La Russa ad AdnTalks: "Voto anticipato? Comunali sono a maggio, 6 mesi di campagna elettorale un danno per l'Italia"
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La Russa ad AdnTalks: "Voto anticipato? Comunali sono a maggio, 6 mesi di campagna elettorale un danno per l'Italia"

Politica
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(Adnkronos) - Un pronostico sulla data del voto? "Al momento ci sono 50 probabilità su 100" di andare a fine legislatura "per avere tempo di continuare a realizzare il programma". E' quanto ha detto all'AdnKronos il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato dal direttore Davide Desario nel corso di AdnTalks.  

Da

"un altro punto di vista -ma lo dico solo io, quindi non facciamo retroscena, non pensiamo che sia una cosa che ho deciso parlandone con la Meloni o con gli altri-, ci sono le elezioni comunali: Milano, Roma, Napoli". "È immaginabile che il governo non sia coinvolto in un clima di campagna elettorale anche se si votassero solo le Comunali? Siccome quelle si voteranno a maggio, da marzo siamo in campagna elettorale che proseguirebbe fino alla fine della legislatura che è a ottobre. "Siccome l'interesse del governo italiano della Meloni è sempre stato l'interesse nazionale", osserva, "credo che le due cose si equivalgono: da un lato il desiderio di portare la legislatura fino alla data di scadenza, dall'altro lato quello di non fare un danno all'Italia regalandole sei mesi di continua campagna elettorale". Tra questi due valori, sottolinea Ignazio La Russa, "all'ultimo minuto possibile, credo che il governo sceglierà", naturalmente "sentito il Presidente della Repubblica che è quello che poi decide la data finale".  

 

Commentando, poi, i risultati delle elezioni di Midterm dice: "Trump? "Guai a fare i tifosi, l'Italia è sempre amica degli Stati Uniti d'America". "Io credo che una grande influenza abbia avuto la differenza tra gli annunci e i risultati. Lui si era presentato come uomo della pace e non è riuscito a chiudere la guerra in Ucraina e ha perso, o comunque non ha vinto, la guerra contro l'Iran con le conseguenze sull'energia che tutti conosciamo. Quindi io me l'aspettavo. Magari le dimensioni potevano variare, ma era probabile". 

 

Sul futuro presidente della Repubblica dice "basta alla prosopopea di chi pretende sia solo di sinistra", sostenendo che "non adesso, ma in futuro nessuno sarà meglio di Meloni capo di Stato".  

"La coerenza arma vincente Meloni, fa quello che aveva promesso" dice il presidente del Senato. "Pronto a candidarmi se il partito lo vorrà" aggiunge, sostenendo che se dovesse dare un consiglio alla premier sarebbe: "Mai più riforme che prevedono un referendum". Parlando, poi, delle Comunali a maggio, dice, che "sei mesi di campagna elettorale" sono un "danno per Italia".  

 

Per quanto riguarda, poi, le primarie La Russa sostiene che "vincerà chi porta più truppe cammellate". "Punterei un euro su Schlein" conclude.  

 

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