Caso Sangiuliano, Boccia a Piazzapulita: "Gogna mediatica, vivo segregata in casa"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Caso Sangiuliano, Boccia a Piazzapulita: "Gogna mediatica, vivo segregata in casa"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Ho accettato di tornare in studio perché la gogna mediatica aumenta e si trova qualsiasi elemento per continuare a buttarmi del fango ingiustamente addosso". Maria Rosaria Boccia torna a Piazzapulita e, ospite di Corrado Formigli, parla ancora del caso Sangiuliano. "Da un punto di vista giudiziario - spiega - la fase

è di indagini. Non sono ancora stata ascoltata e le indagini non sono ancora chiuse", ma "non smetto di occuparmi di questa vicenda perché continuo ad ascoltare cose sulla mia persona che non sono vere". 

"Mi sembra che io più che essere giudicata nell’indagine, sono giudicata quotidianamente dai giornalisti che sono tutti giudici di Cassazione. Mi pesano tanto le notizie false", continua Boccia, che spiega di non andare "in giro, vivo segregata in casa", dice la donna al centro dello scandalo che ha investito il Mic portando Sangiuliano alle dimissioni. 

Formigli le chiede poi della 'chiave d'oro di Pompei' scomparsa finita al centro della vicenda: "La chiave di Pompei da 12mila euro chi ce l'ha? In una intervista a La Stampa l'ex ministro dice che la chiave è protocollata ed è al ministero. Poi invia una lettera dove dice che non è al ministero e potrebbe essere a casa mia... Io non ce l'ho", rimarca. E sull'immagine della ferita alla testa di Sangiuliano con evidenti punti di sutura mostrata da Report, Boccia sottolinea: "Bisognerebbe anche datare il giorno in cui ha messo i punti... non posso dire di più però adesso. Anche se sono molto tentata". 

In studio, poi, arriva la lite in diretta con Italo Bocchino. "Io sono qui perché non mi è stato dato un incarico", dice l'imprenditrice. "Il contratto non esiste, come lo racconta lei nella storia. E' al ministero, nessuno l'ha strappato, non è stato controfirmato. C'è un iter che non si è completato. E perché non si è completato? Lo vuole sapere? Ho qui la sua mail a Sangiuliano dove lei annuncia falsamente di essere incinta. Sangiuliano, che è una persona onesta, non poteva controfirmare il contratto di una donna che scrive mentre lui era a Rimini in una mail 'domani mattina io e il bambino andiamo a fare le analisi...'". "Lei l'ha visto il contratto? Non mi risponde... Questo c'è scritto nella mail? Si prende lei la responsabilità di quello che dice". "Gliela leggo...", replica Bocchino, prima di essere fermato dal conduttore. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.