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Roma, Gualtieri: "Conte un amico, ma Raggi insostenibile"

Politica
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"Con Conte abbiamo collaborato molto bene, nell'interesse del Paese con il Pnrr e i ristori. Siamo amici. Raggi? È insostenibile, ha governato male. Altro che 'regina di Roma', come la chiamano i fan sui social". Così Roberto Gualtieri, candidato sindaco di Roma per il Partito democratico alle primarie che si tengono oggi, mintervistato da 'Repubblica', riferendosi al sostegno di Conte alla sindaca uscente.

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"Conte ha appena preso in mano il Movimento e deve stare dalla sua parte a prescindere - osserva - Ma al ballottaggio, dove verosimilmente ci ritroveremo contro il centrodestra, penso che gli elettori dei 5S, come quelli di Calenda, sceglieranno in gran parte la nostra proposta".  

"Ho molte idee sulla squadra per far voltare pagina alla città. Comporrò il mio team guardando al di fuori dei partiti", spiega "Penso a una vice donna, a nomi di qualità". Quanto ai candidati del centrodestra, Enrico Michetti e Simonetta Matone, "il tandem che hanno trovato è il frutto della litigiosità e della spartizione tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che ieri è venuto a Roma per mettere il cappello della Lega su una candidatura debole", commenta.  

"Confido che i romani di centrosinistra andranno a votare numerosi, nonostante il Covid, il caldo e la partita dell'Italia alle 18. Chi vincerà, sarà il candidato ufficiale della coalizione. Critica le primarie chi non le fa", sottolinea Gualtieri "Gli elettori apprezzeranno che il Pd è unito - assicura - A Torino non lo era e questo può aver inciso sulla partecipazione. Le decisioni dall'alto si prendono in altri partiti. Di certo il sistema delle primarie è più difficile da gestire, ma i cittadini ne sapranno cogliere la differenza politica e culturale".