(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswuil
Non tutte le porte si aprono e non tutte le porte si varcano. Talvolta si indugia sull’uscio! Si teme l’ignoto.
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Rubrica in collaborazione con l’Associazione Eumeswil associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di Ernst Jünger.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswuil
Non tutte le porte si aprono e non tutte le porte si varcano. Talvolta si indugia sull’uscio! Si teme l’ignoto.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswuil
Si è su un promontorio, un punto panoramico familiare ed ancora, nonostante essere stati numerose volte in questo luogo, si dischiudono alla vista nuove visioni e sponde scoscese.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswuil
La natura sta cambiando il suo volto, le giornate divengono più luminose e lunghe. Una rinnovata vitalità é scorta all’ orizzonte. L’ uomo si sente rinascere, ma tutto ciò avviene in modo “meccanico”.
(di Antonella Tommaselli)
C’è chi corre per non pensare, per bruciare calorie, per cercare di restare in forma!
(di Antonella Tommaselli)
Una bimba bizzosa urla, strepita, fa i capricci, batte i piedini per terra, agita convulsamente le mani, piange non di dolore, ma senza un reale motivo. Se le viene chiesto cosa ha, non risponde. Guarda trasognata. È agitata senza sapere il perchè. Improvvisamente si placa: di fronte ad un succo di frutta e dei crackers.
(di Antonella Tommaselli)
Siamo capaci di leggere le “Apocalissi”? Ovvero le rivelazioni? Siamo capaci di leggere le nostre apocalissi interiori e quelle mondiali e quelle religiose?
(di Antonella Tommaselli)
Una domanda ricorre frequentemente, fra chi si interroga fra sé e sè, è: dove stiamo andando, dove siamo diretti? Sappiamo solo che siamo sempre di corsa, presi, oppressi da un’accelerazione pertanto le giornate passano di furia, di fretta, con smania.
(di Antonella Tommaselli)
Una sfera ruota nei cieli, nel sistema solare! Pianeta terra sostanza universale. Sopra la terra nascono, fioriscono e periscono civiltà. Ognuna crea una propria immagine del mondo. Ogni civiltà presenta al mondo forme religiose, arti, culture differenti con interpretazioni moltiformi della vita.
(di Antonella Tommaselli)
Avvicinamenti droghe ed ebbrezza di Ernst Jünger è un libro assai ricco di fascino che ci mostra uno Jünger dedito all’apertura di un portale: quello dello coscienza “elevata” e uno Jünger ricercatore dello spirito, della visione “originaria”, primordiale non quella manipolata attraverso la cultura del tempo…
(di Antonella Tommaselli)
Nel romanzo Eumeswil scrive Ernst Jünger:
“Io sono Anarca non perché disprezzi l’autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede”.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswil
Il vento focoso, irato, veemente, impetuoso e la pioggia abbondante invernale imperversano sulla natura sconvolgendola tutta. Il mare è in burrasca, si scaglia violento lungo le coste.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswil
E’un bene comprendere in profondità il significato di una parola anche se viene usata comunemente.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswil
Il passo procede lento, assai lento, scandendo una danza sacra, una danza alla sacralità della vita. Si tenta di essere presenti e memori in ogni momento di se stessi e di ciò che abbiamo intorno.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione del mondo di Eumeswil
“Lo spirito è vicino! Perché Cristo non mi aiuta dando all’anima mia nobiltà e libertà?…”
“La grazia mi ha colpito al cuore. Oh non l’avevo previsto! …”
“L’amore divino solamente concede le chiavi della scienza”.
