Covid, report Iss-ministero: "Italia resta a bassa criticità"
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Covid, report Iss-ministero: "Italia resta a bassa criticità"

Covid, report Iss-ministero: "Italia resta a bassa criticità"

Salute e Benessere
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Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 in Italia "rimane a bassa criticità".

Covid, report Iss-ministero:
Covid, report Iss-ministero: "Italia resta a bassa criticità"

 

E' quanto emerge dal report dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute sui dati relativi al periodo 13-19 luglio. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica "verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero prevalentemente a fine giugno-inizio luglio. Alcuni dei casi identificati tramite screening, tuttavia, potrebbero aver contratto l’infezione in periodi antecedenti", rileva il monitoraggio. 

L'incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 6/7-19/7) è di 4.6 per 100.000 abitanti, stabile rispetto al periodo 29/6-5/7. L’età mediana dei casi diagnosticati nell'ultima settimana "è ormai intorno ai 40 anni - segnala il report - Questo è in parte dovuto alle caratteristiche dei focolai che vedono un sempre minor coinvolgimento di persone anziane e in parte all’identificazione di casi asintomatici tramite screening in fasce di età più basse. Questo comporta un rischio più basso nel breve periodo di un possibile sovraccarico dei servizi sanitari". 

In quasi tutte le Regioni e province autonome sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana di monitoraggio in alcune Regioni. Tale riscontro in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Oltre ai focolai attribuibili alla reimportazione dell’infezione, vengono segnalati sul territorio nazionale alcune piccole catene di trasmissione di cui rimane non nota l’origine. "Questo evidenzia come ancora l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa". 

Si segnala inoltre in alcune Regioni e province autonome la presenza di nuovi casi di infezione importati da altra regione o dall'estero. "Si conferma perciò una situazione epidemiologica estremamente fluida", si legge nel report. 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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