Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi
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Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi

Cronaca
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Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi
Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi



Certe notizie rattristano e sconfortano.

Rattristano perché ci portano a riflettere da altra prospettiva su una umanità che si auto proclama a difesa dei valori e dei diritti e da sola è capace di smentirsi. Certi fatti sconfortano perché ci portano all'evidenza del giro di falsità che ruota attorno a chi si spaccia per paladino dei diritti umani e della libertà di espressione che sia o meno condivisa.

A farne le spese questa volta è l'imprenditore regista Massimo Emilio Gobbi Presidente del movimento d'opinione da lui fondato nel 2016 "Un Trump per l'Italia". Proprio ieri mattina Gobbi si è recato come di consuetudine alla sede del Movimento situato nella casa di famiglia storica del Gobbi e ha trovato il cancello sprangato da un lucchetto.

Si può comprendere che Trump  sia inviso  da chi non ha colto il suo progetto e soprattutto da chi non condivide quei principi da lui proposti, di sovranità dei popoli, per molti considerati  superati e obsoleti. Ma non si può assolutamente sorvolare sull'atto intimidatorio, soprattutto se si tiene conto dei valori di tolleranza che chi avrebbe commesso il fatto millanterebbe di sostenere e proporre. Nella società attuale  tutto è sotto i riflettori della menzogna. Partigianerie che dicono di avere a cuore la giustizia e la libertà dei popoli e poi si scoprono guerrafondaie. Giornalisti e operatori di regime che si spacciano per filantropi e in realtà lavorano nell'ombra  per accrescere i consensi degli aguzzini del sistema globale.

A Massimo è stato di fatto impedito di varcare l'accesso nell'edificio del Movimento da lui stesso fondato e che rappresenta la sua seconda casa. Dall'accesso bloccato anche il suo personale ufficio che conserva documentazioni riservatissime legate al Movimento.

Chi ha commesso il reato che si metta una mano sulla coscienza. Compito della Giustizia è fare luce sull'accaduto e punire chi ha violato la proprietà. Da parte mia e di tutta la Redazione la massima vicinanza al Presidente Gobbi e a coloro che conformemente alla legge si adoperano all'interno del Movimento perché mossi da seri principi di libertà e dignità.

 

Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi
Grave atto intimidatorio alla sede centrale del movimento ''Un Trump per l'Italia''. La denuncia del Presidente Gobbi
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