Salute e Benessere, il Centro Tirreno - Notizie, Foto, Video, Approfondimenti - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Gio, Apr

 

Partirà all'Inmi Spallanzani di Roma la sperimentazione sulla seconda dose di vaccino anti-Covid, dopo la prima con AstraZeneca, con altri prodotti tra cui il russo Sputnik. L'annuncio oggi all'Istituto nazionale delle malattie infettive, da parte del direttore sanitario Francesco Vaia e dell'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. Saranno 600 i volontari che, dopo la prima dose con AstraZeneca, avranno la seconda con Pfizer, Moderna e i due diversi adenovirus di Sputnik. La sperimentazione dopo l'ok dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa. 

 

Sono 222 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 13 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità nel dettaglio ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3770 tamponi: 2022 nel percorso nuove diagnosi (di cui 772 nello screening con percorso Antigenico) e 1748 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11%). 

 

Dagli asintomatici a chi è stato ricoverato o è stato a contatto con un positivo. Nuove indicazioni del ministero della Salute sul rientro al lavoro dopo aver contratto il covid. "I lavoratori risultati positivi alla ricerca di Sars-CoV-2, e che presentano sintomi di malattia non gravi e senza essere stati ricoverati, possono rientrare in servizio dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)".

 

Sono 934 i contagi di coronavirus registrati oggi 13 aprile in Toscana. Lo annuncia su Telegram il presidente della Toscana, Eugenio Giani, anticipando il dato del bollettino regionale quotidiano sull'andamento dell'epidemia di covid: "I nuovi casi registrati in Toscana sono 934 su 23.879 test di cui 12.549 tamponi molecolari e 11.330 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è sceso al 3,91% (12,2% sulle prime diagnosi)". 

 

Riaperture graduali fatte sulla base dell'andamento del Covid-19 e delle vaccinazioni. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri si conferma "un aperturista con giudizio". Intervenuto ad 'Agora' su Rai3, spiega di essere "a favore delle riaperture", ma "guardiamo i dati e difendiamo quello che abbiamo guadagnato, altrimenti rischiamo di aprire in anticipo e di dover richiudere". Sarebbe dunque un errore "anticiparle prima del 30 aprile. Aspetterei le prossime valutazioni", dice, prevedendo la possibilità di allentare le restrizioni a partire da inizio maggio.  

 

La campagna vaccinale "deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano, facendo riferimento all'ordinanza che indica le categorie prioritarie di persone da proteggere" dal Covid. Così il commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo replica al presidente della Campania Vincenzo De Luca, il quale aveva detto di voler proseguire le vaccinazioni "in base a criteri economici" e non per fasce d'età. "L'obiettivo - ha aggiunto Figliuolo - è quello di mettere al sicuro le persone fragili e le classi di età più anziane, che sono le più vulnerabili all'infezione. Più celermente si concluderà questa fase prima si potrà procedere a vaccinare le categorie produttive". 

 

"Nel trimestre che va da aprile a giugno avremo 45 milioni di dosi, vuol dire 15 milioni al mese". Il generale Francesco Paolo Figliuolo, l’alto ufficiale chiamato dalla politica a gestire l’immunizzazione degli italiani contro il covid aggiorna il piano vaccinazioni e, al Corriere della Sera, assicura: "A fine maggio saremo comunque in grado di passare alle categorie produttive per far ripartire il Paese. Lo dicono i numeri". 

 

Sì alle isole Covid free in Italia, così come in Grecia, e vaccini senza vincoli. E' il pensiero espresso all'Adnkronos Salute da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova. "In un Paese come il nostro che vive sul turismo, creare delle isole Covid-free è un'idea molto intelligente. Lo stanno facendo i greci e credo che dovremmo farlo anche noi, finendola con questo concetto del 'tanto peggio tanto meglio', ovvero visto che la vaccinazione non ce l'ho io allora è giusto che non ce l'abbia neanche tu. Questo è un concetto profondamente sbagliato", dice Bassetti.  

