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Il Meridionalismo e le fonti del passato

Il Meridionalismo e le fonti del passato

Cultura Calabra
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Riscattato dalle attuali condizioni delle regioni meridionali trae ossigeno per il futuro dall'analisi attenta del passato non solo culturale ma anche socioeconomica.

Il Meridionalismo e le fonti del passato
Il Meridionalismo e le fonti del passato

La Calabria in questo processo di recupero si sta muovendo in prima linea grazie al contributo notevole del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e per la presenza in campo dell'Associazione Culturale del Regno delle Due Sicilie (Calabria Citra Cardinale Ruffo) presieduta e guidata dal prof. Angelo Ciampi. Al di la' del folto numero di iscritti, l'Associazione consta di simpatizzanti e sostenitori che confidano in un radicale cambio di rotta delle condizioni attuali della Calabria, puntando su una serie di iniziative anche a sfondo storico, per avviare una svolta che non sia l'approdo a sconosciuti lidi, ma il frutto di una operazione necessaria finalizzata alla ricerca e alla conseguente riattualizzazione dei vecchi sistemi produttivi. A tal fine, il comune di Acquappesa, rappesentato tangibilmente dalla presenza storica di Luigi Carlo di Borbone attraverso le terme Luigiane, ha realizzato uno studio approfondito sull'INDUSTRIA E l' ECONOMIA IN CALABRIA DURANTE IL REGNO DELLE DUE SICILIE.

Lo studio si è tenuto e concluso nelle ultime settimane dell’anno scolastico nella sede dell’Istituto Tecnico per il Turismo di Acquappesa. Il progetto diretto e condotto dal Prof. Antonio Occhiuzzo, docente di Italiano e Storia in detto Istituto, ha impegnato in lavori di ricerca storiografica, di studio e di attuazione di itinerari di turismo industriale in Calabria gli alunni delle classi terza e quarta.

I lavori conclusivi del progetto sono stati seguiti dalla prof. Mariolina Spadaro, docente dell’Università Federico II di Napoli e Presidente dell’Ass. Due Sicilie di Gioiosa Ionica, che ha tenuto una lezione magistrale sull’argomento, suscitando interesse e partecipazione negli alunni e nelle persone intervenute.

La professoressa ha incentrato il suo discorso sulla condizione psicologica di sudditanza e scoramento in cui versa la nostra regione, a seguito del processo di unificazione nazionale. Il senso di sottomissione e di incapacita' produttiva sono lo strascico di una politica di forzato e arbitrario trasferimento e ricollocamento delle nostre risorse al nord. Paesi un tempo poli di riferimento di una lunga tradizione artigianale nell'ambito della produzione tessile, sono stati di colpo scaraventati in un buio secolare. Li' dove persisteva un dialogo armonico tra l'uomo e il territorio, e' stato indotto il fenomeno dell'emigrazione oltrefrontiera o nelle regioni norditaliane che si sono trovate di colpo catapultate nell'era del progresso. Paradossalmente o conseguentemente i centri estrattivi calabresi concentrati tra Ferdinandea, Nardodipace e Mongiana si sono trovati ad arretrare spaventosamente divenendo non solo il simbolo di una Calabria vittima di un irrefrenabile processo di spopolamento dovuto alla carenza improvvisa di attivita' economiche e produttive, ma anche il simbolo di un Meridione dilapidato e sfruttato da una distorta logica progressista. Dell'ottica nazionalistica sorretta da Carlo di Borbone non e' rimasta traccia in quello stesso territorio che prima dell'Unita', al pari dei grossi poli industriali dl Centro Nord Europa, non aveva conosciuto la piaga sociale dell'emigrazione. Dobbiamo recuperare per muoverci in avanti. Necessario e' rinunciare alla politica assistenzialistica a cui ci ha obbligati il Nord Italia. Ritrovare la nostra dignita' legata a questa terra forte per tradizioni, civilta' e cultura, con in piu' la volonta' di ricostruire dando nuovo slancio a cio' che eravamo e a cosa avevamo.











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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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