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Sab, Giu

Salute e Benessere

Notizie su salute, medicina e ricerca. Approfondimenti su malattie e terapie, prevenzione e stili di vita

 

"L'ecografia articolare è un esame non invasivo, non rischioso e non doloroso per il paziente, ed evidenziare sanguinamenti subclinici ci permette di adottare misure terapeutiche o profilattiche precoci". Così Stefano Giaretta, ortopedico dell'Uoc ortopedia e traumatologia Oc San Bartolo di Vicenza, ha argomentato l'importanza dell'ecografia articolare nei pazienti affetti da emofilia, durante l'incontro online in occasione della tappa vicentina di Articoliamo, campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo.  

 

"I nuovi farmaci per l'emofilia A, basati su un anticorpo monoclonale somministrabile per via sottocutanea, hanno il vantaggio di mantenere i livelli coagulativi di base stabili nel tempo".  Ilaria Nichele, ematologa presso il Centro malattie emorragiche e trombotiche di Vicenza, ha spiegato i pro e i contro dei nuovi farmaci sottocutanei per la cura dell'emofilia A, intervenendo all'incontro online della tappa vicentina di 'Articoliamo', campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo.  

 

Anche grazie alla multidisciplinarietà la medicina sta facendo passi da gigante, giorno dopo giorno, e il paziente non può essere dimenticato, anche sotto il profilo divulgativo oltre che dal punto di vista assistenziale”.  Lo ha affermato Matteo Arzenton, presidente di Avec (Associazione veneta per l’emofilia

 

Con la tappa di Vicenza sono già 9 le città toccate dal tour di 'Articoliamo', la campagna sostenuta da Sobi con il patrocinio di FedEmo, nata per promuovere il benessere delle articolazioni nelle persone con emofilia, oltre 5mila in Italia di cui più di 300 in Veneto. L'ecografia articolare periodica è fondamentale per prevenire danni alle articolazioni e perdita di funzionalità. Migliorano anche le terapie, grazie a nuovi farmaci somministrabili per via sottocutanea.   

La sindrome metabolica, che non è una patologia, ma una condizione di rischio scatenata da fattori quali la presenza di una quantità eccessiva di grasso corporeo, specie a livello addominale, elevati valori di colesterolo Ldl e trigliceridi nel sangue o la resistenza all'insulina, riguarda anche i pazienti affetti da artropatia

"Tutte le forme di anestesia in fase di travaglio, sono considerate sicure per le pazienti con la sclerosi multipla”, ha spiegato Herbert Valensise, professore ordinario di Ginecologia ed Ostetricia all'Università Tor Vergata di Roma e Responsabile della Uoc di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico Casilino di Roma, durante il webinar “Sclerosi multipla e gravidanza: ieri, oggi e domani”, organizzato da Osservatorio Malattie Rare grazie al contributo non condizionante di Bayer.

"Dal monitoraggio effettuato su oltre 3mila operatori tra i 18 e i 75 anni che hanno ricevuto il vaccino" contro il Covid "emerge che assistiamo a un crollo delle infezioni. Parliamo di percentuali altissime: il 90% dei vaccinati, anche rientrando in contatto con il virus, non si è più riammalato. Mentre la restante percentuale

Vaccini Pfizer anche per chi ha meno di 12 anni? Gli studi sull'efficacia sono in corso e potrebbero arrivare a settembre sulle scrivanie di diversi enti regolatori le richieste di via libera per il vaccino anti Covid di Pfizer/BioNTech nelle fasce d'età 2-5 e 5-11 anni. Lo annunciano le due aziende commentando la prima autorizzazione

 

"Covid-19: pandemia o sindemia? La falsa democrazia del virus". È il titolo della puntata di oggi di BioMedical Report, la trasmissione scientifica in diretta su Facebook coordinata dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione Italiana per la Medicina Personalizzata.

Per il 48 per cento degli europei vaccinarsi può dare spesso gravi effetti collaterali mentre il 38 per cento pensa che possano provocare le malattie dalle quali proteggono. Lo rivela il primo Eurobarometro sugli atteggiamenti nei confronti dei vaccini. Convinzioni che vanno sfatate secondo Rocco Russo, coordinatore del tavolo tecnico

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