Rai, Camera elegge Federica Frangi e Roberto Natale membri Cda
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Rai, Camera elegge Federica Frangi e Roberto Natale membri Cda

Politica
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(Adnkronos) - L'aula della Camera ha eletto Federica Frangi e Roberto Natale membri del Cda Rai. Frangi ha ottenuto 174 voti e Natale 45, mentre ci sono stati 3 voti dispersi, 6 schede bianche e 3 nulle. Proseguono le votazioni al Senato. Esaurite le due chiame, le urne rimangono aperte fino alle 13.  

Azione non ha partecipato al

voto, "rispettando l’accordo preso con le altre opposizioni". "Riteniamo infatti prioritario arrivare ad una riforma Rai che cancelli l’influenza dei partiti e metta la tv pubblica sotto una Fondazione indipendente. Spiace che altre forze politiche di opposizione abbiano rotto il fronte per ragioni di tornaconto del proprio partito. Quanto accaduto questa settimana sul rifinanziamento delle missioni all’estero e la Rai, dimostra che il campo largo non esiste nei fatti. Se ne prenda atto e si lavori per la costruzione di un’alternativa di governo riformista ed europeista"., si legge in una nota Azione dopo la riunione di questa mattina tra il segretario Carlo Calenda e i parlamentari. 

 

 

“Boschi parla di giravolta? Ma che giravolta, noi siamo stati sempre coerenti, è la soluzione più giusta. Noi siamo con Avs, e non capiamo perché ci sia stata questa posizione del Pd, la rispetto, ma voi comprendete che un cda di un servizio pubblico deve essere doverosamente presidiato dalle forze di opposizione che devono avere dei rappresentanti per esercitare funzioni di vigilanza, controllo, valutazione del bilancio, questa è la considerazione che abbiamo fatto con Avs”, dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, interpellato dai cronisti fuori dalla Corte di Cassazione sulla questione Rai. “La spaccatura c’è stata da parte del Pd che ha deciso, con Renzi, dopo aver fatto nel 2015 la riforma di questa governance”, conclude Conte. 

 

“Il Pd è rimasto sulla posizione che era di tutte le opposizioni fino a ieri, quindi al massimo dovete chiedere ad altri perché hanno cambiato la posizione”. Lo dice Elly Schlein, segretaria del Pd, davanti alla Corte di Cassazione rispondendo ai cronisti sulle parole di Conte sulla Rai. “Noi rimaniamo - aggiunge - coerenti con l’idea che sia sbagliato rinnovare un consiglio di amministrazione che è già fuori legge, perché il Media freedom Act è già entrato in vigore. Abbiamo tempo fino all’8 agosto del 2025 per allinearci. Quella normativa impone che la Rai sia indipendente dalla politica e dai partiti, per cui, come ho detto all’inizio del mio mandato da segretaria, Giorgia Meloni sarà l’ultima premier che procederà alle lottizzazioni della Rai. Ieri la maggioranza ha chiarito che questo Cda viene votato per rimanere in carica tre anni, e vuol dire che diversamente da quanto le opposizioni tutte hanno sostenuto fino a ieri, si rischia di rimandare al '2000 mai' la riforma della governance della Rai”. “Noi scegliamo di non partecipare al voto esattamente in linea con quanto sostenuto con tutte le altre opposizioni per settimane”, conclude Schlein. 

 

 

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