Poesie di Ippolita Sicoli
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La Poesia è un'istantanea fatta con le parole

Solitudine

Spesso la solitudine, specie quando si è giovani, va di pari passo col senso di inadeguatezza che si avverte al contatto con gli altri. La solitudine è la conseguenza dell'eccessiva sensibilità di chi crede troppo nel valore di un legame che persiste, nonostante la lontananza lo renda invisibile. È questo il significato principale che assume per me questa poesia che, a distanza di tanti anni, è capace ancora di commuovermi.

Luci sul palco

 In questa poesia sottolineo il limite della libertà nella vita che risulta vincolata e condizionata da tanti fattori riducenti il margine di azione. È come se tutti fossimo attori su un palco dai confini precisi oltre i quali esiste il vuoto.

Impressioni

Spesso, quando siamo con la persona amata, avvertiamo che lei sia altrove senza di noi.

Voli della mente

L'aereo che decolla per solcare il cielo e scomparire lontano, rappresenta il nostro anelito di libertà in rapporto al volo che è sconfinamento nell'irraggiungibile. Chiunque prenda la via del cielo, si distacca e al tempo stesso s'imprime nell'anima di chi resta.

Estasi

L'estasi è uno stato di rapimento che proietta l'uomo fuori da se stesso, opposto all'enstasi che è una condizione di beatitudine, non da tutti sperimentata, che assorbe l'uomo interiormente. L'estasi può essere provocata da vari fattori che consentono all'uomo di andare oltre se stesso, non ultimo dal contatto con la Natura. 

Speranza e respiro

Speranza è respiro. Soffio non trattenuto che ci spinge più in là. 
La speranza è di chi sente con due cuori: il proprio e quello della persona amata. La speranza è della donna che attende il ritorno del sole, il suo uomo con cui dar senso ai giorni.

Amare e' fiorire

Che cosa potrebbe essere l'amore se non la gioia e la gloria dell'Universo? Gioire con niente, come i bambini che insieme fanno rotolare la palla. La vita è degna di essere vissuta solamente tramite l'amore che si offre e si possiede nel cuore.

In pugno

La morte si nutre di morte e va combattuta vivendo. È dei parassiti cibarsi dei vivi, dispensando incubi a chi ha sete e fame di vita.

Il cielo dentro gli occhi

Siamo di cielo e gli occhi lo ricordano. Siamo fatti di cielo e di una nuvola che si scioglie posata sul cuore. Se sappiamo ascoltarci, non saremo mai distanti da chi amiamo, perché il cielo è dentro di noi. Il cielo siamo noi e resiste al tempo con la nostra speranza.

Nel mondo nuovo

Il Paradiso è sentirsi nel luogo, tra le braccia di un posto che ci identifica e chiamiamo casa. Ogni luogo in cui siamo con tutto noi stessi è la casa che ci accoglie e ci rappresenta.

Cosa troveremo nel tempo a venire? Sapremo essere felici nel nuovo mondo? Sappiamo esserlo solo nel luogo che ci corrisponde, perché proiezione dell'anima. Non importa se bello o spoglio. Indispensabile è che l'anima lo riconosca e lo chiami casa.

Vivere nell'assenza

No, oggi non è come in guerra. In guerra la gente lottava per vivere. Ora si combatte per spegnere la vita. Le città sono morte, e la gente nelle case non danza più.

A come amore

La voce traghetta l'anima e il suo bouchet di sensazioni e sospiri. Nel suono scopriamo un mondo che è il nostro mondo irrinunciabile quanto sepolto. È nella voce che, invisibili alla luce, si ritrovano le affinità perfette. Nonostante il declino degli anni, la voce conserva la nostra forma inviolabile.

Sogno di uno sconosciuto

Il tema dello sconosciuto risuona nella letteratura del Novecento associato all'inconscio che attraverso il sogno lo porta alla ribalta.

L'mmagine

Ho sempre ricercato anche attraverso la vena poetica la corrispondenza effettiva tra apparenza e contenuto. 

L'abbraccio del mondo

Sta morendo ciò che era tondo. Il mondo dell'abbraccio. Ora si vive in una realtà che si deforma di continuo fino a diventare niente.

