(Adnkronos) - Settima votazione oggi per l'elezione del presidente della Repubblica, mentre l'ipotesi del secondo mandato per il presidente Sergio Mattarella prende quota, probabilmente in modo definitivo e decisivo. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti di primo livello, il presidente del Consiglio Mario Draghi, nell'incontro di oggi
La prima svolta alla Camera arriva con l'apertura di Matteo Salvini: il bis al Quirinale per l'attuale Capo dello Stato "non può essere una scelta di ripiego. Se quella è la via ci si arrivi con convinzione", dice Salvini. "Mi sembra più serio dire che c'è una parte del Parlamento che non vuole trovare accordo, e la squadra resta così, Mattarella al Quirinale e Mario Draghi a palazzo Chigi", aggiunge.
Parole che sbloccano lo stallo. "A questo punto Mattarella va fatto nella votazione di oggi pomeriggio, non ha senso aspettare", dicono fonti dem all'Adnkronos mentre i centristi che hanno lavorato fino all'ultimo, anche in queste ultime ore, per la candidatura di Pier Ferdinando Casini vedono sfumare la possibilità. Una previsione confermata dal fonti della maggioranza. “Si può chiudere su Mattarella già stasera".