(di Antonella Tommaselli)
È ancor buio! È freddo. L’aria è gelida tanto fredda che gli ingranaggi del cancello esitano a farlo aprire. Il cancello pare muoversi al rallentatore. Un bradipe elettronico. I ciuffi dell’erba sono ghiacciati e paiono dritti, dritti attraverso il gelo che li rapprende di una veste trasparente. I fari delle auto soli notturni. Si guida.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione dal mondo di Eumeswil
Un corpo tremulo, minuto, consumato dallo scorrere del tempo della vita, un andamento insicuro, incerto, incespicante, traballante in Lei, in quella signora che è stata assai bella ai tempi della giovinezza ed è ancor bella nei modi, nella lucentezza degli occhi, nelle labbra mosse al sorriso, dalla voce affettuosa…
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione dal mondo di Eumeswil
Vi sono momenti, quando si pratica il vuoto interiore e la mente è sgombra, che la realtà appare nitida di fronte ai nostri occhi e par quasi manifestarci i suoi segreti.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione dal mondo di Eumeswil
“L’agricoltore si sentiva rispettato, e la fortuna gli arrideva. Il lavoro durante l’autunno e il primo inverno procedette bene. Tutto sembrava volgere al meglio – finché giunse il drago”.
LA PROTEZIONE PER GLI ULTIMI GIORNI
Allah Onnipotente non ci rende stanchi, ma bensì ansiosi di servirlo: Egli non ci appesantisce con le adorazioni.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Il grigio dell’asfalto, dopo una lieve pioggerellina, si è reso selciato vivo attraverso un puzzle, un mosaico di foglie riversate a terra marroni e gialle ben aderenti al suolo. La strada si è trasformata in un cammino e camminamento artistico. Le foglie bagnate aderiscono al grigio e lo trasformano.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Avviene e non di rado di ri-cercare un luogo per ricaricarsi, per tornare ad essere centrati, per guardare alla realtà del mondo e dell’ essere e porsi in collegamento col Cielo, per ridestarsi allo stupore della vita ed abbondonare il mero vivere.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Siri, Alexia ed il meteo del cellulare indicano pioggia. La testa si muove sul collo, ancora non è sotto l’ascella oppure appoggiata su un mobile e neppure sulla sedia.
(di Antonella Tommaselli)
Le immagini di Apocalisse si propagano nel mondo a chi lo guardò cercando di decifrare l’attualità mondiale. Le immagini di paradiso si riscontrano sempre più nella pace interiore che affiora a seguito di esercizi di presenza di essere, consapevoli e alla capacità del singolo individuo di saper trovare e cogliere la bellezza elargita nelle sue molteplici forme.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Vi son momenti in cui tutto ciò che è in Cielo si riversa in terra. La Terra accettando il dono lo riporta in Alto!
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
POUND. CONFUCIO. ANALECTA
LIBRO QUARTO
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Patmos, Patmos, Patmos: isola Santa!
“mi trovavo nell’isola chiamata Patmos” (Apocalisse, 1,9)
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Guardo lì, fisso lì dove le forme non vivono più! Dove il blue del mare e del cielo si incontrano e fondono e percepisco un altrove più vivo che mai! In quel blue del mediterraneo che lambisce le coste e storie di vite! Quel blue che mi proietta in profondità interiori e cosmiche.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Tra visioni di Apocalisse ed immagini di Paradiso, viviamo costantemente. Cosa riusciamo realmente a capire della realtà? È un gran mistero! Quanto in alto e quanto in basso possiamo andare col nostro comportamento? Dipende dal nostro impegno spirituale nella vita e dalla nostra capacità di ricevere la Luce! Volano in cerchio delicate rondini, giocano baciate dai raggi solari. Recano conforto all’essere che le guarda giocare.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Pepite d’oro sul selciato. Non è l’Eldorado! È già trascorso un anno da quando mi ritrovai inebriata dal tiglio e ridestata alla vita del calore dell’estate! L’anno scorso mi ricadevano addosso le infiorescenze come pioggerella dorata formandomi una veste regale! Una nostalgia pervade l’animo. Una nostalgia atavica, presente nelle vene, nel sangue, nel cuore, se non addirittura nel DNA.
(di Antonella Tommaselli)
Riflessione di Eumeswil
Alcuni pensano che bisogna far cultura, alcuni operare una rivoluzione culturale e una stretta minoranza ritiene che, con il giusto metodo e una giusta attenzione, ogni cosa possa essere motivo di crescita dell’essere perché intento dell’Assoluto è far crescere il singolo e portarlo verso l’alto. In ogni cosa si trova traccia dell’UNO…