Iran, Minniti: "Rischio attacchi terroristici, Italia si muova come sistema Paese"
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Iran, Minniti: "Rischio attacchi terroristici, Italia si muova come sistema Paese"

Politica
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(Adnkronos) - Italia a rischio attacchi terroristici? L'allarme arriva da Marco Minniti. "Nella guerra di attrito, cioé la strategia di prolungare il più possibile il conflitto, l'Iran ha due strumenti d'iniziative cosiddette asimmetriche. Il primo è l'apertura di un fronte di attività terroristica: lupi solitari

che si sono radicalizzati nel tempo sul web e possono auto-innescarsi, senza il bisogno di un comando da Teheran", ha spiegato l'ex ministro dell'Interno e presidente della Fondazione Med-Or a Il Mattino, "in più si può ricorrere all'attivazione di cellule dormienti. In questo secondo caso, c'è un filo che legherebbe i terroristi alla struttura dei pasdaran che hanno costruito una rete di presenze all'estero che va oltre il cosiddetto asse della resistenza, comprendente Hamas, Houti e Hezbollah. È essenziale che l'Italia si muova come sistema Paese".  

Altri strumenti da temere, secondo Minniti, "sono la disinformazione e gli attacchi cyber. In questo campo, l'Iran ha una capacità importante nonostante i colpi che sta subendo. C'è una piattaforma che si chiama Charming Kitten il cui simbolo è un affascinante e spaventoso gattino nero. In questi giorni è stata predisposta una campagna di disinformazione passando dagli Epstein Files, per destabilizzare l'opinione pubblica americana. Per questo è importante che l'Italia comprenda il quadro effettivo della minaccia che direttamente ci riguarda".  

Le opposizioni devono sedersi al tavolo proposto da Meloni? "L'idea di avere un luogo di confronto permanente tra governo, maggioranza e opposizione non deve essere vista né come una concessione dell'esecutivo né come un appeasement da parte dell'opposizione. Si tratta di sicurezza nazionale. E in questo quadro, accanto al tavolo di cui parla Meloni o addirittura in alternativa a questo tavolo, abbiamo un luogo istituzionale e parlamentare che può essere utilizzato. È il Copasir", ha sottolineato, "il comitato di controllo sull'intelligence. L'Italia è uno dei pochi Paesi al mondo che dà la presidenza di un organismo di questo tipo a un esponente dell'opposizione, anche se la maggioranza lo controlla. Il Copasir può anche trattare informazioni riservate e classificate". 

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