Rezza (Iss): "Nemico è virus non misure contenimento"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Mar, Nov
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Rezza (Iss): "Nemico è virus non misure contenimento"

Rezza (Iss): "Nemico è virus non misure contenimento"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Se non ci fosse stato il lockdown sarebbe stato un disastro. Quando qualcuno pensa che il nemico siano le misure di contenimento, non è così.

Rezza (Iss):
Rezza (Iss): "Nemico è virus non misure contenimento"

 

Il nemico è il virus. Se noi mollassimo del tutto le misure di contenimento, l'economia e la società italiana ne risentirebbero comunque in maniera gravissima perché avremmo un virus che scorrazza per l'Italia. Abbiamo una pandemia in corso". Così Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, ospite di 24 Mattino su Radio 24. 

E sottolinea: "Questa fase 2 è irrinunciabile. Un Paese non regge un lockdown completo per più di un paio di mesi ma da un punto di vista sanitario una certa preoccupazione c'è. Il virus continuerà a circolare anche se ora lo fa a intesità più bassa grazie ai provvedimenti di distanziamento sociale, ma come si rilascia la situazione il rischio che ricominci a circolare più velocemente c'è tutto. Siamo di fronte a una scelta irrinunciabile e dobbiamo tenere la guardia davvero molto alta".  

"Sono sempre decisioni dolorose e che non si prendono mai a cuor leggero. Il problema è che in questa fase ci si deve affidare a un principio di precauzione e cercare di evitare assembramenti di persone, per quanto la Cei abbia prodotto un documento responsabile. Il problema è che quando si 'rilassano' un po' le misure si inizia a pensare che anche il distanziamento sociale non sia più importante. Comunque, anche questo provvedimento parziale ha delle scadenze, tra 2-3 settimane vediamo che succede e dopo magari si apre, è un provvedimento a tempo, ha sottolineato poi Rezza. 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook