Il senso della vita - il Centro Tirreno - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Gio, Giu

Il senso della vita

 Rubrica in collaborazione con l’Associazione Eumeswil associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di Ernst Jünger.

In sintonia con se stessi, esplorare la propria interiorità, ascoltarsi, comprendersi e stare bene

Siamo alle soglie dell’estate. Il sole è già forte in alcune giornate ed i fiori degli alberi hanno lasciato il posto ai frutti, in molti casi, più o meno maturi. In questa situazione apparentemente ridente ci apprestiamo alle vacanze che dovrebbero arrecare sollievo al corpo e allo spirito. Sarebbe un momento adatto per entrare in sintonia con se stessi ed esplorare la propria interiorità, ascoltarsi, cercare di comprendersi e stare bene.

Strage di Stato

Io so che da un albero al vento pendetti,
per nove notti intere,
ferito da una lancia e immolato a Odino,
io stesso a me stesso,
su quell’albero che nessuno sa
da quali radici nasca.

Pane nessuno mi dette, né coppa per bere;
io giù guardai:
raccolsi le rune, doloranti le presi:
e giù caddi di là.

Così recita l’Hávamál vv. 600-609.

Trovare la luce
Trovare la luce

 

Ttra breve la luce sarà al suo massimo splendore. La luce vincerà le tenebre, ma perché vi sia vera "Luce" occorre dissipare le tenebre nella nostra interiorità, nel nostro spazio vitale. Nessuna luce può giungere, se non come miracolo, dove nn viene ricercata consapevolmente ed accettata. La lotta tra il Bene ed il Male è sempre esistita nel mondo... Vi sono state epoche in cui i popoli hanno vissuto serenamente e epoche oscure. Crediamo opportuno soffermarci a riflettere sui grandi temi, se desideriamo vivere con intensità e comprensione alla luce di una nuova consapevolezza. Questo anno sta giungendo alla sua fase mediana. Ha visto dolore diffuso. Quel dolore che la società del benessere e del comfort ha desiderato tenere a distanza. Abbiamo perso persone, lavoro, cultura, libertà di persona, pensiero e di espressione,un sorriso, un volto, una carezza,un abbraccio e una stretta di mano. Abbiamo perso un incontro piacevole, la possibilità di stare con i nostri cari ed amici.

 

Scogliere di marmo
Scogliere di marmo

 

Il testo "Sulle scogliere di marmo" di Ernst Jünger​ è indubbiamente un indiscutibile capolavoro della letteratura mondiale del '900.

Marcus Tullius Cicero (Marco Tullio Cicerone)
Marcus Tullius Cicero (Marco Tullio Cicerone)

 

Attraverso l’esperienza maturata sul campo di battaglia nell’organizzare da circa un trentennio cicli di conferenze annuali su tematiche diverse, di anno in anno, nascono spontanee le prossime considerazioni che desideriamo condividere con voi. Innanzi tutto occorre soffermarsi e rendere noto che cicli di conferenze annuali su Natura e cultura, L’immagine del mondo, La menzogna, Il Crimine, Cultura e Censura, Il coraggio (la Maggior parte dei relatori esordiva dicendo: "Ne sono privo! Come farò a parlarne?") faranno si che dopo aver dibattuto, con professionisti e studiosi, questi temi per un anno ed avendo pubblicato un volume seguente, il nostro rapporto con questi argomenti, sarà più familiare e avremo scoperto le insidie e le insinuazioni, nascoste a macchia di leopardo, in vari campi dello scibile.

Ritorno al futuro nel passato. Gli Annali ''Natura e Cultura''
Ritorno al futuro nel passato. Gli Annali ''Natura e Cultura''

 

Oggi dedicheremo il nostro scritto al ritorno al futuro, ma un futuro che nasce nel passato o per meglio dire nel 2002 quando vennero pubblicati Gli Annali, prima serie di Eumeswil, sul tema Natura e Cultura e pubblicammo, nella sezione interventi due articoli dell’allora attualità di Antonella Tommaselli dedicato a "Il cibo transgenico" e di Arianna Dagnino su "La mutazione dei sessi". A un ventennio dall’uscita del nostro Annale i due articoli ci sembrano ancora validi e degni di nota forse più comprensibili adesso che all’epoca!

