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Il caso Bellomo e la degenerazione della Cultura

Il caso Bellomo e la degenerazione della Cultura

l'Opinione
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A sentire le notizie propagate ogni giorno dai canali mediatici si ha l'impressione che in Italia l'Universita' non funzioni.

Il caso Bellomo e la degenerazione della Cultura
Il caso Bellomo e la degenerazione della Cultura

 

La conferma arriva dal recente caso Bellomo esploso a Bari ma espressione del degrado spirituale e culturale che ci contraddistingue diffusamente.

Il concetto di potere oggi travalica i confini economici per abbracciare una ideologia piu' ampia fondata sull'imposizione e sui ruoli egemonici non conquistati per merito, bensi' per una forma di diritto che non ha certo basi etiche bensi' egoiche Si parla spesso di etica oggi, includendo riferimenti rivolti all'educazione ecologica che dall'ambiente finisce per approdare al settore dell'alimentazione, soppiantando le veterane tradizioni alimentari spacciate per abitudini errate. Ed e' cosi' che in tv e non solo sfilano donnette di mondo dispensatrici di lezioni di vita imbastite su un tenore fondato non di certo su valori esemplari e costruiti all'opposto sulla speculazione dell'immagine. La cultura dello scandalo oggi incrocia i passi con il disorientamento emozionale fondato a sua volta sull'incapacita' di fondare principi da incarnare e capi saldi da tramandare. Le istituzioni religiose e preposte alla formazione culturale si sono lasciate abbindolare da principi di modernita' antitetici ad oltranza ai pilatri etici sui quali per millenni le civilta' sono riuscite a creare e procreare. La necessita' di cambiamento blaterata da ogni fonte mediatica nasconde insidie prima sconosciute che attecchiscono nell'universo digitale, plasmando e deformando la psiche, nonche' la percezione della realta'.

Nella confusione voluta e ascoltata, le regole saltano e in una condziione di fittizia autonomia chi occupa un posto di prestigio formula il suo statuto di regole al quale chi e' subalterno deve adeguarsi per ottenere risultati. Le accademie e le Istituzoni prepste alla formazione dell'indiviuo oggi non sono immuni da questi meccanismi, rivelandosi quindi non luoghi di formazione, bensi' salottini di deformazione e destrutturazione degli individui.

La societa' oggi sembra aver dimenticato il ruolo proncipale della cultura legato alla formazione etica dei soggetti. Dalle scuole primarie agli Atenei, insegnare e trasmettere significa oggigiorno limitarsi a dispensare nozioni prive di ogni fondamento di costruzione necessario alla fondazione di una umanita' sana.

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia. Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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