Fi, Mulè chiede di istituire 'la giornata del silenzio': "Troppo rumore compromette nostre capacità"
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Fi, Mulè chiede di istituire 'la giornata del silenzio': "Troppo rumore compromette nostre capacità"

Politica
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(Adnkronos) - Fare del 17 settembre, data in cui la tradizione francescana ricorda l'evento delle stimmate di San Francesco d’Assisi, la 'giornata nazionale del silenzio'. Ecco la nuova proposta di legge, firmata dal vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, che chiede al Parlamento il via libera a iniziative nelle scuole e nelle

istituzioni repubblicane, per "promuovere, valorizzare e diffondere nella società italiana la consapevolezza del silenzio come risorsa umana, culturale, educativa e spirituale".  

L'azzurro chiede a tutti di fermarsi, anzi - si può dire in questo caso - di tacere. "Viviamo in un'epoca caratterizzata da un costante rumore di fondo: non solo acustico, ma anche informativo, psicologico, visivo - dice all'AdnKronos - . La sovrabbondanza di stimoli esterni e la velocità con cui scorrono contenuti, giudizi e sollecitazioni compromettono progressivamente la nostra capacità di attenzione, la qualità dell’ascolto, l’equilibrio emotivo, la creatività e, in ultima istanza, il benessere mentale". Da qui la proposta di legge, per arrivare - tramite la celebrazione del silenzio - a "un atto intenzionale di rallentamento e ascolto, uno spazio interiore in cui recuperare la propria identità, rafforzare l’autoregolazione, ritrovare il senso delle relazioni e l’unità mente-corpo". Mulè ricorda pure come oltre al valore filosofico della pratica del non parlare, dell'ascolto, vada colto quello scientifico: "Nei contesti scolastici, formativi, terapeutici e penitenziari, dispositivi relativi alla pratica del silenzio si sono dimostrati efficaci nel promuovere la resilienza cognitiva, la capacità riflessiva, l’autoefficacia e la gestione del conflitto", dice ricordando l'esperienza fatta ad Assisi dalla International School di Fondazione Patrizio Paoletti dove già si valorizza il silenzio per il benessere e la crescita delle nuove generazioni. 

Già altre culture e religioni hanno riconosciuto poi il valore del silenzio. "Nell’islam, il silenzio è lode. Nell’ebraismo biblico, la voce di Dio è un suono sottile, una 'voce di silenzio'. Nel buddhismo e nell’induismo, la meditazione silenziosa è strumento di liberazione, unione con il Tutto, superamento del desiderio e dell’illusione", si legge in premessa di legge. La Giornata nazionale del silenzio, come si legge nell'articolato visionato dall'AdnKronos, prevede iniziative organizzate da scuole, comuni, associazioni, fondazioni, parrocchie, enti del terzo settore, università, carceri, ospedali e presidi sanitari. "Le attività -si sottolinea- potranno includere esercizi di silenzio consapevole, meditazioni guidate, laboratori artistici, riflessioni filosofiche, eventi pubblici e campagne di comunicazione". Anche spazi radio-televisivi dovranno celebrare il 'silenzio'. "Il silenzio può essere una forma di cura - conclude Mulè -. E come tale, merita un riconoscimento istituzionale. Confidiamo, pertanto, nel più ampio sostegno alla presente iniziativa, che si propone come atto culturale e sociale, semplice ma radicale, in grado di restituire al nostro vivere comune una dimensione di profondità, quiete e umanità". 

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