 

Sono 1.110 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia, secondo la tabella del bollettino di oggi 12 aprile. Registrati inoltre altri 20 morti. Sono 38.058 i tamponi processati nelle ultime 24 ore nella Regione, dove gli attuali positivi sono 23.709. Secondo il dato nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, le vittime in un solo giorno sono state 20 (5.058 dall'inizio dell'emergenza sanitaria) e i guariti 352. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.191, mentre si trovano in terapia intensiva 174 pazienti.  

 

Sono 997 i nuovi contagi di Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Si registrano altri 62 morti, un dato che porta a 31.815 il totale dei decessi nella regione dall'inizio della pandemia di Covid-19. Da ieri sono stati processati 19.022 tamponi, l'indice di positività è al 5,2%. Sono 5.763 le persone ricoverate in ospedale in area non critica (-133) e 811 i pazienti in terapia intensiva (-3). I guariti/dimessi sono in tutto 663.408 (+7.728). Questi i nuovi casi per provincia: Milano 341 (di cui 136 a Milano città); Bergamo: 117; Brescia: 153; Como: 28; Cremona: 20; Lecco: 67; Lodi: 18; Mantova: 64; Monza e Brianza: 81; Pavia: 21; Sondrio: 36; Varese: 28. 

 

La zona rossa? "Una presa in giro". Il piano vaccini anti Covid? "Una volta completati fragili e ultra 80enni non intendiamo procedere esclusivamente per fasce d'età" quindi la Campania zona rossa vaccinerà "i settori economici". E se per aprile non arriveranno le 200mila dosi attese, la Regione prenderà "misure clamorose" come non partecipare più alle riunioni della Conferenza Stato-Regioni. Parola del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina in visita a Benevento. 

 

Sono 9.789 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 12 aprile, secondo i dati Regione per Regione nel bollettino fornito dal ministero della Salute, consultabile sul sito della Protezione civile. Registrati inoltre 358 morti nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime a 114.612 da inizio pandemia. Sono 190.635 i tamponi effettuati, con indice positività al 5,13%.  

 

Sono 1383 i nuovi contagi da Coronavirus in Campania secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 43 morti di cui 18 avvenuti in precedenza, ma registrati solo oggi. Sono stati 9.473 i tamponi molecolari e 4.608 quelli antigenici. Dei 1.386 nuovi positivi, 499 sono risultati sintomatici. Da inizio pandemia ci sono stati 5.817 decessi. I guariti sono stati 1.828 nelle ultime 24 ore che porta il totale a 261.443. In Campania sono 136 i pazienti Covid, ricoverati in terapia intensiva, 1.594 quelli nei reparti di degenza. 

 

Sono 82 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia, secondo la tabella del bollettino di oggi 12 aprile. Registrati inoltre altri 8 morti. Nella Regione "su 1.244 tamponi molecolari sono stati rilevati 60 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,82%. Sono inoltre 361 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 22 casi (6,09%). I decessi registrati sono 8, a cui si sommano 3 pregressi; i ricoveri nelle terapie sono 81 e quelli negli altri reparti 523", comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. 

 

Sono 1.057 i nuovi contagi di Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Si registrano altri 37 morti. I casi a Roma città sono a quota 500. "Oggi su oltre 9 mila tamponi nel Lazio (-6.700) e oltre 5 mila antigenici per un totale di circa 15 mila test, si registrano 1.057 casi positivi (-618), 37 i decessi (+18) e +1.012 i guariti. Aumentano i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i casi e i ricoveri.

Sono 1.151 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Nella tabella si fa riferimento ad altri 31 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.229 tamponi molecolari per un totale di 4.150.281. A questi si aggiungono anche 4.670 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.306 in più rispetto a ieri e raggiungono, quindi, quota 273.287. Dall’inizio dell’epidemia i decessi sono stati 12.411 nella Regione. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40, 2 anni. 

 

Sono 636 i nuovi contagi da Coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Nella tabella aggiornata si fa riferimento ad altri 30 morti di cui 4 oggi. In un primo momento la Regione ne aveva comunicati per errore 13. La percentuale di positività è pari al 4,7% dei 13.583 tamponi eseguiti di cui 7.716 antigenici. Dei 636 nuovi casi, gli asintomatici sono 277 (43,6%). I guariti sono stati 1.317 nelle ultime 24 ore.  