I tempi che sono

Nessuno pensa a chi è solo. Tutti hanno una famiglia su cui concentrarsi, in questi giorni di emergenza. Tutti hanno il ricordo di un amore vissuto pienamente o stanco di sforzi e i figli e i nipoti da accudire. Tutti hanno un padre o una madre in casa tornati pargoli, dai quali ricevere compagnia. 

Giorni e giorni

Giorni e giorni che se ne vanno, ammucchiando nella stanza segreta ciò che è sentito e serve prima di andarsene. Ciò che è destinato a perdurare. A fissarsi nel tempo.

Distanza e lontananza

La percezione di non essere mai da nessuna parte non sempre corrisponde all'essere centrati in se stessi. Spesso è sinonimo di vuoto. Spesso è dispersione dettata da un'immatura profondità.

Il bosco quale luogo della rivelazione

Ognuno nella vita occupa diversi ruoli pur non recitando. Ci si comporta in svariati modi a seconda degli impulsi che ci trasmette chi ci troviamo dinanzi, o delle situazioni.

Brividi

Ogni cosa è il suo contrario e ciò rivela l'appartenenza al cuore delle cose e non al  loro abito. Ogni cosa è il suo opposto e in ciò risiede la sua unicità e l'unità col tutto.

La pineta

Questa poesia della mia giovinezza è stata scritta pensando ai boschi della Calabria da me più volte visitati. Al centro c'è la convinzione che il bosco non sia disgiunto dal paesaggio del cielo, ma sia un tutt'uno con esso. Gli alberi sono le colonne che sostengono il cielo, e il bosco è il primo esempio di santuario che l'uomo ha mai conosciuto. 

Risveglio

A questa poesia sono particolarmente legata perché  fa da ponte tra i miei affetti d'infanzia e le nuove attese a cui la vita andava preparandomi. Esprime il bisogno di raccontare e rendere partecipe delle mie nuove esperienze chi mi aveva fatto da guida nei miei primi passi di vita e che per nulla al mondo avrei messo da parte.

Attimi

Gli attimi ci polverizzano e ci ricompongono se ad essi facciamo seguire un senso. Nell'adolescenza la rappresentazione frammentaria della vita trova la sua spiegazione in un atteggiamento di difesa e di protezione di se stessi dal resto del mondo. 

Respiriamo anime

Siamo il vuoto che abbiamo dentro. Il tipo di vuoto ci identifica. Sia esso di amore, di desideri carnali mai appagati. O semplicemente di quella fame di vita rimasta dentro e che apre voragini profonde. 

La fame di vita non è quella indotta dal Consumismo. Quella voracità che non sazia. Ma è determinata dall'incapacità di saper gustare le cose nella loro fugace essenzialità.

Moira

"Moira" è  "Destino di morte". E' l'ultima delle tre Parche o Moire, Atropo, colei che taglia la tela e diventa fondamentale nell'epilogo della cultura greca e nel  passaggio all'Ellenismo.

Viaggio nella notte

L'azzurro... l'infinito sono il primo un attributo, il secondo una evocazione dell'Assoluto ed entrambi suggeriscono la notte. In età adolescenziale la notte diviene metafora di libertà e di tuffo vorace nella vita, ma anche di un romantico desiderio d'amore che si rende percepibile nelle anime più sensibili.

L'aria aveva un colore diverso

Ogni volta che viviamo l'esperienza del passaggio a un'altra tappa del nostro percorso esistenziale, ritroviamo l'infanzia e il suo stupore. 

L'idea è libertà

Restare chiusi e distanti equivale a perdere la memoria. Siamo figli di idee senza storia che riprogrammano l'uomo per un futuro senza vita, né sapore. E' strano che proprio coloro che si sono battuti per un circo senza animali, ora ci costringano a una vita da reclusi. Forse perché il pensiero spezza, mentre la ferocia piega. Siamo nati per amare e non per odiarci tra noi.

Star ti guardo

È tenero il fiore che sboccia tra i rovi, è una sorpresa e un dono per l'anima che lo coglie. La tenerezza commuove e spontaneamente diviene sentiero e guida.

