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I Miti nella dissoluzione dei mondi

I Miti nella dissoluzione dei mondi

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L'Atemporalita' coincide con il ritorno all'Unita'.

Tristan and isolde 1912 - John Duncan 1866-1945
Tristan and isolde 1912 - John Duncan 1866-1945

 

I Miti sbrogliano i fili di una realta' favolistica e al contempo tangibile in un contesto forgiato dalla guerra che disorienta l'animo e dietro cui l'uomo facilmente si perde.

Omero - Iliade
Omero - Iliade

Nei miti riecheggia il mare con le sue tempeste che scaraventano in rocambolesche vicissitudini eroi e dame. I marosi della vita non sembrano risparmiare nessuno e sottolineano la vulnerabilita' del cuore umano che trasborda nel sangue.

Se pensiamo al Mito, inevitabilmente noi Mediterranei ci rapportiamo all'Iliade in cui la guerra tra Troiani e Micenei durata ben 50 anni e narrata per gli ultimi 10 appare scatenata da una donna, Elena di Troia. Il vigore e il livore suscitati negli eroi combattenti sembrano perdersi dietro un sentimento di rivalsa che ottunde la personalita' altera e trionfante dell'uomo minato nel suo orgoglio di marito o amante.

Se confrontiamo l'Iliade con i Miti nordeuropei troviamo la donna al contrario restauratrice di un antica esigenza di oridne e di quel clima di pace tanto agognato.

Tristano e Isotta
Tristano e Isotta

La donna nel suo ruolo velato e' causa e soluzione a seconda delle aree geografiche contemplate. Se gli eroi omerici hanno come contrappunto al loro status di guerrieri la facile vulnerabilita' al cospetto di figure ammaliatrici, gli eroi che ritroviamo nel repertorio mitologico bretone e arturiano mostrano inflessibiita' anche in relazione all'altro sesso. Qui esiste l'eroe completato dalla sua dama.

Il senso di completezza mai arrendevole e' giustificazione di pace duratura come ci insegnano il ciclo arturiano e in particolare il mito di origine celtica Tristano e Isotta. Le diverse versioni di tale mito diffuse nelle prime corti medievali attraverso poeti cantori e bardi non celano il carattere magico e per nulla illusorio dell'amore tra i due. Al centro c'e' l'incantesimo compiuto dal filtro, l'ambrosia, che consacra all'eternita' i due amanti, infrangendo i rigidi dettami cavallereschi osservati meticolosamenti dall'educazione cortese.

Apocalisse di San Giovanni
Apocalisse di San Giovanni

Il calice che incatena i due amanti diviene in un'epoca improntata sulla narrazione graalica che unisce la spirutualita' magico pagana a quella cristiana sopraggiunta nei territori britannici e irlandesi attaverso l' opera missionaria dei primi monaci e con la leggenda dello sbarco in Francia di Giuseppe di Arimatea e della Maddalena. Il Graal assurge quindi a simbolo di redenzione e riunificazione del molteplice nel nome di un'unica Verita', quella primordiale che anticipa e travalica l'uso strumentale delle tradizioni religiose e ci parla in piu' lingue di animus e anima e della Diade che riscopriamo attraverso la riesumazione del mito dell'androgine. Tristano e Isotta sono i pilastri di una nuova umanita' capace di rsorgere sulle macerie umane e di ristabilire quell'armonia archetipica spesso sbalestrata da corsi e ricorsi storici. L'amore supremo e celato al mondo veicola valori intramotabili che non smontano ma nobiitano l'arte della guerra che riflette da sempre il titanico scontro tra il Bene e il Male e che con l'Apocalisse di Giovanni si conclude, al di la' della fine dei tempi, preparando un futuro metastorico. Nonostante l'uso di simboli e paradigmi estrapolati dal mondo antico.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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