Coronavirus, "cura potrebbe già essere in librerie di molecole"
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Coronavirus, "cura potrebbe già essere in librerie di molecole"

Coronavirus, "cura potrebbe già essere in librerie di molecole"

Salute e Benessere
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"Esistono librerie virtuali di molecole chimiche che contengono un miliardo di composti, e per un milione di essi abbiamo già a disposizione informazioni essenziali come la modalità con cui vengono metabolizzati, la biodisponibilità, il modo in cui vengono escreti dall’organismo.

Coronavirus,
Coronavirus, "cura potrebbe già essere in librerie di molecole"

 

Queste librerie sono a disposizione della comunità scientifica mondiale e non escludo che al loro interno possa già esserci una molecola in grado di funzionare in maniera specifica contro il Covid-19". A dirlo all’Adnkronos Salute Giorgio Palù, professore ordinario di Microbiologia e virologia all'università di Padova ed ex presidente della Società europea e italiana di virologia.  

Le aziende e i laboratori di tutto il mondo "possono scansionare le librerie di molecole, tanto più che tutti ormai hanno a disposizione il virus. Al momento attuale, ovviamente, si stanno utilizzando per i pazienti medicinali ‘off label’, fuori etichetta, cioè si stanno dando ai malati dei prodotti già approvati per altri usi e altre patologie, e quindi sono sicuri, ma che non bersagliano" precisamente le caratteristiche del nuovo coronavirus. "Ad esempio il prodotto contro Ebola, remdesivir - evidenzia Palù - ha dato risultati positivi in una manciata di pazienti, che non possono però essere considerati una casistica sufficiente. Ebola d’altro canto ha un meccanismo di replicazione molto diverso dal Sars-Cov2. Più efficaci probabilmente sono gli inibitori della proteasi, usati contro l’Hiv. Si attende, comunque, che la ricerca metta a punto un farmaco specifico contro il nuovo coronavirus".

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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