Giochi nel buio

Si crea nella dimensione del sogno e il risveglio traduce in azione quanto visto e vissuto nello stato onirico. L'arte nasce dal sogno e nel risveglio si traduce in proiezione immaginifica.

Quaresima

La Quaresima è il tempo del viaggio nel deserto che corrisponde al silenzio interiore. È indispensabile fare il vuoto dentro di sé per poter varcare la soglia della rinascita. La necessità del vuoto interiore ha il suo corrispettivo simbolico nel digiuno. Occorre purificarsi dalle scorie del mondo per accogliere dentro di sé l'embrione della vita nuova.

Incantesimo

La solitudine invita all'introspezione che si avvera quando si tagliano i ponti con l'esterno. La solitudine non è mai indotta. Essa è scelta a volte inconsapevole di chi rifiuta la compagnia anonima.

L'attesa

Non si smette mai di attendere. L'attesa è speranza. L'attesa è credere, quindi Fede. 

Ninna nanna in silenzio

Il Simbolismo è dire senza rivelare. Nell'adolescenza è il ponte con l'oramai superata età dell'infanzia.

Bianco su nero

Il disincanto nell'età adolescenziale lascia un marchio indelebile. È il bianco che diviene di colpo nero, senza confrontarsi col grigio. È la nuvola bianca che all'istante degenera in tempesta.

Senz'anima

Durante l'adolescenza la finestra è comunicazione con l'esterno. È paura e desiderio. Amore e repulsione. La finestra è l'oltre, lo specchio è il se stessi.

Il ricordo del mare

L'adolescenza è la fase di apertura alla vita. La rinascita che si compie attraverso gli impulsi degli archetipi e la loro ambivalenza: paura e desiderio. Entrambi rappresentati nella loro immensità e profondità dall'immagine del cielo e del suo corrispettivo: il mare.

Oceano

Questa prosa lirica ha una sua storia. Fu il mio compito in classe d'italiano durante il V ginnasio. Eravamo a fine anno e la professoressa ci diede traccia libera. Io le chiesi se potessi scrivere una prosa lirica e lei non si oppose. Il risultato fu questo componimento e ai quadri mi assegnò come voto dieci.

Le anime si cercano

La libertà è di sprone alle ampiezze. È il vuoto che cerca il riempimento. Le anime hanno bisogno degli spazi della vita per rispondere ai reciproci richiami, per ritrovarsi.

Non ridere del mio amore

Le parole pronunciate dall'amore suonano di vero e vanno in ogni caso rispettate. È degli stolti ridere di un cuore che ama e purtroppo, la nostra è un'epoca che predilige la finzione e accusa e respinge ciò che è vero.

Al di la' delle cose neutre

 Il neutro è associato all'indefinibile che non ha chiarezza. Spesso è visto come attributo degli angeli che non hanno sesso.

Seguendoti nella notte

I bambini rappresentano la speranza, la vita in cammino e la prima esperienza con l'ambiguità che ha bisogno di una consapevolezza più matura per essere smascherata. Il mondo dell'infanzia è magico se gli adulti sanno averne cura.

Tramonto di un'estate

La fine dell'estate è ritiro nella propria intimità, necessario a scandagliare la personale profondità.

Ombre gialle

La solitudine è un sentimento. In realtà non si è mai soli, specie nel buio. Se si fissa qualcosa a luci spente, puntini luminosi compaiono all'esterno. Ruotano e danzano, proiettando fuori, quanto avviene all'interno dei nostri occhi. Da qui il pensiero che siamo soli, quando perdiamo il contatto con noi stessi.

Febbre

Questa mia poesia ha vinto due premi importanti in Umbria. Vi ho descritto le sensazioni che si provano quando si ha la febbre alta. E' relativa a un periodo difficile della mia vita in cui avvertivo il bisogno di comunicare le mie emozioni e il mio mondo interiore.

In quale realta'

Mi sono chiesta più volte dove finiscano il mai vissuto e tutte quelle storie d'amore rimaste nel limbo sospeso sopra la vita.

Di rientro nei giorni

L'eternità è fatta di attimi che assurgono all'immortalità nel momento in cui assaporiamo la persona amata anche con gli occhi e nel corpo. L'eternità allora si veste di tempo e di sfuggenza che legano e ci rendono eterni nella misura di questa vita.

