Renzi: "M5S voterebbe governo Godzilla, smonteremo reddito cittadinanza" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Renzi: "M5S voterebbe governo Godzilla, smonteremo reddito cittadinanza"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"I 5 Stelle voterebbero anche il governo Godzilla, gli è capitato il governo Draghi, è una benedizione... Sono terrorizzati di andare a casa". Matteo Renzi, leader di Italia Viva, intervenendo al 'Caffè de La Versiliana' si esprime così sul Movimento 5 Stelle. "I 5 Stelle hanno cambiato idea su tutto. Gli è

rimasta una cosa, e gliela smontiamo noi: il reddito di cittadinanza. Questi pensano che io scherzi. Noi con i navigator e i soldi buttati via non vogliamo più avere nulla a che fare", dice Renzi, che si sofferma su alcuni passaggi del suo libro Controcorrente.  

"Nel libro si racconta di come Conte va a casa. Lo considero un grande servizio fatto al Paese, sono orgoglioso che ora ci sia Draghi e che Conte si occupi di altre questioncine", afferma l'ex premier. "Se è così popolare perché Conte ha così paura a candidarsi nel collegio di Primavalle a Roma? L'altra volta ha vinto una grillina sconosciuta, se c'era lei perché non ci va Conte?". 

Capitolo giustizia: "La riforma Cartabia è un primo passo, per me non sufficiente, ma ha il merito di toglierti da dove sei, e noi eravamo alla riforma di Alfonso Bonafede, un grandissimo dj che inspiegabilmente a un certo punto ha lasciato il suo ruolo di dj per dedicarsi alla politica".  

Il tema d'attualità è l'Afghanistan. "Oggi in Afghanistan l'Occidente non ha perso la guerra, ma la faccia, e questo è inaccettabile". Secondo l'ex premier occorre "lavorare per creare corridoi umanitari per far uscire dal Paese chi vuole lasciarlo e soprattutto le donne che vogliono andarsene". E ha aggiunto: "Se non affrontiamo la questione afghana nel giro di qualche anno l'Afghanistan ridiventerà la centrale del terrore".