Feltri: "Non so come ho votato, forse per Sala" - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Feltri: "Non so come ho votato, forse per Sala"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Non sono sicuro di aver votato nel modo giusto, potrei aver votato Sala per disperazione". Vittorio Feltri è stato eletto consigliere comunale a Milano. Il giornalista è stato candidato come capolista da Fratelli d'Italia. In cabina elettorale però, come racconta a L'aria che tira, ha avuto qualche problema. "Le schede

erano un labirinto, non ci ho capito niente. Ho tentato di comprendere, ma non ho capito niente. Ci ho messo un quarto d'ora anche per piegare le schede. Non sono sicuro di aver votato nel modo giusto, potrei aver votato Sala per disperazione. Dopo 10 minuti in cabina mi vergognavo... Non so chi ha studiato le schede, chi le ha fatte andrebbe ricoverato", dice. 

Ma Feltri andrà in Consiglio comunale? "Certo, anche se non so nemmeno dove sia il municipio. Se devo fare qualcosa, resto. Se non devo fare niente e devo solo ascoltare gli interventi fatui di tanta gente, me ne vado a casa".