Marche, Conte: "Non ci sono ragioni per chiedere passo indietro a Ricci"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Marche, Conte: "Non ci sono ragioni per chiedere passo indietro a Ricci"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Non ci sono ragioni per chiedere un passo indietro a Ricci”. Così Giuseppe Conte sul candidato del centrosinistra nelle Marche, Matteo Ricci, in conferenza stampa nella sede M5S.  

“Abbiamo apprezzato che non ci sia stata la tentazione di urlare alla giustizia ad orologeria e che Ricci non si

sia avvalso della facoltà di non rispondere. È una facoltà, ovviamente, ma - sottolinea Conte - abbiamo apprezzato che abbia risposto con la massima puntualità e trasparenza. Ora la procura farà il suo lavoro e noi ci fidiamo del lavoro della magistratura”.  

Il sostegno a Matteo Ricci “è allo stato legato a dei fatti e degli elementi. Se dovessero cambiare questi elementi, e ci fossero fatti sopravvenuti, ne trarremo le conseguenze, li valuteremo", ha chiarito. 

“Chiederemo a Ricci per rafforzare i principi di legalità l’adozione del protocollo di legalità: che vengano adottati presidi per controllo più efficace del sistema degli affidi diretti. Questo principio non vale solo per le Marche”.  

"Ho molto apprezzato le parole di Conte sulle Marche e concordo con lui nel rafforzare in Regione i presidi di legalità, di trasparenza e di controllo su affidamenti diretti, nomine e consulenze" - fa sapere l'europarlamentare Pd candidato alla presidenza della Regione Marche - . Ringrazio il Movimento 5 Stelle, ora riprendiamo la campagna elettorale e cambiamo le Marche insieme”.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.