Salute e Benessere, il Centro Tirreno - Notizie, Foto, Video, Approfondimenti - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Gio, Apr

 

Vaccino Pfizer in Italia, ammonta a 1,5 milioni di dosi la prima consegna di vaccini del mese di aprile, che entro la giornata di domani raggiungeranno le Regioni. Lo fanno sapere gli uffici del commissario straordinario all'emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo. Nell’ultima settimana è intanto cresciuto del 20% il numero di persone over 80 cui è stata somministrata una dose di vaccino, fanno sapere ancora gli uffici del commissario straordinario. I vaccini Pfizer in distribuzione alle Regioni entro domani, sottolineano gli stessi uffici, costituiscono in assoluto il lotto di vaccini più consistente consegnato dall’inizio della campagna, di cui beneficeranno in modo particolare le persone più vulnerabili.  

 

Sono 63 i nuovi contagi di Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 6 aprile. Si registrano altri 16 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 1.275 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 4%. Sono inoltre 518 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 12 casi (2,32%). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 81 mentre quelli in altri reparti risultano essere 604. I decessi complessivamente ammontano a 3.402, con la seguente suddivisione territoriale: 720 a Trieste, 1.794 a Udine, 640 a Pordenone e 248 a Gorizia. I totalmente guariti sono 78.848, i clinicamente guariti 4.158, mentre quelli in isolamento scendono a 12.637. 

 

Sono 846 i nuovi contagi da coronavirus in Campania, secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrati inoltre altri 62 morti. Nelle ultime 24 ore, nella Regione sono stati analizzati 6.505 tamponi molecolari. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi esaminati è pari al 13%. Dei 846 nuovi positivi, 323 sono risultati sintomatici. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 872 tamponi antigenici. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione sono inseriti 62 decessi, 41 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 21 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia sale a 5.587.  

 

Sono 34 i nuovi contagi da coronavirus in Valle D'Aosta, secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrato inoltre un morto. Con i nuovi contagi da Covid 19, il totale complessivo di persone positive al virus da inizio epidemia sale a 9.755. I positivi attuali sono 1.197, + 24 rispetto a ieri, di cui 55 ricoverati in ospedale, 15 in terapia intensiva, e 1.127 in isolamento domiciliare, secondo i dati contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti sono saliti a 8.129 (+ 9 rispetto a ieri) e i tamponi fino ad oggi effettuati sono 99.381 (+234 di cui 16.615 processati con test antigienico rapido). Le persone decedute in Valle d’Aosta positive al Covid da inizio epidemia sono complessivamente 429. 

 

Nuove limitazioni per il vaccino AstraZeneca dopo i casi di trombosi? Per un quadro completo della situazione, anche in Italia, si attendono news dall'Ema, l'agenzia europea del farmaco. "Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell'Ema non è ancora giunto a una conclusione e la revisione è in corso. Terremo una conferenza stampa non appena la revisione sarà terminata, domani o giovedì" è la posizione dell'agenzia. L'organismo sta valutando i rari casi di trombosi insolite in persone immunizzate con AstraZeneca, per valutare appunto il legame con il vaccino. 

 

Sono 47 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo la tabella del bollettino di oggi, 6 aprile. Registrati inoltre altri 14 morti. Sono complessivamente 66.660 i casi positivi al Covid 19 registrati nella Regione dall’inizio dell’emergenza: rispetto a ieri si registrano 47 nuovi casi (di età compresa tra 5 mesi e 93 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 7, tutti in provincia di Pescara. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 14 nuovi casi e sale a 2.187 (di età compresa tra 50 e 97 anni). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 53.902 dimessi/guariti (+178 rispetto a ieri), comunica ancora l’Assessorato regionale alla Sanità. 

 

L’antibiotico-resistenza in ambito oftalmologico è un fenomeno in forte crescita, di cui si parla da poco tempo e che per anni è stato trascurato: il problema è stato spesso trattato e discusso per altre branche della medicina ma molto poco in oftalmologia e in relazione alle patologie oculari, in cui l’utilizzo di antibiotici è molto diffuso. Lo testimoniano i dati di una survey condotta da 'DoT Tech' per Théa Farma su 150 oftalmologi italiani. L’indagine, realizzata nel periodo novembre-dicembre 2020, ha fatto emergere una fotografia recente sulla resistenza agli antibiotici nelle infezioni oculari. 

 

"La variante giapponese del Covid E484K è una delle mutazioni caratteristiche della variante brasiliana. Chiamarla variante giapponese è per chi ama fare i titoli". Lo dice all'Adnkronos Salute Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano, secondo il quale, al momento, non ci sono "indicazioni che fanno pensare a un'ulteriore evoluzione con cambio di caratteristiche". 