 

Sono 32 i nuovi contagi da Coronavirus in Valle d'Aosta secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Nessun morto da ieri nella Regione. Nelle ultime 24 ore i tamponi fatti sono stati 186. Da inizio pandemia le vittime sono state 10.087. I positivi attuali sono 1.129, 19 in più rispetto a ieri, di cui 64 ricoverati in ospedale, 11 in terapia intensiva, e 1.054 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti a 8.522, 13 in più rispetto a ieri. Da inizio epidemia i decessi di persone risultate positive al Covid in Valle d’Aosta sono state 436. 

 

La campagna di vaccinazioni contro il coronavirus deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale. E' quanto ribadisce il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, con riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Regione Campania De Luca che, sul piano vaccini, ha detto che "una volta completati fragili e ultra 80enni non intendiamo procedere esclusivamente per fasce d'età" e che la Campania vaccinerà "i settori economici". 

 

Campania zona rossa ancora per una settimana, ma per il governatore Vincenzo De Luca le cose potrebbero cambiare in meglio già a partire dal prossimo lunedì. "Questo fine settimana, venerdì, si riunirà il Comitato tecnico scientifico, faranno la valutazione e credo che al 90% usciremo dalla zona rossa", ha detto infatti il presidente della Regione parlando a una delegazione di commercianti che ha incontrato a Benevento insieme al sindaco Clemente Mastella. "A quel punto dovremo ragionare nel merito delle attività economiche", ha aggiunto. 

 

"Le persone con obesità sono state inserite tra categorie prioritarie da vaccinare in quanto ad 'elevata fragilità' in correlazione al tasso di letalità associata a Covid-19", ma "l’obesità, in Italia non è inserita nella lista delle malattie croniche, le prestazioni non sono inserite nei livelli essenziali di assistenza (Lea), non esiste una rete nazionale di cura per l’obesità e non esiste un piano nazionale ad hoc. E' il momento di cambiare nella lotta all’obesità!". Questa la conclusione di un editoriale, a firma di Renato Lauro, presidente dell'Italian barometer diabetes observatory (Ibdo) Foundation, Andrea Lenzi, Coordinatore Open Italia, e Paolo Sbraccia, Vicepresidente Ibdo Foundation, spunto di riflessione per il dibattito degli esperti riuniti in occasione del terzo Italian Obesity Barometer Summit: “Considerare l’obesità una priorità sistema del sanitario”.  

 

Veneto zona arancione ancora per una settimana, ma i dati, spiega il governatore della Regione Luca Zaia "già da oggi" sarebbero da zona gialla. "Nelle ultime 24 ore - ha detto - abbiamo registrato 587 nuovi casi di covid con un'incidenza del 4,99%; sono 2.122 i ricoveri in ospedale (+24) e 301 in terapie intensive (-2), con una flessione. Siamo ancora per una settimana in zona arancione, ma avremmo già da oggi dati da zona gialla. Ma, è pur vero che l'infezione c'è - ha avvertito Zaia - e lo dimostrano i 70-80 malati che entrano ogni giorno in ospedale".  

 

''Vacciniamo, vacciniamo. Ma riapriamo con le dovute misure di sicurezza". Lo afferma il presidente del Movimento Autonomi e Partite Iva, Eugenio Filograna. "Solo in questo modo si può restituire ai lavoratori italiani quella dignità che da oltre un anno gli è stata tolta''. Ieri, racconta il presidente, ''50.000 ristoratori intendevano invadere Roma per far esplodere la loro rabbia. La Questura li ha bloccati ma la tensione è rimasta alta. La loro volontà di protesta deve suonare come un campanello d'allarme''. "'Historia magistra vitae' diceva Cicerone per far capire che la storia insegna. E i romani lo avevano capito. Solo Speranza non capisce e trascura il fatto che il popolo è furibondo. Allora ripassi la storia'', dice il presidente. ''Accerterà quando e perché sono scoppiate le rivoluzioni. L'esasperazione e, soprattutto, la povertà e la fame scatenano le masse. Delle due l'una: o Speranza non ha il senso della realtà, oppure ama giocare con il fuoco'', prosegue Filograna. 

