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Dom, Lug

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Cronaca

Le ultime notizie di cronaca e gli approfondimenti in tempo reale da tutta Italia

 

Stiamo vivendo un periodo caratterizzato da una spiccata instabilità sul nostro Paese. Aria polare sta invadendo molte nazioni europee generando depressioni che poi raggiungono anche l'Italia. Il clima è tutt’altro che mite e le piogge, di stampo più novembrino che primaverile continuano a bagnare molte regioni italiane, per non parlare delle nevicate che sfiorano il fondovalle sulle Alpi.

 

Avrebbe cercato di incastrate una sua collega mettendo della droga nella sua vettura. Salvatore Furci, il comandante della polizia locale di Trezzano sul Naviglio (Milano), è stato arrestato questa mattina all'alba insieme a Memushi Mariglen. Il provvedimento di custodia cautelare, su richiesta del procuratore aggiunto di Milano Alessandra Dolci e del sostituto procuratore Gianluca Prisco, arriva dopo alcune indagini condotte dalla squadra mobile di Milano in merito al deferimento in stato di libertà del comandante della polizia locale del Comune di Corbetta (Milano), trovata in possesso la notte del 4 gennaio 2020 di alcune dosi di cocaina nascoste nella sua vettura. Secondo l'accusa, fu lo stesso Furci, direttamente o tramite terzi, a mettere la droga nell'auto della collega. 

 

È andato in scena nella notte lo sgombero del presidio No Tav nell'ex autoporto di San Didero, a Torino. Statale 24 bloccata e un ingente schieramento di polizia con mezzi blindati e automezzi dotati di idranti sono stati raccontati con una diretta facebook dal comitato giovani no tav che ha presidiato San Didero al coro di "Ci siamo e ci saremo, la Val di Susa è nostra e la difenderemo". "Lancio di lacrimogeni ad altezza uomo - hanno scritto in un post - si registrano feriti. I /le compagne no Tav accorsi in sostegno dei/lle presidianti circondati, fanno un appello affinché tra stanotte e domani quante più persone possibili raggiungano San Didero". 

 

"Ranieri Guerra diffida Report dal pubblicare le chat sul rapporto dell’Oms". Lo scrive il programma condotto da Sigfrido Ranucci sulla propria pagina Facebook, nella giornata in cui andrà in onda la puntata che riguarda, fra le altre cose, proprio l'esperto italiano dell'Organizzazione mondiale della sanità indagato dalla procura di Bergamo per false dichiarazioni sul mancato aggiornamento del piano pandemico dell'Italia. 

 

Sono 120 le persone identificate durante il servizio disposto oggi pomeriggio per la manifestazione di circa 400 tra commercianti e ristoratori appartenenti a varie categorie lavorative tra cui aderenti al movimento 'Io apro'. Nonostante il divieto della Questura, i manifestanti si sono presentati nel centro storico con l'intenzione di raggiungere i palazzi istituzionali. Le forze dell’ordine li hanno quindi convogliati verso piazza San Silvestro così da controllarli. "Le persone presenti hanno tentato di sfondare il cordone di protezione anche mediante il lancio di bombe carta - spiegano in una nota dalla Questura di Roma - e sono stati respinti con cariche di alleggerimento".  

 

Ha sparato con la fiocina alla madre e con la stessa arma si è ferito all'occhio. Poi, dopo aver appiccato il fuoco nella camera da letto dell'appartamento, dove vive solo con la donna, ha chiamato il 112 segnalando l'incendio, divampato dalla camera da letto. All'arrivo sul posto dei vigili del fuoco e dei carabinieri, la madre del 36enne, un romano disoccupato e incensurato, era a terra ormai priva di vita con una mano sopra la fronte nell'inutile tentativo di difendersi dall'arpione. E' successo intorno alle 9 di questa mattina in un appartamento in via Grotte D'Arcaccio nel quartiere Tintoretto. 

