Governo, fonti Lega: profonda irritazione - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Governo, fonti Lega: profonda irritazione

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

La Lega è determinata a rimanere nel governo e a guidare a lungo il Paese ma c’è 'profonda irritazione': tutto il partito, a cominciare da Matteo Salvini, è impegnato a sostenere le riforme mentre i 5 Stelle minacciano sfracelli sulla giustizia (e proprio in queste ore si fanno notare per le troppe assenze in Aula) e

il Pd tira la corda su nuove tasse e Ddl Zan. E' quanto fanno rilevare fonti della Lega.  

Grazie al buonsenso della Lega, sostengono le stesse fonti, il green pass non è richiesto per i trasporti o per lavorare. E sono cambiati i criteri per il cambio di colore delle regioni. Non sono risultati scontati, visto che si partiva da un modello (il green pass francese) particolarmente severo, improvviso e radicale, è il ragionamento. In queste ore, la Lega conferma il suo impegno per cambiare la giustizia (ci saranno più di mille gazebo anche domani e dopo, da Nord a Sud) e sta ascoltando le ragioni di famiglie e imprese che chiedono meno burocrazia e più libertà.  

Ferme restando le doverose e necessarie cautele, per la Lega restano incomprensibili alcune scelte come la mancata riapertura delle discoteche. E sono preoccupanti le grida di dolore di troppi ristoratori e operatori turistici che lamentano disdette, per non parlare di intere famiglie che non riusciranno ad adeguarsi per tempo ai nuovi criteri.