 

Isole covid free? "Mi auguro che il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, rigetti immediatamente la proposta". E' netto Stefano Bonaccini che oggi, attraverso un post sulla sua pagina Facebook, apre ufficialmente lo scontro sul tema dopo le dichiarazioni del governo, in particolare quelle del ministro del Turismo. Per il governatore dell'Emilia Romagna infatti "non possono esserci località turistiche privilegiate a discapito di altre" e "piuttosto il governo si dia da fare perché arrivino più dosi possibili per vaccinare nel più breve tempo possibile e lavori per il passaporto vaccinale, con regole uguali per tutti a livello europeo". 

 

Vaccino Johnson & Johnson in Usa e trombosi, le autorità federali sanitarie americane hanno chiesto l'immediato stop "precauzionale" dell'uso del vaccino contro il Covid dopo che si sono registrati 6 casi di coaguli nel sangue a due settimane dal vaccino. Si tratta in tutti i casi di donne tra i 18 ed i 48 anni. Una donna è morta ed un'altra è ricoverata in gravi condizioni in Nebraska. Lo riporta il New York Times.  

 

Sono oltre 4,2 milioni i vaccini "che verranno complessivamente consegnati tra il 15 e il 22 di aprile alle strutture sanitarie delle Regioni. Oltre alle linee Pfizer, Moderna e Vaxzevria, le consegne riguarderanno anche Janssen (Johnson & Johnson). Per quest’ultimo vaccino - somministrabile in un'unica soluzione - si tratta del primo approvvigionamento in assoluto per l'Italia". Lo rende noto la struttura del Commissario straordinario anti Covid Francesco Paolo Figliuolo. 

 

I dati del Covid in Italia oggi, 12 aprile, con il bollettino della Protezione Civile sui contagi da coronavirus regione per regione e la tabella dei dati. Le news su morti, tamponi e tasso di positività nel Paese che da oggi torna in prevalenza zona arancione, con sole 4 regioni in zona rossa. Le ultime notizie da Toscana e Piemonte, Sicilia e Lombardia, Veneto e Lazio, Marche e Sardegna. Ecco i numeri delle regioni: 

 

Salgono a 352 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Angelo Ferrante, reumatologo, e Claudio Viano, medico di medicina generale, sono le ultime vittime ricordate nell''elenco caduti' aggiornato dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo). 

 

"Se tutto andrà bene, entro maggio avremo l'approvazione del primo vaccino pediatrico anti Covid-19". E' la previsione dell'immunologa dell'università di Padova Antonella Viola, dopo che "venerdì Pfizer ha presentato alla Fda (l'ente regolatorio degli Usa) la richiesta di approvazione per uso di emergenza del suo vaccino per i ragazzi fino a 12 anni - ricorda in un post su Facebook - Anche Moderna dovrebbe completare a breve il suo studio".  

 

Sono 111 i nuovi contagi da coronavirus nelle Marche secondo la tabella dei dati con il bollettino di oggi, 12 aprile. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1.810 tamponi: 955 nel percorso nuove diagnosi (di cui 413 nello screening con percorso Antigenico) e 855 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 11,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 111, così ripartiti: 12 in provincia di Macerata, 55 in provincia di Ancona, 10 in provincia di Pesaro-Urbino, 7 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione. 

 

Nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus, "abbiamo ancora troppe persone infette in giro. E con questa variante il virus gira e colpisce anche le persone giovani, come è accaduto con il calciatore Daniele De Rossi. Probabilmente abbiamo molti più infetti di quelli che vediamo, perché i numeri quotidiani dei contagi riguardano solo quelli che hanno fatto il tampone. La soluzione è: rimediare i vaccini e vaccinare". Lo ha detto l'infettivologo Stefano Vella, docente di Salute Globale all'università Cattolica di Roma, intervenuto ad 'Agora' su Rai3.  