“Esprimo grande apprezzamento per la sentenza del Tar Lazio in materia di rassegne stampa che conferma, tra l’altro, la legittimità della Fieg ad agire a tutela degli interessi dei propri associati nel contrasto alle violazioni del diritto d’autore”. Lo ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, Andrea Riffeser Monti, in merito alla pronuncia con la quale il Tar Lazio ha definitivamente respinto il ricorso presentato dalla società di media monitoring Eco della Stampa contro la delibera Agcom che vietava di utilizzare nelle rassegne stampa articoli di giornale oggetto di espressa riserva. 

 

Un'idea 'romantica' ma un po' troppo pericolosa è costata una denuncia per molestie a un 34enne di Crema, in provincia di Cremona. L'uomo aveva deciso corteggiare una coetanea, anche lei di Crema, scoccando un dardo a cui aveva attaccato un biglietto d'amore verso la finestra della ragazza. La donna, che già lo aveva rifiutato, si è spaventata e ha chiamato i carabinieri, che hanno deferito il 'Robin Hood' 34enne in stato di libertà per i reati di molestie alle persone e getto pericoloso di cose. L’uomo aveva in casa un arco sportivo e cinque dardi, tre dei quali in legno e punta metallica, uguali a quello che si era conficcato sull'anta della casa della donna. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. 

 

"Presenterò un esposto alla magistratura per chiedere se cooperare con la deportazione di oltre ventimila migranti in mare sia una cosa legale o se è un crimine. E' la prima volta che una missione internazionale ammette la cooperazione con la Guardia costiera libica". A parlare, in una intervista all'Adnkronos, è Luca Casarini, capo missione di Mediterranea Saving Humans, che commenta le parole dell'ammiraglio Fabio Agostini, Comandante della missione europea 'Irini', che dal 31 marzo 2020 monitora lo scenario libico con il mandato Onu di sorvegliare e possibilmente impedire l'arrivo illegale di armi, rilasciate al Corriere della Sera. "Posso assicurare che i marinai della guardia costiera libica addestrati dalle missioni europee a partire dal 2017 non hanno commesso violazioni dei diritti umani a danni dei migranti. Certo non hanno mai sparato", ha spiegato l'ammiraglio. Casarini, che ha guidato numerose missioni di soccorso in mare, si dice "sorpreso" dalla "ammissione" del comandante di "cooperazione e collaborazione con la Libia".  

 

"I documenti emersi ieri a 'Non è l'Arena', se confermati, dimostrerebbero che Ranieri Guerra ha mentito ai cittadini e alle istituzioni pubbliche di cui è parte, e se fosse così, non può restare nelle sue funzioni". Ad affermarlo all'Adnkronos è il presidente del Codacons Carlo Rienzi, all'indomani della puntata di 'Non è l'Arena' condotto da Massimo Giletti nella quale è emerso uno scambio inedito di messaggi privati tra il direttore aggiunto dell'Oms e Silvio Brusaferro, riguardanti il ricercatore dell'Oms Francesco Zambon. 

Il presidente della Corte d'Assise di Bologna Michele Leoni "ha precisato di non essersi sentito molestato, e di conseguenza neanche minacciato, dalla telefonata fattagli" dal cronista del Secolo d'Italia Silvio Leoni. Lo scrive il pm di Ancona Irene Bilotta nella richiesta di archiviazione, poi accolta dal gip Carlo Masini, per il giornalista finito indagato per minacce aggravate e accesso abusivo ad un sistema informatico - con tanto di perquisizione e sequestro del cellulare - dopo aver telefonato al presidente della Corte d'Assise di Bologna Leoni chiedendogli un'intervista sul processo riguardante la strage di Bologna. 