Aladin - illustré par Albert Robida
Aladin - illustré par Albert Robida

 

 

Gli appassionati di Jung, dell’interpretazione dell’esistenza, dei sogni, degli archetipi avranno pane per i loro denti leggendo l’interessante, denso scritto di Antonio Vitolo past President Apa, docente universitario, psicologo, saggista dal titolo: Sull’archetipo della metanoia. Nel suo testo si trova un’interpretazione di ciò che sta avvenendo. Troveranno, nella lettura, gran piacere anche gli appassionati dello zodiaco! È un testo che apre molteplici scenari di inchiesta, di ricerca e riflessione. Noi ci poniamo in dialogo aperto con il Prof. Vitolo e con voi, cari lettori, e prendendo la palla al balzo vi proponiamo invece la lettura di un testo scarsamente conosciuto di Ernst Jünger non fosse altro per giocare con i due nomi che spesso vengono confusi Jung e Jűnger. Abbiamo di fronte "due giovani", pietre miliari del pensiero e della ricerca.

Sull’archetipo della μετάνοια (metanoia)
Sull’archetipo della μετάνοια (metanoia)

 

L’autore riflette sul tempo del Coronavirus, muovendo dalle categorie junghiane di inconscio collettivo, eone, archetipo e presenta l’ipotesi di una trasformazione psichica collettiva e individuale basata sull’archetipo di un radicale rovesciamento dello spillover che ha generato la nascita e propagazione del Coronavirus. Una μετάνοια appare possibile solo attraverso un’apertura radicale al principium individuationis. La tragica esperienza della precarietà dei vaccini e di una diffusa morte dissacrata esige, verosimilmente, una più profonda considerazione della pulsione di morte e del sacrificio. Virus e malattie sono forse inevitabili, ma una μετάνοια potrebbe aiutare a comprendere il simbolismo del Male e a trascendere l’angoscia che ne adombra la radice profondamente umana.

VIDEO. Ictus: Ricercare un nuovo senso al vivere. Con Domenico Inzitar

 

3 milioni circa sono stimati i morti di Covid all’anno. Circa 8 milioni l’anno sono le persone che ci abbandonano a causa di ictus nel mondo! Possiamo pertanto definire questa la vera pandemia! Nel corso dell’intervista a Domenico Inzitari, luminare di neurologia, dal titolo: Ictus.

Otto Rank
Otto Rank

 

Il trauma della nascita è un interessante saggio di Otto Rank un psicanalista, filosofo austriaco che mette in evidenza che il nascere è dolente e ci colleghiamo al saggio di Gianluigi Moressa su: Nasce l'uomo a fatica che vi invitiamo a leggere dove possiamo, attraverso collegamenti che vanno dalla psicologa, arte, poesia , rintracciare e delineare il senso della vita.

Ernst Junger beim Korrektur
Ernst Junger beim Korrektur

 

Ricalcando le orme di Gianni Vannoni de "Il codice runico" edizione "I quaderni di Eumeswil", trasformato poi in "Iniziazione alla runologia" edizioni "Mediterranee" e solcando la scia dello scritto di Roberto Giardina che ha scritto appositamente per noi, proveniente direttamente da Berlino dove Giardina dimora, divenendo il corrisponde dei quotidiani, "Il resto del Carlino", " La Nazione", " Il giorno", dopo aver diretto per anni la casa editrice Rusconi.