All'altro capo della fune

L'amore è attesa e nell'attesa noi siamo più che in altre condizioni. L'attesa e la speranza in amore si profondono l'una nell'altra senza mai confondersi, come i due volti degli amanti, un'unica cosa che sposa l'anima.

La natura degli angeli

Il basso corrisponde all'alto e occorre essere leggeri come spifferi d'aria per entrare nel nucleo incalpestabile delle cose e lasciarlo sbocciare dal suo interno. Gli angeli pertanto, non hanno identità come le onde e, come le onde col mare, costituiscono il tutto.

Timida luna

La luna è speranza e certezza. È un fiore che si schiude lentamente nella valle del cielo. Aprirsi equivale a salire e a sfiorare le profondità assolute. La luna sussurra che abbiamo ancora tempo e che altre aurore ci raggiungeranno.

Tutto in te

La completezza è luna e sole. Il volto dell'amato che sazia e nutre anima e spirito. Tutto il resto è puro accessorio, se non il contorno a un paesaggio, che esaurisce all'esterno ogni appagamento conquistato. L'eternità è il dominio dell'amore puro e vero. Sempre immacolato come fosse la prima volta.

L'uomo di tutte

Nessuno nasce immune all'amore, ma c'è chi cade nella travolgenza e da lì non ritorna più. Lì resta trafitto per sempre dalla dimensione sognante che fa non amare le cose per come sono, ma per il loro alone di magia.

C'è l'uomo che regala briciole e l'illusione di una notte venduta a caro prezzo. Con il cuore in ordine se ne torna a casa, vuoto di tutto ma con una speranza che guarda lontano. Come fosse un poeta bambino.

Trovarsi

L'amore è trovarsi e riconoscersi. Non è presenza fisica ma anelito di anima e corpo. Ci si ama nel sogno e tra le righe di un pianto commovente. È nel fraseggio di un'opera o tra i colori che coprono la tela. È vuoto che si riempie e rende grazie alla vita.

Ritornerai

Il desiderio dell'amore è espresso dall'attesa del ritorno. L'amato col ritorno diviene sostanza divina che esaudisce il destino promesso e tracciato da Dio. Il ritorno è Dio che ci prende per mano fin laddove regna la felicità che sempre cerchiamo. Il ritorno è la storia a lieto fine che dimora come speranza in ogni cuore e che pochi assaggiano.

Orizzonti interni

Nell'amore si ritrova l'integrità perduta. Il tutto che diviene Uno. Nelle reciproche diversità i sentimenti combaciano e ci fanno sentire e gioire quanto l'altro. Se non di più.

Tra le braccia della vita

"Ascolta il tempo, è il più grande maestro.

" Poesia e prosa in me intrecciano il loro passo come nei sogni inanellati tra loro e che mi porgono il sentore di essere tracce di momenti vissuti in altre dimensioni. Lì la morte è qualcosa di nuovo, mentre ritornano in vita i miei affetti perduti con la tacita speranza che nulla è che io non possa ancora vivere oppure, che quelle tetre esperienze sono nuvole che volano alte sulle tegole del cielo. Impressioni di stati d'animo che mai, per mia gioia, si concretizzeranno.

Fiorisco in te

La donna è fiore se associata all'amore. È gioia e bellezza che omaggiano la vita. Il pensiero dell'amato è la fioritura che resiste. 

Lasciami splendere

Addormentarsi è penetrare in ogni anima e rimpossessarsi di ciò che abbiamo perduto nascendo. Nel sonno che apre al sogno, siamo nell'anima di ciò che ci appartiene e parla di noi. A stretto contatto e nell'anima di chi amiamo. 

Il languore e' perdita

Il languore è il frutto elegante del piacere. È uno stato di abbandono in cui il tempo si scioglie e ci fa abitare in noi stessi, laddove mai saremmo. È semplice abbandonarsi dove non si vince e non si perde, e la sostanza è un semplice ritrovarsi.

