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Lun, Mag

 

Il Cagliari cala il tris alla Roma e vede la salvezza. La squadra di Semplici si impone 3-2 sulla formazione di Fonseca in casa e si porta a 31 punti agganciando Benevento e Torino al terzultimo posto. I giallorossi invece rimediano un ko che li lascia a 55 punti solo a +3 sul Sassuolo. 

 

Matteo Berrettini vince l'Atp di Belgrado e conquista il quarto titolo della carriera. Il 25enne romano, numero 10 Atp, nella finale del Serbia Open supera il russo Aslan Karatsev, numero 28 del ranking, per 6-1 3-6 7-6 (7-0) in 2h27'.  

 

Si complica la lotta salvezza per il Benevento. La squadra di Pippo Inzaghi rimedia un duro ko in casa con l'Udinese che si impone 4-2. Il Benevento resta così fermo a 31 punti, con il Cagliari, che dovrà affrontare la Roma, è terzultimo in classifica a 28 punti. Mentre l'Udinese di Gotti si porta a 39 punti. I friulani passano subito in vantaggio al 4' con Molina e raddoppiano al 31' con Arslan. Un minuto dopo però i giallorossi accorciano le distanze dopo un pasticcio difensivo con Musso che stende Lapadula in area. Al 34' Viola segna l'1-2. Nella ripresa nonostante le tante occasioni dei padroni di casa i bianconeri passano ancora, prima al 49' con Stryger Larsen e poi al 73' con Braaf, al primo gol in Serie A. All'83' Lapadula va a segno per il 2-4. 

 

Il mondo del calcio femminile in Italia sta vivendo una fase di grande effervescenza e sviluppo, a livello tecnico, tattico e manageriale. I Campionati del Mondo in Francia, dove l’Italia si è affermata come sorpresa positiva arrivando ai quarti di finale, hanno contribuito ad accrescere ancora di più l’interesse su questo sport. Anche grazie a questa spinta è nata a Cesano Boscone, nel sud ovest del milanese una nuova realtà del calcio femminile con ragazze determinate a raggiungere i propri sogni.  

 

Real Madrid, Juventus e Barcellona "pensano che la Terra sia piatta e credono che la Superlega esista ancora". Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, prosegue la sua offensiva mediatica nei confronti delle società che hanno creato la Superlega e ancora non hanno abbandonato il progetto. In un'intervista al Mail on Sunday, Ceferin elogia il premier britannico Boris Johnson, determinante per minare la Superlega, e riserva un trattamento speciale ai 6 inglesi, che hanno abbandonato la competizione tra comunicati di scuse e pentimento. "Ognuno sarà ritenuto responsabile. Vedremo in che modo", dice senza sbilanciarsi sulle eventuali sanzioni- 

 

Jannick Sinner si arrende a Stefanos Tsitsipas nella semifinale del torneo Atp di Barcellona. Il 19enne altoatesino è stato sconfitto dal greco, numero 5 del mondo e numero 2 del seeding, in due set: 6-3, 6-3 il punteggio a favore di Tsitsipas in un'ora e 23 minuti di gioco. Il 22enne di Atene conferma così l'ottimo momento di forma e si appresta a giocare la seconda finale in una settimana, dopo quella vinta domenica scorsa all'Atp Masters 1000 di Montecarlo contro Andrej Rublev.  

 

Dopo il caos Superlega non sono solo i club ribelli a finire nel mirino del popolo del web. E se Aleksander Ceferin vorrebbe escludere Real Madrid, Barcellona, Milan e Juventus dalla Champions League, sui social sono in tanti a chiedere un suo passo indietro. L'hashtag #CeferinOut vola su Twitter e la protesta si estende ovviamente a tutta la Uefa come organizzazione. In Spagna sono soprattutto i tifosi del Real Madrid ad alimentare la sommossa social contro il presidente Uefa, in Italia quelli della Juventus. A volte le due cose si mischiano: "#Ceferinout. Atto di fede", scrive un utente pubblicando gli stemmi di Juve e Real e la scritta: "Toghether". "Ogni juventino dovrebbe ribellarsi a questo modo di porsi rispetto a club che hanno fatto la storia del calcio", scrive un altro tifoso bianconero.  

 

"Volevo fare una battuta su Andrea Agnelli: Dio c'è. E' difficile immaginare un dirigente sportivo capace di produrre un tale disastro e un atto di totale masochismo per la società che dirige". Vincenzo De Luca, presidente della Campania, interviene così nel dibattito sulla Superlega. Il calcio europeo sta vivendo un periodo particolarmente movimentato, dopo la nascita e il tramonto -nel giro di 48 ore- della competizione creata da 12 club. La Juventus di Andrea Agnelli ha avuto un ruolo centrale della vicenda. "C'era una vecchia macchina prodotta dalla Fiat, la Duna, la macchina più brutta del mondo. E' l'equivalente in termini sportivi, questa iniziativa presa per la lega dei ricchi è l'equivalente sportivo della Duna", dice De Luca. 

Non è la prima volta che il governatore punge i bianconeri. Ad ottobre dello scorso anno, dopo il rinvio del match Juve-Napoli, definì "penosa" la società bianconera. Il Napoli non partì per Torino per 2 casi covid nella rosa. Tra un ricorso e l'altro, la partita è slittata ed è stata recuperata recentemente: alla fine, ha vinto la Juve.  

 

Superlega europea, la riunione dell'Esecutivo Uefa si è chiusa e al momento non c'è stata nessuna sanzione nei confronti dei club che avevano annunciato la partecipazione. Ulteriori azioni verranno valutate in futuro. Il Comitato Esecutivo Uefa infatti "è stato aggiornato sugli ultimi sviluppi riguardanti la cosiddetta "Super League", comprese le opzioni a disposizione della Uefa e le misure che sta prendendo in considerazione". 

 

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