(Adnkronos) - "Parliamoci chiaro: dalle nostre parti si fa un gran chiacchierare di paletti, di programmi, di garanzie. Per me è semplice e banale: il primo paletto, il primo programma, la prima garanzia è che noi tutti stiamo con Obama e non con Trump". Matteo Renzi, leader di Italia viva, invia un 'messaggio' al campo largo in
"Da una parte ci sono gli amici di Trump, dall’altra ci sono gli amici di Obama: forse questa è la sintesi più efficace. Il centrosinistra anche italiano deve cominciare con questo paletto: con noi al Governo non ci saranno più i ministri che si mettono il cappellino MAGA come ha fatto Tajani, che si vestono come Trump come ha fatto Salvini, che candidano Trump al Premio Nobel per la Pace come ha fatto Meloni. Gli amici di Trump, quelli che ossequiavano Trump per paura di farlo arrabbiare, hanno già fatto abbastanza danni in giro per il mondo", sottolinea ancora.
"È tempo di tornare a scommettere sulla speranza come faceva Obama e non sulla paura come fa Trump. Sul crinale Trump/Obama si gioca lo scontro destra/sinistra anche in Europa. E anche in Italia questo è il primo punto del nuovo centrosinistra: sono sicuro che saremo tutti d’accordo, vero?", afferma Renzi.
"Non credo sia molto saggio paragonare esperienze diverse: le midterm americane sono le midterm americane. Avranno un profondo effetto sulla vita politica ed economica anche in Europa, certo, ma sbaglia chi pensa di poter traslare automaticamente il risultato di stanotte sulla politica europea e italiana. In questo senso mi pare di vedere tanto provincialismo in certi commenti di queste ore, sia di giornalisti che di politici", chiarisce Renzi. "Però c’è una cosa che possiamo sottolineare come utile anche nel dibattito, una cosa che ha ripercussione anche in Italia, anche in Europa. Cosa insegnano queste elezioni americane al centrosinistra nostrano? Una cosa semplice: le prossime elezioni si giocheranno anche sulla sfida destra-sinistra a livello internazionale".
