Cecchi Paone e la discriminazione non riconosciuta
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Cecchi Paone e la discriminazione non riconosciuta

l'Opinione
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La Costituzione della Repubblica Italiana
La Costituzione della Repubblica Italiana

 

La Costituzione è ormai nelle mani di spregiudicati e contrabbandieri. In Italia chi governa, abusa ogni giorno della pazienza e della letargia degli Italiani, calpestando leggi e bandiera. Chi governa realmente oggi non è il manipolo di poltronari a Roma e nei presidi territoriali, ma chi è esente da ogni controllo e fa dell'arroganza piratesca il proprio stile di vita.

Come da me più volte precisato, neanche le Mafie tradizionali erano mai arrivate al saccheggio dei diritti costituzionali, cosa che invece dimostrano di fare Ong e imprenditoria malsana al servizio del Mondialismo. A coronare il tutto, i pennivendoli vassalli del potere che ormai legifera e predispone usi e orientamenti di tutti, incassando consensi con cui riverire i potenti del mondo. A questa nicchia di intellettuali fanno capo anche i sostenitori dell'obbligo del Green Pass da adottare nelle scuole e fra tutti spicca il nome di Cecchi Paone sempre pronto in televisione a parteggiare, per così dire, per i più deboli. Dimentica forse il titolato giornalista che ogni forma di discriminazione è contro i fondamenti della nostra democrazia. Fa strano che proprio lui da convinto omosessuale anziché lottare contro l'orrore delle discriminazioni, le avalli. Il vaccino non previene e non guarisce e non si comprende davvero come certi intellettuali del nostro Paese approvino che sostengano l'obbligo. Evidentemente la Storia non ha insegnato nulla o meglio, la discriminazione viene attribuita solo alle questioni razziali e xenofobe e non invece a scelte specifiche che concernono la dimensione più privata dell'individuo, come la tutela della propria salute.

Cecchi Paone è la dimostrazione lampante di come la discriminazione sia sempre stata impugnata come violazione alla singola persona da chi invece tende ad applicarla. È quanto oggigiorno dimostrano costantemente gli immigrati che lamentano il razzismo quando in realtà sono gli unici cittadini in tutto coperti e privilegiati proprio dalle istituzioni che tutto fanno, fuorché applicare regole e leggi costituzionali..

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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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