 

In Puglia, zona rossa rafforzata, le scuole riaprono domani, come stabilito dal decreto legge del Consiglio dei Ministri, ma le famiglie posso scegliere tra didattica in presenza o Dad. Lo stabilisce l’ordinanza emanata il giorno di Pasqua dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che entrerà in vigore domani. L'ordinanza “consente alle famiglie pugliesi che lo desiderano di tutelare la loro salute attraverso la libera richiesta di didattica digitale integrata" in termini più semplici didattica a distanza.

 

"E’ urgente che il Governo chiarisca ad horas la utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino". Lo dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca - aggiunge De Luca - per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni".  

 

In Basilicata sono 21 i nuovi casi di positivi al coronaviurus e 8 i morti registrati oggi, 6 aprile. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino spiegando che sono stati eseguiti 356 tamponi molecolari. Le persone decedute sono cittadini di Matera (4), Bernalda, Grottole, Ruoti e un cittadino di un'altra regione. La task force precisa che 5 di questi decessi sono avvenuti nelle giornate del 3 e del 4 aprile e oggi vengono comunicati. I lucani guariti o negativizzati sono 14. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi scendono a 4.666 (-1), di cui 4.479 in isolamento domiciliare. 

 

La variante giapponese del Covid preoccupa gli esperti, che in queste ore stanno provando a dare una risposta alle domande più ricorrenti anche tra la popolazione. E' più contagiosa? E soprattutto, resiste al vaccino? In attesa di studi più approfonditi sulla mutazione del virus scoperta nell'ospedale universitario di Tokyo, gli scienziati in Italia non si sbilanciano e invitano alla prudenza, anche nelle valutaioni sulla sua presunta resistenza ai vaccini.  

 

I dati della Protezione Civile sui contagi da coronavirus nelle regioni oggi, martedì 6 aprile, con la tabella regione per regione mentre Veneto, Marche e provincia di Trento entrano in zona arancione. Le ultime news sui casi di Covid, tamponi e tasso di positività dopo i giorni in zona rossa per tutta Italia. Ecco i dati: 

 

Sono 66 i nuovi contagi registrati oggi, 6 aprile, nelle Marche. Lo ha comunicato il Servizio Sanità della Regione, spiegando che nelle ultime 24 ore sono stati testati 844 tamponi: 317 nel percorso nuove diagnosi (di cui 49 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 20,8%). I positivi sono 25 in provincia di Macerata, 26 in provincia di Ancona, 10 in provincia di Pesaro-Urbino, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). 

 

Il 'bugiardino' del vaccino AstraZeneca potrebbe essere tra i temi dell'incontro di oggi tra i tecnici dell'Aifa e il ministero della Salute. Nel meeting, si potrebbe parlare della possibilità di altre indicazioni per il vaccino anti-covid. Si resta comunque in attesa del pronunciamento dell'Ema sulla correlazione tra i rari casi di trombosi e il vaccino. A quanto apprende l'Adnkronos l'ordine del giorno della Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell'Aifa non prevede il vaccino AstraZeneca ma è possibile che ci sarà un'analisi sulle nuove evidenze scientifiche che riguardano gli eventi trombotici indotti dal vaccino. 

 

Sono 66 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 6 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Nel dettaglio il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 844 tamponi: 317 nel percorso nuove diagnosi (di cui 49 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 20,8%). 

 

Sono 685 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 6 aprile, secondo i dati del bollettino anticipato dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 685 su 8.753 test di cui 6.805 tamponi molecolari e 1.948 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 7,83% (21,6% sulle prime diagnosi)", scrive Giani su Twitter. 

 

Sulla variante giapponese del Covid (E484K) "dobbiamo vigilare, con il sequenziamento" ma anche "non fare terrorismo ogni volta che si trova una variante dall'altra parte del mondo. Dobbiamo metterci in testa che, come dovremmo convivere con il virus per anni così dovremmo farlo con le tante varianti che verranno scoperte". Lo afferma all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, facendo il punto sulla variante giapponese.  

 

Tracce del coronavirus sulle superficie di bus e treni. E' quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nas, d'intesa con il ministero della Salute, durante una campagna di controlli a livello nazionale per la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico sui servizi di trasporto pubblico. I militari hanno eseguito "756 tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute), rilevando - riporta la nota del Nas - 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus all’interno di autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporto pubblico a Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto".  