 

Le misure decise dal Governo per contrastare l’emergenza sanitaria continuano a pesare sul comparto della ristorazione. Dopo i vari appelli per una riapertura in tutta sicurezza, Arcs (Associazione Ristoranti Centro Storico di Roma) torna di nuovo a farsi sentire per tutelare un settore –vera e propria eccellenza italiana – che continua a dover fare i conti con chiusure, restrizioni e mancati Ristori. Già da tempo Aìrcs ha chiesto un tavolo di confronto con Governo e istituzioni per salvaguardare la ristorazione -ormai diventata una vera e propria impresa, con tutti i costi di gestione annessi- che rappresenta un PIL importante per l’Italia. I ristoratori aderenti all’Arcs, come ulteriore segno di protesta, hanno affisso fuori dai propri locali a Roma un manifesto evocativo ed emblematico sulla situazione, che recita: 

 

Le misure decise dal Governo per contrastare l’emergenza sanitaria continuano a pesare sul comparto della ristorazione. I ristoratori aderenti all’ARCS, come ulteriore segno di protesta, hanno affisso fuori dai propri locali a Roma un manifesto evocativo ed emblematico sulla situazione, che recita: “Articolo 1 costituzione: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Le nostre vite contano, il nostro lavoro conta”. 

 

 

Scontri nel centro di Roma, dove va in scena la protesta dei ristoratori del movimento 'Io apro'. Cariche di alleggerimento, fumogeni e bombe carta in un pomeriggio ad alta tensione. 

 

 

 

"Noi dobbiamo riaprire per i nostri figli. Perchè alcune attività posso aprire e altre no? Se il Covid c’è, c’è per tutti”. Lo grida, alla manifestazione 'Io Apro' di Piazza San Silvestro, Sandra Di Bella, del movimento 'Ristoratori siciliani indipendenti', che indossa una sorta di elmo vichingo con le corna come Jake Angeli, uno dei manifestanti protagonisti dell'assalto al Congresso lo scorso 6 gennaio. 

 

"Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti". A dirlo è Maria Chiara Carrozza, la prima donna a guidare il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) per i prossimi quattro anni, dopo essere stata già la più giovane rettrice italiana. 

 

Maria Chiara Carrozza è il nuovo presidente del Cnr: sarà la prima donna a guidare il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Carrozza, nominata dal ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa con decreto firmato oggi, sarà in carica per i prossimi quattro anni. Lo rende noto il ministero dell'Università e della Ricerca. 

 

Si è prenotato in tempi 'regolamentari', il 27 febbraio, in farmacia, come previsto per la sua classe di età, il 1939, dalla Regione Umbria. L'appuntamento però è stato fissato il 13 maggio. Per la moglie 79 enne, affetta da Alzheimer, la possibilità di prenotarsi è arrivata solo appena dopo Pasqua: la data più vicina, fine maggio, è però a Orvieto, a circa 50 km di distanza da Città della Pieve, dove risiede. A denunciare il caso all'Adnkronos Salute è la figlia dei due anziani che al numero verde regionale dedicato alle informazioni si è sentita rispondere "purtroppo sono questi i tempi. Ci sono appuntamenti fissati anche a giugno per le persone dell'età di suo padre". 

 

Questa fase fortemente perturbata che ha fatto rimpiombare molte regioni italiane in pieno autunno durerà fino a martedì. Nel frattempo ci saranno ancora piogge battenti e soprattutto nevicate diffuse sulle Alpi a quote davvero basse per la stagione. Il team del sito www.iLMeteo.it informa che lunedì il nostro Paese sarà raggiunto da un vortice ciclonico alimentato da aria via via sempre più fredda.

 

Scuole chiuse a Cosenza fino al prossimo 17 aprile per troppi positivi da coronavirus fra gli studenti. A deciderlo e comunicarlo è il sindaco della città, Mario Occhiuto. "Ho disposto la sospensione di tutte le attività in presenza, nessuna esclusa, compreso l’uso dei laboratori, per tutti gli alunni all'interno delle scuole, statali e paritarie, di ogni ordine e grado nonché all’interno dei servizi socio educativi per la prima infanzia –fino a 36 mesi di età– pubblici e privati del Comune di Cosenza, con efficacia dal 12 aprile fino a sabato 17 aprile 2021 incluso", comunica il sindaco. "Non ho mai chiuso le scuole durante questo periodo - afferma - ma adesso la situazione è diventata ingestibile anche all’interno dei singoli istituti scolastici perché ci sono molti casi di studenti positivi in quasi tutte le classi. L’ospedale è al collasso e la gente è stanca e non rispetta più il distanziamento interpersonale. La zona arancione potrebbe peggiorare la situazione perché dà ancor di più la sensazione del ‘liberi tutti’ rispetto a prima".  

