(Adnkronos) - Emma Bonino è morta oggi a 78 anni. La storica leader radicale si è spenta nella Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, a Roma, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. La camera ardente sarà allestita nella Protomoteca del Campidoglio, a Roma, domenica 13 settembre dalle 12 alle 19 e
Le condizioni di salute di Emma Bonino si erano aggravate nei giorni precedenti alla morte. Il 7 settembre era stata trasferita all’Ospedale Santo Spirito di Roma, dove era arrivata in codice rosso e successivamente era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva.
I medici avevano definito la situazione delicata. Nel successivo bollettino era stato comunicato il trasferimento della storica leader radicale in una struttura sanitaria privata, la Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, dove è morta oggi.
Tra le prime reazioni alla morte di Emma Bonino c’è quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato il ruolo avuto dalla senatrice nella storia della Repubblica. "La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente", ha dichiarato Mattarella, sottolineando come Bonino abbia lasciato "un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente".
Il capo dello Stato ha ricordato il suo impegno come esponente radicale, liberale, femminista ed europeista e le sue battaglie contro la fame nel mondo e la pena di morte e a favore del Tribunale penale internazionale. Negli ultimi anni, ha aggiunto Mattarella, la priorità di Bonino era diventata l’unità e una maggiore integrazione dell’Unione europea.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Bonino, annunciando che il governo sta predisponendo le esequie di Stato. "Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione", ha scritto Meloni.
