'La mia vita per la Lazio', Amazon pubblica il libro di Memmo Eufemi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Dom, Giu

'La mia vita per la Lazio', Amazon pubblica il libro di Memmo Eufemi

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

E' disponibile su Amazon l'autobiografia di Adelmo Eufemi, calciatore della Lazio dal 1954 al 1963 e poi collaboratore tecnico, allenatore e osservatore della stessa società biancoceleste, dal 1969 al 1976, "La mia vita per la Lazio - Storia di un calcio che non c'è più".

Eufemi, per tutti Memmo, racconta la sua vita calcistica e familiare, il suo amore per la Lazio e per la moglie Leda. Due passioni nate praticamente in contemporanea quando, sul treno che lo portava dalla natia Anzio a Roma per firmare il contratto con la Lazio, ebbe modo di conoscere la compaesana Leda, diretta anch'essa a Roma per sostenere gli esami di maturità. Difensore arcigno e generoso, si batterà per l’Aquila nei giorni felici ma anche in quelli più amari. Sempre con la stessa identica devozione. La sua militanza laziale proseguirà anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Sarà osservatore tecnico tattico sia del tecnico Juan Carlos Lorenzo sia del leggendario Tommaso Maestrelli. Il suo racconto, incredibilmente onesto e ricco di aneddoti, consente di conoscere un calcio che oggi non esiste più.

Tanti episodi della Lazio tra cui tre partite con il Napoli da ricordare, nel bene e nel male. Quella del suo esordio in serie A nel 1955, quella del secondo esordio nel novembre 1956, dopo il prestito al Livorno, partita in cui conquistò il posto da titolare e quella sciagurata del 4 marzo 1962 con il gol non concesso alla Lazio da Rigato per il "buco" nella rete.

 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.