(Adnkronos) - La vittoria di Letta alle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022 non cambia di molto da una vittoria di Meloni? "No, non è indifferente, perché le nostre politiche sono distanti da quelle soluzioni di destra che troviamo inadeguate e anche pericolose. Ho letto di una loro soluzione che fa ricorso
"Il problema del Pd non è il Pd. In questo momento c'è da capire come un fronte che va da Carfagna a Gelmini, da Calenda a Speranza e con buone probabilità anche con Bonelli e Fratoianni, si darà un programma e quale programma avrà. Apparentemente marciano uniti ma sono divisi su tutto, il voto utile è al M5S", ha detto ancora Conte.
Un accordo con Si e Verdi? "Per noi quel che conta sono le nostre misure, noi non transigiamo sul programma. Oggi però ho visto che Bonelli ha fatto delle dichiarazioni non adeguate: mettere in discussione le nostre battaglie sulla transizione ecologica non è possibile, anche quando eravamo al governo con la Lega. Bonelli non deve usarci per negoziare con il Pd...".
"Vorrei rassicurare tutti: sono sempre io, la persona seria e responsabile conosciuta durante i periodi più duri, come quelli della pandemia - ha poi sottolineato - Ora ho un altro ruolo ma vi assicuro che conservo il senso di responsabilità, i principi e i valori che professiamo. Io continuo nel mio impegno pubblico per i bene dei cittadini. Forse l'aspetto 'barricadero' che mi viene attribuito" è riconducibile al "mio essere intransigente sui principi e valori: su quelli non negozieremo. C'è intransigenza e radicalità sui principi, su quelli sì", ha quindi detto Conte.
Quanto a Di Battista e Raggi. Con Alessandro Di Battista "ci siamo sentiti, ora ci risentiremo ancora, c'è una conversazione franca e sincera e scioglieremo la riserva" su una sua possibile candidatura nelle file del M5S: "se lui vorrà rientrare... ma dobbiamo discuterne".
Mentre Virginia Raggi "è nel M5S. Virginia non è una persona che mette in discussione il principio dei due mandati e sono assolutamente convinto che posso considerarla come quelle persone che continueranno a lavorare per il M5S anche a fine mandato".
