Effetto Sinner-Paolini, 'atteso boom tennis fra bimbi'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Sab, Giu

Effetto Sinner-Paolini, 'atteso boom tennis fra bimbi'

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Jannik Sinner che, al di là della sconfitta in semifinale al Roland Garros, diventa il primo tennista italiano numero 1 del ranking mondiale, e Jasmine Paolini che, vivendo la sua favola personale, fa ingresso in top 10. Sono tempi d'oro per gli azzurri del tennis e "le loro gesta accendono anche la passione di giovani

sportivi in erba". Lo si era già visto con i Mondiali e altre importanti competizioni. "Come sempre avviene quando ci sono grandi successi di atleti tricolore, anche stavolta è atteso un incremento del numero di bambini, ma soprattutto adolescenti, che iniziano a praticare questo sport" oggi sotto i riflettori come non mai. "Il consiglio di pediatra? E' bene lasciare liberi i figli di praticare l'attività che preferiscono, consapevoli che uno dei motori principali delle scelte sono i modelli, quelli offerti dall'attualità del momento, e poi i coetanei, gli amici che praticano uno sport in particolare". E' l'analisi del pediatra Italo Farnetani, che si dice pronto ad assistere "in questo particolare momento a un prevedibile aumento di richieste per il tennis".  

Regola numero 1, ribadisce all'Adnkronos Salute: che i ragazzi scelgano da soli. Il tennis in sé "presenta vantaggi - illustra - Innanzitutto conferisce agilità ed elasticità all'organismo perché impegna quasi tutti i muscoli ma nello stesso tempo stimola i riflessi e la resistenza". E poi è uno sport, aggiunge, "che fa consumare anche molte calorie, da 7 a 11 ogni minuto di attività. Per fare un confronto, si valuti che con il calcio se ne consumano da 6 a 12 e col ciclismo da 3,5 a 10, con la corsa 10 e con il nuoto da 5 a 10. Pertanto è un'attività che può essere anche una valida forma per combattere sovrappeso e obesità".  

Sul trend al rialzo oggi "non ci sono dati - precisa il medico - ma varie ricerche sul campo hanno dimostrato in passato che esiste l''effetto Mondiali' o l''effetto Europei' nel calcio. E ugualmente è stato osservato con il nuoto, in corrispondenza delle vittorie degli azzurri". Farnetani è pronto a scommettere che succederà "anche dopo le Olimpiadi di Parigi, se verrà fuori qualche grande performance o exploit dei nostri in una particolare disciplina. E' un fenomeno consolidato". Ed è, conclude il pediatra, "un fatto positivo, perché è una promozione dell'attività motoria e sportiva. Lo slancio positivo di bambini e adolescenti va colto. E invito pertanto primo luogo le istituzioni, le amministrazioni locali e le società sportive a promuovere e proporre corsi di tennis (sempre con personale qualificato e professionale)".  

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.