Coronavirus, San Raffaele Milano: "Anti-artrite efficace in forme gravi"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Sab, Ago
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Coronavirus, San Raffaele Milano: "Anti-artrite efficace in forme gravi"

Coronavirus, San Raffaele Milano: "Anti-artrite efficace in forme gravi"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Il farmaco anti-artrite anakinra si è dimostrato "efficace e sicuro" contro le forme più aggressive di infezione da Sars-CoV-2.

Coronavirus, San Raffaele Milano:
Coronavirus, San Raffaele Milano: "Anti-artrite efficace in forme gravi"

 

Lo annuncia l'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, che riporta i risultati di uno studio pubblicato su 'Lancet Rheumatology', secondo cui la molecola è "capace di spegnere l'eccessiva risposta immunitaria causata dalle forme gravi di Covid-19". Il lavoro è stato condotto dall'immunologo Giulio Cavalli e coordinato da Lorenzo Dagna, primario dell'Unità di Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie rare dell'Istituto del Gruppo San Donato.  

La sperimentazione, su 29 pazienti ricoverati al San Raffaele in ventilazione non-invasiva e con quadri clinici ad alto rischio, è stata portata avanti all'interno di un maxi-studio clinico osservazionale su Covid-19 coordinato da Alberto Zangrillo, direttore delle Unità di Anestesia e Rianimazione generale e Cardio-toraco-vascolare, e da Fabio Ciceri, vice direttore scientifico per la Ricerca clinica e primario dell'Unità di Ematologia e Trapianto di midollo. Il farmaco, già disponibile sul mercato, agisce neutralizzando l'interleuchina-1 (Il-1), una molecola infiammatoria prodotta dal sistema immunitario in risposta a infezioni virali.  

"Per bloccare la risposta infiammatoria eccessiva e dannosa scatenata dal coronavirus - spiega Cavalli - lo abbiamo utilizzato a un dosaggio più elevato e con una somministrazione diversa rispetto all'abituale, endovenosa e non sottocutanea. A 21 giorni dal trattamento, il 72% dei pazienti mostrava un netto miglioramento della funzione respiratoria e dell'infiammazione sistemica". Il gruppo di pazienti Covid trattati con alte dosi di anakinra è stato confrontato retrospettivamente con un gruppo di controllo di 16 pazienti che avevano ricevuto solo la terapia standard. "La differenza è notevole", riferiscono gli autori: "Nel gruppo di controllo la funzione respiratoria è migliorata solo nel 50% dei pazienti e la mortalità è risultata essere 4 volte superiore". 

Attualmente non esistono ancora farmaci specifici per Covid-19, ricordano dal San Raffaele. Ecco perché le terapie sperimentali testate in questi mesi utilizzano farmaci in regime off-label, ovvero approvati ma indicati per altre patologie, o addirittura non ancora approvati e dunque somministrati a uso compassionevole. 

"Una delle più temibili complicanze di Covid-19 - evidenzia Dagna - è lo sviluppo di una 'tempesta infiammatoria', che a livello polmonare può a sua volta causare una polmonite grave con insufficienza respiratoria e causare la morte del paziente. Ecco perché si è pensato di utilizzare molecole ad azione immunosoppressiva capaci di spegnere l'eccessiva risposta immunitaria e contribuire in questo modo alla ripresa funzionale dei polmoni".  

"I risultati ottenuti dovranno essere confermati da ulteriori studi, di dimensione maggiore - precisa l'espeto - ma sono promettenti. Considerato inoltre che anakinra è un farmaco accessibile e immediatamente disponibile in Italia e in gran parte del mondo", autorizzato per il trattamento dell'artrite reumatoide, "quanto da noi descritto potrebbe avere un risvolto clinico immediato: una terapia off-label sicura per attenuare la tempesta infiammatoria scatenata dal nuovo coronavirus". 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook