Iran, Salvini: "Italia non è in guerra, non manda soldati"
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Iran, Salvini: "Italia non è in guerra, non manda soldati"

Politica
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(Adnkronos) - "L'Italia non è in guerra con nessuno; ha sempre affermato di non mandare truppe in Ucraina, giustamente, e immagino non mandi truppe neanche in Iran". Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano, risponde a chi gli chiede se l'Italia parteciperà attivamente alle operazioni in Iran, come Francia e Gran

Bretagna sarebbero pronte a fare. "Un conto -aggiunge il leader della Lega e vicepremier- è sostenere l'alleanza dei Paesi liberi e occidentali, un conto è inviare soldati in teatro di guerra, cosa che non è in programma". 

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, è rimasto bloccato per circa una giornata a Dubai ed è rientrato con un volo militare. "Mi fido dei miei colleghi e ho fiducia nel loro operato. So che ciascuno di noi sta dando il massimo, in un momento complicato", dice rispondendo a chi gli chiede che cosa ne pensi della richiesta dell'opposizione delle dimissioni di Crosetto. "L'opposizione -aggiunge Salvini- fa il suo mestiere, chiede ogni giorno le dimissioni di qualcuno, noi lavoriamo". E sul fatto che Italia non sarebbe stata avvisata dell'attacco, dice: "C'è il ministro degli Esteri che ne parlerà in Parlamento, io faccio il ministro dei Trasporti". 

"Qua -prosegue Salvini- il problema non è l'imbarazzo, ma la vita delle persone in Italia e nel mondo. Per me la diplomazia è sempre la via maestra. La soluzione, il dialogo sono sempre vie maestre per ogni conflitto; penso agli sforzi di ciascuno di porre fine al conflitto fra Russia e Ucraina". Del resto, "se hanno ritenuto di intervenire prima che ci fosse la bomba atomica operativa nelle mani di un regime islamico sanguinario avranno avuto i loro motivi per farlo. Poi non sto lì ad annotare chi riceve per primo o per secondo la telefonata". 

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