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Il Femminile. Origini e discordanze

Il Femminile. Origini e discordanze

Amore e Psiche
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Nel giorno del Solstizio d’Estate hanno proliferato ovunque riti rievocatori e propiziatori con la finalita’ piu’ o meno palesata di festeggiare il Femminile come forza arcana rivolta al fuoco e all’accoglienza.

David Inshaw. She did turn, 1974
David Inshaw. She did turn, 1974

I simboli dell’uovo, delle erbe aromatiche avvolgono la natura facendone parlare la dimensione arcana  che e’molto severa nei suoi ideali di giustizia intesa in rapporto all'esigenza di equilibrare il tutto,  compensando ogni carenza e ridimensionando gli eccessi.

I riti solstiziali d'estate sono giustamente rapportati all’arche’ femminile che comprende gli aspetti che hanno reso la Magia un'arte buia e trasgressiva rispetto alle convenzioni.  I due solstizi nel ciclo dell'anno sono contrapposti e riservano marcate differenze ma entrambi, in rapporto ai riti equinoziali sicuramente meno conosciuti, rappresentano rispettivamente due punti di rottura  dalle reciproche e  considerevoli divergenze.

Il Solstizio d'estate festeggia il recondito aspetto della Natura che e’ replica nel rinnovamento, rinascita del non ritorno. Per questo è associato al l'irrazionalita’ che nella sua furia non sempre gloriosa poco ha a che fare con la placentica dimensione dell'accoglienza. I riti estivi dionisiaci traggono ispirazione proprio da questo substrato antropico e culturale che rintracciamo in altri ambiti ritualistico simbolici. La festa di San Giovanni va ad innestarsi in questo subconscio arcaico e  cercando di redimerlo, in realta’ ne rinvigorisce la potenza, sortendo così l’effetto contrario. La donna fata e un po’strega, luce e altresi’ tenebra, padrona di ogni potenzialità che si svolge  attraverso l'atto di concretizzazione di ogni elemento presente a priori nel liquido amniotico dell'immaginario, è regina indiscussa. Ella non ama i secondi ruoli e lotta contro le sue stesse simil che vogliono usurparle il primato. Come ben sappiamo il cameratismo e gli equilibri frutto di una ponderata scelta non sono proprio congeniali alla nostra natura femminile.

il Solstizio d'Estate e’ punto di rottura che alimenta il disordine in vista di nuovi equilibri. Tale rottura la troviamo espressa se non raccontata anche nei Vangeli a proposito di San Giovanni fatto decapitare dalla viziata e capricciosa Salome’. Parafrasando l'episodio, notiamo che gli elementi presenti nel racconto non sono casuali ma trasmettono informazioni degne di nota. Il piatto d'argento ad esempio,  su cui viene posta la testa del povero Battista indica l'integrita’ del Cosmo nella sua visione primordiale. Il piatto funge da specchio nella ricomposizione di ciò che non può avvenire se non attraverso le arti magiche frutto della componente intuitiva propria del Femminile che può essere stimolata anche nell'uomo attraverso l'ammissione a scuole iniziatiche segrete.  La ricerca dell'interiorita’ simbolicamente vissuta attraverso i riti del solstizio del 21 giugno rimanda alla formula V.I.T.R.I.O.L. che implica il cedimento di ogni componente razionale traslatamente rappresentata dalla testa sede delle attivita’ cerebrali.

La contrada Motta di Nocera Terinese caratteristico borgo della provincia di Catanzaro, che come un gioiello incastonato tra i monti dell’Appennino Calabro appare, ha voluto rendere omaggio all'arrivo dell'estate ,celebrandolo nei suoi aspetti antropologici e rievocando la tradizione. Promotrice dell'iniziativa l'ex sindaco Fernanda Gigliotti che ha ricordato la poetessa catanzarese Giusy Verbaro nei suoi costanti riferimenti all’estate. Non sono mancate digressioni riuscitissime su altre realta’ culturali  nella celebrazione di un Sud capace ancora di  rintracciare e recuperare il filo comune e soprattutto emotivo che lo unisce. San Giovanni, riti, tradizioni e poi il ricco buffet offerto dalle donne del luogo a cui e’seguito il concerto dei Sonamo’. Attraverso la rivisitazione di brani noti  questi hanno fatto rivivere le calde sonorita’di Pino Daniele e della musica funky, riavvicinando Paesi e culture distanti forse non troppo per chi si lascia trasportare e incantare dal linguaggio universale della musica.

 

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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