Thomas Mann. La montagna incantata
Thomas Mann. La montagna incantata

 

Nell’estate del 1907, il giovane ingegnere amburghese Hans Carstop arriva a Davos per visitare il cugino in sanatorio. Vi rimarrà prigioniero anche lui. E´ l’inizio de “La montagna magica”, traduzione più esatta e evocativa del vecchio e pur bello “La montagna incantata”. Thomas Mann pubblicò il romanzo nel   1924, ma iniziò a scriverlo nel 1912, alla fine di quella che era definita la Belle Epoque, un tempo in cui ci si voleva illudere che il futuro sarebbe stato migliore, un progresso senza fine.  Per Thomas Mann gli ospiti nel sanatorio sulle montagne rappresentano il vecchio mondo, in attesa della guarigione o della morte. Quando Hans torna a casa va incontro alla guerra. Nulla sarà come prima.

Ernst-Jünger-1950-Wilflingen
Ernst-Jünger-1950-Wilflingen

Il mio canto libero - Lucio Battisti 

In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l'immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi

 

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La campagna ammantata di neve scorreva veloce nel riquadro del finestrino. Il treno stava recuperando il ritardo e forse saremmo arrivati a Roma per l’ora di cena. Ogni venerdì̀ ritornavo a casa da Bologna, dove lavoravo in un’agenzia di import-export. Riaprii il libro alla pagina che avevo evidenziato con uno scontrino e mi immersi di nuovo nella lettura del Parzival.

WILLIAM IRWIN THOMPSON (Photo Credit: Kelly Patton)
WILLIAM IRWIN THOMPSON (Photo Credit: Kelly Patton)

 

Soggiorniamo, tutti noi, sul limitare di un baratro. Guardiamo, con gli occhi fissi, un abisso, che ricambia con freddezza il nostro sguardo. «Chi lotta con i mostri – canta in Al di là del bene e del male il profeta del nichilismo Friedrich Nietzsche – deve guardarsi dal non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te». Al Tramonto dell’Occidente di spengleriana memoria, in quello Zwischenreich che gli autori della Rivoluzione Conservatrice hanno sapientemente avvertito e delineato, sulla base del monito nietzschiano, non resta che muovere i passi un po’ più oltre. Lungo i terreni dissestati e caotici di un mondo liquido, ormai gassoso, in cui tutti i segnavia sono sempre più confusi. E andare oltre, oltre ancora. Ultra, trans, oltre, über, post: non è un caso che questi prefissi abbiano raggiunto nel Novecento filosofico – e culturale tutto – un impiego serrato, a tratti iperbolico e parossistico. Il peana del divenire e la volontà di potenza s’imprimono anche nei morfemi della lingua.

VIDEO: "Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico" - con Roberto Cecchetti

 

Un senso alla vita attraverso coscienza, mito, categorie del politico arriva a dare una spiegazione del buio, del caos, della cecità dilagante del nostro momento storico . È un’interpretazione ricca di fascino che senz’altro merita di riflessione per definire le cause della nostra situazione odierna, ma anche per cercare di colmare un vuoto che si avverte e non sappiamo ben definire.

VIDEO: "Lo Sviluppo Dell’essere Umano Nel Ciclo Della Vita" - con Andrea Smorti

 

Lo sviluppo dell’essere umano nel ciclo della vita: come attribuire un significato alle esperienze che facciamo? In questo incontro si pone in evidenza come ogni fase della nostra vita ha una sua ragione d’essere ed una sua peculiarità... Utile lasciarsi andare al dispiegarsi e al fluire dell’esistenza con la gioia di scoprire cosa ci riserverà ogni nuova fase del novello giro di ruota.

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VIDEO: "Felicità e benessere ai tempi dell’usurocrazia bancaria" - con Cosimo Massaro

 

"In fondo tirannide e libertà non possono essere considerate separatamente, anche se dal punto di vista temporale l'una succede all'altra. È giusto dire che la tirannide rimuove e annienta la libertà – anche se non si deve dimenticare che la tirannide è possibile soltanto se la libertà è stata addomesticata e ormai ridotta a vuoto concetto."

Ernst Jünger, Il Trattato del Ribelle

 

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