 

Pedopornografia online, arresti e indagati in una maxioperazione. Gli investigatori della Polizia Postale di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Firenze hanno infatti arrestato un uomo di 45 anni della provincia di Pistoia, recidivo, ed uno di 47 anni della provincia di Firenze, per detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni 18. In totale sono 24 le persone indagate in 17 province, 9 regioni nell'operazione denominata Big Suprise. 

 

Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata questa mattina intorno alle 5:15 in provincia di Perugia, vicino a Norcia, zona colpita il 30 ottobre 2016 da un devastante sisma di magnitudo 6.5. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto di stamani ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a 4 km da Preci e a 12 da Norcia. Non si segnalano danni a persone o cose. 

 

La perturbazione di origine nord-atlantica, che sta interessando il nostro Paese, andrà approfondendosi sul bacino del Mar Mediterraneo centrale determinando, nella giornata di domani, un’accentuazione dell’instabilità su gran parte delle regioni settentrionali italiane e su parte di quelle centrali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. 

 

Sono 593 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi, 11 aprile, in Calabria. I dati sono stati comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno inoltre registrare 38 persone in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri), 440 guariti/dimessi e 6 morti.  

 

"Sono sicuramente a favore del vaccino ma AstraZeneca mi ha fatto venire tanti dubbi". Rita Dalla Chiesa, ospite di Domenica In, manifesta i propri dubbi sul vaccino AstraZeneca, raccomandato per gli over 60 dopo le news relative a rari casi di trombosi successivi alla somministrazione. "Io sono nella fascia over 70, ma sentir parlare di AstraZeneca come di un vaccino adatto prima ad un'età e poi ad un'altra mi ha fatto venire qualche dubbio. Sono andata sul portale della regione lazio, ho visto quali sono le strutture più vicine e ho prenotato per il 28 aprile. Ma non faccio AstraZeneca", aggiunge. 

 

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 21-23. Il presidente del Consiglio Stefano Allasia ha ringraziato consiglieri e funzionari per il grande lavoro svolto: “Il bilancio è un traguardo importante per la nostra regione che da oltre un anno convive con una grave emergenza. Spero che il voto di oggi sia di buon auspicio per il rilancio del Piemonte e per una dialettica sempre più costruttiva tra maggioranza e opposizione. 

 

La protesta a sostegno delle “categorie commerciali ed imprenditoriali e “contro le chiusure imposte alle attività commerciali” organizzata per domani lunedì 12 aprile a Roma non è autorizzata. Così in una nota la Questura di Roma che sottolinea come "la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata" al Movimento 'IoApro' in quanto "già concessa".  

 

"Domenico Arcuri comunica di non avere notizia" circa l'indagine sulle 'mascherine'. E' quanto si legge in una nota di Invitalia. L'ex commissario straordinario per l'emergenza Covid, secondo quanto anticipato dal quotidiano 'La Verità', sarebbe stato iscritto sul registro degli indagati per peculato. . L’accusa è contenuta nel fascicolo sulle maxi forniture di mascherine cinesi da 1,25 miliardi di euro. 

 

Avrebbe legato al letto la sorella, con la quale conviveva, e la figlia di quest'ultima con una catena ogni qual volta si assentava da casa: una storia di brutalità e violenza familiare è stata scoperta da agenti della Squadra mobile della Questura di Taranto, a Palagianello. E' stata la vittima più giovane, dopo un anno di vessazioni, a far emergere la triste storia di soprusi. I poliziotti hanno arrestato lo zio materno, 49 anni. A seguito della richiesta di aiuto e della denuncia della ragazza, di 25 anni, supportata da una sua educatrice, gli agenti hanno potuto approfondire la vicenda. La giovane, vissuta in una comunità fino a 19 anni, si è ricongiunta con la mamma malata e con il fratello maggiore, affetto da alcuni disagi psichici, che vivevano in casa dello zio materno.