 

Decidere di somministrare un vaccino diverso da AstraZeneca a chi attende la seconda dose anti Covid dopo avere fatto la prima dose del siero anglo svedese, "dal punto di vista tecnico è una prospettiva abbastanza orripilante e non ha senso. Chi non vuole fare la seconda dose del vaccino si tenga la sola prima dose e faccia l'esame anticorpale per vedere se c'è una risposta. Certo non è possibile fare dell'assurdo bricolage con i vaccini". Interviene così sul tema Massimo Galli, primario infettivologo all'ospedale Sacco di Milano e docente all'università Statale del capoluogo lombardo, in un'intervista a 'Il Mattino'.  

 

Nell'Italia alle prese con l'emergenza coronavirus, "dobbiamo tornare a vivere. E visto che all'aperto le probabilità di trasmettere il virus si riducono, se si rispettano le distanze e si usano le mascherine, allora è venuto il momento di una graduale ripresa delle attività ricreative, culturali ed economiche". Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto nazionale delle malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, lo ha scritto ieri su Facebook e lo ribadisce oggi in un'intervista a 'Il Messaggero'. Contro Covid-19 "serve un nuovo equilibrio tra protezioni e normalità", sostiene. 

 

AstraZeneca, la Francia abbassa l'età di somministrazione del vaccino anglo svedese contro il coronavirus, decidendo che da oggi verrà inoculato alle persone con più di 55 anni. Lo stesso vale per il vaccino Johnson & Johnson, 200mila le dosi disponibili in Francia da oggi, con una settimana di anticipo. Per il ministro della Salute Olivier Veran si tratta di una decisione finalizzata ad aumentare le persone vaccinate e a contrastare la sfiducia della popolazione. 

 

Nell'Italia del coronavirus riaperture totali il 2 giugno? "Mi riferivo a una data finale entro la quale mi auguro sia aperto tutto o quasi tutto", spiega il ministro per il Turismo Massimo Garavaglia, che conferma in un'intervista a 'La Stampa' che nei prossimi giorni la cabina di regia comincerà a programmare alcune aperture, sempre sulla base dei dati scientifici e dell'andamento dei contagi. "Ogni settimana che passa perdiamo pezzi di Pil e non ce lo possiamo permettere". E per quanto riguarda la stagione turistica l'esponente della Lega dice di lavorare per farla ripartire "a maggio, almeno per le spiagge, con protocolli rafforzati all'inizio".  

 

Sono quasi tre milionii morti nel mondo a causa di complicanze riconducibili al coronavirus, mentre sono quasi 136 milioni le persone contagiate. Lo riporta la Johns Hopkins University aggiornando a 2.935.460 il totale delle vittime del Covid-19. Sono invece 135.877.350 le persone contagiate dal coronavirus. Gli Stati Uniti sono il Paese maggiormente colpito al mondo con 31.197.511 contagi e con 562.066 morti. 

 

Zona arancione da oggi per quasi tutta Italia e regole più soft per scuola, spostamenti e categorie di negozi. Nella fascia rientrano in particolare Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. Zona rossa solo per Campania, Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna, un mese fa zona bianca e ora alle prese con i divieti più rigidi per arginare la diffusione del coronavirus. Entrano in vigore le ordinanze varate dal ministro Roberto Speranza dopo i dati dell'ultimo monitoraggio. Per gran parte del paese -in assenza di zona gialla- ecco le misure più soft: sempre coprifuoco dalle 22 alle 5, ma scuola aperta anche a seconda terza media. Gli studenti delle superiori rientrano in presenza almeno al 50%. 

 

Sono 1.854 i contagi da coronavirus in Campania oggi, 11 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Resi noti altri 27 morti. I nuovi casi sono stati individuati dall'analisi di 17.231 tamponi molecolari. I sintomatici sono 649. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 27 nuovi decessi, 17 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 10 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia è 5.774. I nuovi guariti sono 1.554, il totale dei guariti è 259.615. In Campania sono 145 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.569 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza. 

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