 

L'India segnala nelle ultime 24 ore 96.982 nuovi casi di Covid-19 e 446 decessi, che portano il totale a 12.686.049 contagi con 165.547 morti dall'inizio della pandemia. Lo riporta il Times of India. A Nuova Delhi, dove si sono registrati 3.548 casi confermati degli oltre 96.000, è stato decretato il coprifuoco dalle 22 alle 5 dopo l'aumento dei contagi. Le misure, ha riportato l'agenzia Ani, resteranno in vigore fino al 30 aprile. E' il quarto giorno consecutivo, sottolinea il Times of India, che a Nuova Delhi vengono accertati più di 3.500 nuovi casi di Covid-19. 

 

“Tutti i vaccini in giro per il mondo hanno pari dignità: basta che funzionino. Invece siamo vittime di un retaggio culturale per cui se qualcosa arriva da Est e non da Ovest è una fregatura. Ma i cinesi hanno già inoculato 140 milioni di dosi e non sono alla preistoria. Beninteso, parlo solo di vaccini autorizzati”. Luca Zaia, in un’intervista alla Stampa, afferma che non dev’esserci alcuna preclusione al vaccino Sputnik qualora fosse autorizzato dall’Ema.  

 

Ristoranti, bar, palestre. Dopo il 20 aprile le regole, per chi è chiuso o costretto a stretti vincoli in zona rossa e zona arancione, potrebbero cambiare parzialmente. "Riaprire è auspicabile ma le decisioni si prendono in base ai dati", ha detto prima di Pasqua il premier Mario Draghi. Il decreto in vigore da domani, oltre a riaprire ovunque la scuola fino alla prima media e a stabilire che fino al 30 aprile esisteranno solo zona rossa e zona arancione, prevede che ogni valutazione -e quindi un eventuale allentamento di divieti e restrizioni- sia legato all'andamento dei contagi e della campagna di vaccinazione. Le cose possono cambiare "in ragione dell’andamento dell’epidemia, nonché dello stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini con particolare riferimento alle persone anziane e alle persone fragili" e su queste basi potrebbero arrivare dal Consiglio dei ministri "determinazioni in deroga al primo periodo e possono essere modificate le misure stabilite dal provvedimento". 

 

Dopo Pasqua in (quasi) lockdown per tutta Italia, riecco le regioni in zona rossa e in zona arancione, con regole più o meno rigide -su scuola, spostamenti, bar, ristoranti e categorie di negozi- per contrastare la diffusione del coronavirus. Da oggi, 6 aprile, l'Italia torna a due colori come stabilito dall'ultimo decreto covid varato dal governo di Mario Draghi e valido fino al 30 aprile. La novità, in vigore da oggi, è rappresentata dal passaggio di Veneto, Marche e provincia autonoma di Trento in zona arancione, come stabilito dall'ordinanza del ministro Roberto Speranza. 

 

Sono 756 i tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute) effettuati dai Nas durante i controlli anti-covid degli ultimi giorni. Controlli svolti in collaborazione con i locali servizi di Asl, Agenzie di Protezione Ambientale ed enti universitari, che hanno curato anche la fase di esame analitico per la ricerca del Covid 19. 

 

Sono 10.680 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 5 aprile, secondo i dati regione per regione del bollettino della Protezione Civile. Nella tabella del ministero della Salute sono inseriti altri 296 morti che portano il totale a 111.326 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia di covid-19. Da ieri, eseguiti 250.933 tamponi, l'indice di positività è al 4,25%. Il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva è stabile a 3.703. 

 

In Abruzzo sono 19 i contagi da coronavirus oggi, 5 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. I nuovi positivi, di età compresa tra 32 e 82 anni, sono stati individuati su 27 tamponi molecolari e 16 test antigenici. Da ieri, registrati altri 4 morti. Sono 596 i pazienti ricoverati in area medica (+11), 70 le persone ricoverate in terapia intensiva (+1). Infine, 10.050 i cittadini in isolamento domiciliare (-24). 

 

Solo 26 morti in 24 ore. La campagna vaccinale nel Regno Unito continua a mostrare i suoi effetti positivi sull'andamento della pandemia. Le autorità sanitarie britanniche hanno registrato nelle ultime 24 ore 26 nuovi decessi, tra le persone colpite dal virus nei 28 giorni precedenti la morte, con 2.762 nuovi contagi. 

