Filastrocca dell'anno finito
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Filastrocca dell'anno finito

Filastrocca dell'anno finito

Impronte di Poesia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 I miei Auguri di Buon Anno a tutti voi.

Filastrocca dell'anno finito
Filastrocca dell'anno finito

 

Filastrocca dell'anno finito

Sono solo una cosa morta
che se ne va.
Ho portato del bene,
chi lo sa?!
Sono sempre io
o un altro
l'anno che verrà.
Sulla neve friabile me ne andrò,
nella calma e al gelo
di notte piano piano
gli uccelli radunerò.
Per l'alba nuova
polvere d'oro aspergerò
e il soffio duro dell'inverno
tra gli alberi intrappolerò.

Non so se ho fatto male,
ma con voi ho camminato
incidendo orme
sul suolo da voi tracciato
e tra morte e abbandono
ho anche seminato.
Poi di fiori e cielo spensierato
ho riempito i cuori
e con bagni al mare vi ho rallegrato.
L'estate è un'illusione
dal magico specchio ho gridato!
Non fatevi incantare dalle ubriacature
che lasciano il cuore malato,
l'autunno di ogni sogno
vi ha difatti liberato.
Ho pianto con voi
e nel mio silenzio son crollato
sotto il peso di illusioni e sorprese
e di un amore mancato
che mi guarda da vicino ora,
mentre mi scaldo al vecchio camino.
Una candela splende
nel buio del cielo che si fa
sempre più vicino.
E un sogno dal cuscino
si libererà al mattino.
Il mio pensiero per te
ho lasciato
e che lo faccia crescere
il nuovo bambino.
Sarò io lui
e lui sarà me vecchio.
Un anno viene o ritorna
nello specchio del mondo.
Tutto è immaginario,
ma tutto è altresì vero.
Asciuga le lacrime, bella mia!
Il bacio del sole
ti porgerà il mio pensiero.
Un bocciolo di rosa e
una letterina in prosa
di augurio,
affinché lui sia sincero
e ti cinga di amore vero.

Ippolita Sicoli

 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Ippolita Sicoli
Author: Ippolita SicoliWebsite: http://lafinestrasullospirito.it
Responsabile del Settore Cultura del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.