Assistenti civici, ecco cosa faranno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Sab, Lug
Visita il sito "il Centro Tirreno.com"
News - Arte e Cultura Eventi
Visita il sito "Nutrizione"
Nutrizione - Salute & Benessere
Visita il sito "La finestra sullo Spirito"
Approfondimenti di Cultura
Visita il sito "Partner"
Partner - il Centro Tirreno

Assistenti civici, ecco cosa faranno

Assistenti civici, ecco cosa faranno

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Assistenti civici al centro del dibattito politico e delle polemiche interne a governo e maggioranza.

Assistenti civici, ecco cosa faranno
Assistenti civici, ecco cosa faranno

 

Ma di cosa si tratta esattamente e quale ruolo svolgeranno questi volontari? A spiegarlo è il ministro Francesco Boccia, ieri sera ospite a di Martedì, su La7. "L'assistente civico - afferma il ministro - va davanti alle chiese, verifica il numero di persone che possono entrare e aiuta il flusso. Non può fare altro che ricordare le regole. Oppure fa una cosa, come ha ricordato il sindaco di Bari Decaro, che è la cosa più importante in questo momento: porta cibo e medicinali agli anziani e a tutti quelli che ne hanno bisogno. E' a questo che servono i volontari, non a fare la guardia civica, che è una ricostruzione macchiettistica che non è mai stata scritta e mai stata raccontata". 

"Né milizie, né ronde, né guardie - tiene a sottolineare il ministro -. Gli assistenti civici sono volontari come quelli che sono andati nelle corsie degli ospedali, va cosi da fine marzo". Sugli assistenti civici, ha spiegato ancora Boccia, "c'è una richiesta dell'Anci, c'è un confronto tra il mio ministero e il ministero del Lavoro. Ci confronteremo, stiamo lavorando sul bando". E per quanto riguarda il confronto con gli altri ministri, Lamorgese, sottolinea, "ha percepito che ci fossero dentro l’ordinanza, ma non c’erano e ci siamo chiariti, profili ambigui. Ma non c’è mai stato scritto pubblica sicurezza. Ci siamo chiariti, ha preso atto di questo". 

"Io non ho chiesto guardie, solo volontari come quelli che già ci aiutano a tenere in piedi le nostre comunità", ha poi spiegato stamane il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro in un'intervista al 'Corriere della Sera'. Ruoli di sorveglianza? "Ma non è quello che dovrebbero fare. Se riapro i parchi e non ho nessuno che conta quante persone entrano, io i parchi non posso riaprirli. Faccio un esempio: a Bari, città di cui sono sindaco, durante la quarantena avevo 700 volontari - spiega - che portavano i pacchi agli anziani, i medicinali a chi era in isolamento, si prendevano cura dei bambini con i genitori ricoverati, telefonavano alle persone per farle sentire meno sole. Ecco, oggi ne ho solo 250, gli altri sono tornati al loro lavoro. Ma anche nella Fase 2 ai cittadini serve aiuto. E così succede negli 8 mila Comuni d’Italia". 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002
il Cntro Tirreno.it - Salute & Benessere

Seguici anche su Facebook