 

Valutare, in caso di miglioramento dei dati epidemiologici, la riapertura delle attività commerciali ora chiuse. Questa la linea delle Regioni che giovedì incontreranno il presidente del Consiglio Mario Draghi. "Ne abbiamo già parlato: chiediamo di valutare la possibilità di consentire la riapertura a quelle attività ora chiuse nelle zone rosse e arancioni. E' quello che si diceva già da tempo. C'è un orientamento per cercare di aprire le attività commerciali che stanno risentendo di questo grosso problema: è una crisi sanitaria che però, chiaramente, comporta gravi problemi economici", dice all'Adnkronos Vito Bardi, governatore della Basilicata. 

 

Sono 804 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 5 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 13 morti. L’Unita’ di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 804 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 52 dopo test antigenico), pari al 9,9% degli 8.158 tamponi eseguiti, di cui 3.442 antigenici. Degli 804 nuovi casi gli asintomatici sono 267 (33,2%). I casi sono 109 di screening, 481 contatti di caso, 214 con indagine in corso, 6 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 44 in ambito scolastico e 754 tra la popolazione generale.  

 

Sono 1.493 i contagi da coronavirus in Emilia Romagna resi noti oggi, 5 aprile, nel bollettino della regione. Registrati altri 38 morti. I nuovi casi, in base alla tabella, sono stati individuati su un totale di 6.299 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’23,7%, assolutamente non indicativa dell’andamento generale, poiché il numero di tamponi eseguiti la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. 

 

Sono 261 i contagi da coronavirus in Sardegna oggi, 5 aprile, secondo il bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 2 morti. Sono 47.239 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati dall’inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati eseguiti 1.030.218 tamponi, per un incremento complessivo di 2.182 test rispetto al dato precedente. 

 

Sono 929 i nuovi contagi da coronavirus in Campania resi noti oggi, 5 aprile, nel bollettino relativo all'analisi di 6.687 tamponi molecolari. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari eseguiti è del 13,89%. Sono 401 i sintomatici. I nuovi decessi sono 9, tutti avvenuti nelle ultime 48 ore. Il totale dei decessi è 5.525. Sono 1.386 i nuovi guariti, il totale dei guariti è 248.732. In Campania sono 159 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.599 quelli ricoverati in reparto di degenza. 

 

Sono 1.419 i contagi da coronavirus nel Lazio oggi, 5 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, registrati altri 32 morti. La tabella fa riferimento a 700 casi a Roma. "Oggi su oltre 9 mila tamponi nel Lazio (-5.989) e quasi 2 mila antigenici per un totale di oltre 11 mila test, si registrano 1.419 casi positivi (-104), 32 i decessi (+6) e +806 i guariti. Diminuiscono i casi e i ricoveri, mentre aumentano le terapie intensive e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 14%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 12%. I casi a Roma città sono a quota 700", dice l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato annunciando inoltre l'apertura delle prenotazioni per i vaccini per gli anni 65 e 64 (ovvero i nati nel 1956 e 1957) "a partire dalle ore 00:00 di mercoledì 7 aprile". 

 

Sono 150 i contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia oggi, 5 aprile, secondo il bollettino della regione. Nel dettaglio, su 2.431 tamponi molecolari sono stati rilevati 125 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,14%. Sono inoltre 550 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 25 casi (4,55%). I decessi registrati sono 10; i ricoveri nelle terapie intensive sono 86 mentre quelli in altri reparti risultano essere 592, come comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. 

 

I dati della Protezione Civile sui contagi da coronavirus nelle regioni oggi, lunedì 5 aprile, con la tabella regione per regione. Le ultime news sui casi di Covid, tamponi e tasso di positività nell'ultimo giorno della Pasqua in zona rossa e alla vigilia del ritorno in zona arancione di alcune regioni, tra cui il Veneto. Ecco i dati: 

 

Sono 981 i nuovi contagi di Coronavirus in Toscana secondo i dati del bollettino di oggi, 5 aprile. Si registrano altri 24 morti. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 168.023 (82,9% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.112 tamponi molecolari e 1.405 tamponi antigenici rapidi, di questi il 9,3% è risultato positivo. Sono invece 4.470 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 21,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 29.224, -0,01% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.948 (60 in più rispetto a ieri), di cui 282 in terapia intensiva (8 in più).  

 

Sono 17 i nuovi contagi di Coronavirus in Basilicata secondo i dati del bollettino di oggi, 5 aprile. Si registrano altri 2 morti nella regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 368 tamponi molecolari, secondo quanto reso noto dalla task force regionale per l'emergenza Covid. I lucani guariti o negativizzati sono 120. Aggiornando i dati complessivi, gli attualmente positivi scendono a 4.667 (-106), di cui 4.484 in isolamento domiciliare. Sono 14.413 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 440 quelle decedute.  

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