Vento

Abbiamo bisogno del vento oggi più che mai per sentirci uniti, un unico insieme al centro di un progetto più grande. Ora che il linguaggio della mente parla in termini di disgregazione, il vento e' simbolo di comunanza che trasborda da ogni singolarità, per poi procedere sulla sua strada, fino a dissolversi. Passa oltre dopo averci lasciato il sentore di essere ancora vivi e partecipi di un unico cuore pulsante che è il cuore dell'Universo.

Rinunce

Viviamo ancora del riflesso della libertà avuta, mentre incalza la morsa delle restrizioni. Finiranno anche i ricordi e allora, finiremo anche noi in una voragine che cancellerà ogni splendore umano, vissuto fino a ieri, nonostante le svariate imperfezioni.

Il sale del silenzio

 Il lume acceso nella pace della notte farfuglia parole che prendono voce dentro di noi. È  uno spirito che suggerisce risposte intime ai segreti dell'anima e socchiude le porte dei sentimenti.

Schiuma il pensiero in una goccia d'autunno

La libertà è in ogni spazio, nella profondità del cielo, così come nel suo riflesso nel cuore di una pozzanghera. Viviamo di richiami che inseguono l'anelito di libertà che è dentro di noi e negli infiniti spazi tra gli atomi che ci compongono e formano la materia.

La contentezza nel finito

L'attesa è speranza. La Fede è certezza in una verità avvolta dal nulla, che si manifesterà dentro di noi o lungo il percorso ancora velato.

Il sapore mai nato

Ciò che non fiorisce nella nostra vita rimane dentro e prende altre forme, come un ritaglio d'arte che ci permette di tornare a vivere. A respirare leggeri.

Compagna di viaggio

La musica mi aiutava a sfogare le mie insicurezze. Tentai allora di imparare a suonare la chitarra. L'esito? Disastroso. Non si può essere bravi e perfetti in tutto. Il segreto della propria serenità sta nell'individuare e nel seguire le proprie naturali inclinazioni. È questo quanto mi sento di consigliare agli adolescenti di oggi.

E' una coltre la notte

La notte è avvolgenza. Spessore che non comprime e ci lancia in volo, restando fermi nel letto. Per questo è mistero e sgomento.

Nel confine delle cose certe

Cosa c'è di più inarrivabile della valle riposta nell'animo umano? È pari all'universo intero. E al groviglio di autostrade che portano ai tanti multiversi, ciascuno una perla di una sconfinata collana mai posseduta perché tanto preziosa e alquanto rara. Tutto è in noi al punto da non poterlo scorgere ne' raggiungere.

Nella mia casa

mentre ti sogno, tu passeggi dentro di me. Nel sogno ritroviamo ciò che è in noi, eppure appartiene a un trascorso fattosi dimenticanza.

L'infanzia tra i rami

Immergersi in se stessi per tuffarsi tra le fronde del cielo. Si scopre così che siamo parte di un'unica grandezza.

I petali dei pensieri

Il bosco è il santuario dell'anima. In autunno è la strega buona che invita i bambini a sognare attraverso i colori. I rami ricordano i volti delle vecchie. Le nostre vecchiette hanno le labbra distese e sembra sorridano sempre, laddove l'anima mostra piaghe.

E Tu

I ricordi adolescenziali hanno il tuo odore. È una ferita che si apre all'interno e immette su altri spazi prima proibiti. Come la pellicola della verginità che si rompe e dopo non sei più quella di prima. È necessario il dolore per assaporare l'altrove che coincide con la profondità inarrivabile.

Perdonami se ti amo

C'è un urlo che muore in gola in presenza di un sentimento sofferto. È sempre nuovo il dolore e l'anima è una piuma giovane, troppo giovane per reggerne il peso.

Nel deserto del mare

Anche il mare ha il suo deserto, lì  dove tutto tace ed è pregno del sale dell'immaginazione. Aspettando la spinta in verticale della fantasia che fa essere vere tutte le cose.

Figli e foglie

Se pensiamo, siamo nella realtà contingente. L'amore pensato è il tradimento dell'amore per il fatto stesso che perde il suo significato di essere. 

Verso l'alba

La Natura è ciclicità e nella continua ciclicità si scopre la tensione verso l'Eterno.