Coronavirus, Iss: "Letalità maggiore negli uomini"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Mar, Set
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Coronavirus, Iss: "Letalità maggiore negli uomini"

Coronavirus, Iss: "Letalità maggiore negli uomini"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

La letalità del Covid-19 in Italia, ovvero il numero dei morti sul totale dei malati, è al momento è del 5,8%.

Coronavirus, Iss: "Letalità maggiore negli uomini"
Coronavirus, Iss: "Letalità maggiore negli uomini"

 

Lo afferma il Report dell’Istituto superiore di sanità sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a Covid-19 in Italia, pubblicato sul sito 'Epicentro' dell'Iss. L’età media dei pazienti deceduti e positivi a Covid-19 è 80 anni, più alta di circa 15 anni rispetto ai positivi e le donne sono il 28,4%. Negli uomini la letalità risulta più alta, il 7,2%, mentre nelle donne è del 4,1%.  

La differenza nel numero di casi segnalato per sesso aumenta progressivamente in favore di soggetti di sesso maschile fino alla fascia di età ≥70-79. Nella fascia di età ≥ 90 anni il numero di casi di sesso femminile supera quello dei casi di sesso maschile probabilmente per la struttura demografica della popolazione. Le donne decedute dopo aver contratto infezione da Covid-19 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (84.2 contro 80.3 dei maschi) e la letalità aumenta in maniera marcata dopo i 70 anni. 

"La letalità stratificata per fasce di età non è più alta di quella di altri paesi - sottolinea Graziano Onder, direttore del Dipartimento malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell'invecchiamento -. Scontiamo un’età media molto alta e una percentuale significativa della popolazione che ha più patologie, un fattore che aumenta il rischio di morte. Non a caso il numero medio di patologie osservate nei deceduti è di 2.7”. 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook