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02
Gio, Dic

Spettacoli

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I funerali di Raffaella Carrà si terranno venerdì alle 12 nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli al Campidoglio. Ma prima la città le renderà omaggio con un corteo funebre che partirà domani alle 16 dall'abitazione dell'artista, in via Nemea 21, e toccherà tutti i luoghi professionali a cui la suacarriera è più legata (Auditorium Rai del Foro Italico, via Teulada, Teatro delle Vittorie e viale Mazzini) per concludersi in Campidoglio dove verrà allestita la camera ardente dalle 18 fino alla mezzanotte di giovedì. 

"E' così palese che il popolo è a favore del disegno di legge Zan, della libertà di ciascuno di essere come sente, che non potrà che diventare legge". E le tensioni nella maggioranza a causa del provvedimento? "Sono solo deviazioni, a mio parere, dai veri problemi che ci sono da affrontare adesso in Italia, problemi seri che riguardano anche i beni di prima necessità per tante persone".

“È un colpo al cuore, un colpo orrendo che arriva totalmente inaspettato”. Sophia Loren descrive con queste parole il proprio sentimento nell’apprendere la notizia della morte di Raffaella Carrà. “Prima di quella bella intervista, nel corso di ‘A raccontare comincia tu’ – dice la Loren -

La Rai intitoli a Raffaella Carrà l'Auditorium del Foro Italico. A lanciare la proposta sui social è Milly Carlucci, la conduttrice che insieme a Raffaella ha frequentato di più lo studio Rai del Foro Italico. "Sto guardando con emozione Carramba che Sorpresa su Rai1, sarebbe bello intitolare l'Auditorium Rai del Foro

Raffaella Carrà e i due grandi amori della sua vita. L'icona della tv italiana è infatti stata legata sentimentalmente per un lungo periodo con il regista e conduttore tv Gianni Boncompagni, autore dei suoi maggiori successi musicali, e per un altrettanto lungo periodo con il coreografo e regista Sergio Japino.

"Mi è arrivato un whatsapp, ho aperto distrattamente così come si fa sempre, come fanno tutti. Stai facendo altro e parte il suono. Ho letto che Raffaella non c'era più. L'ho letto, riletto e ho pensato: 'Non è vero'. Ho pensato la cosa giusta, perché una come lei non muore mai.

"Sono molto sconvolto, disorientato. Come quando si perde un punto di riferimento: ecco mi sento così". Sono le parole con cui Fabio Fazio descrive le sue emozioni all'Adnkronos nel giorno della scomparsa di Raffaella Carrà. "Un punto di riferimento -prosegue Fazio- che nel mio caso è anche un punto di riferimento storico, perché coincide con il primo giorno di televisione, l'inizio della mia carriera".

'Abbiamo vestito più volte Raffaella Carrà, in tv e in privato, le ho dedicato mostre e retrospettive. Fu la prima show girl ad indossare gilet e bretelle in televisione. Ha rivoluzionato il mondo del piccolo schermo, ha scoperto l'ombelico, ma sapeva bene quello che desiderava in ambiti di moda. Non ha mai delegato nessuno, aveva idee sempre molto, molto chiare".