Maison Celestino rilegge la sensualità di Madame Bovary - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Mer, Ott

Maison Celestino rilegge la sensualità di Madame Bovary

Cultura
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E’ una Emma Bovary sensuale, che ama abbandonarsi alle passioni più primordiali. Un'eroina moderna che veste all’orientale e dalla femminilità spiccata, quella tratteggiata da Maison Celestino, rinomata azienda tessile calabrese -tra le eccellenze del panorama internazionale-, che per la nuova collezione autunno-inverno 2021-2022 ha deciso di rendere omaggio a uno personaggi letterari più controversi e amati di sempre: la Madame Bovary uscita dalla penna di Gustave Flaubert.  

“Abbiamo pensato a una donna sensuale, volutamente non molto scoperta, con lacci e abiti paletot che guardano all’Oriente - racconta all'Adnkronos Caterina Celestino, quinta generazione e portavoce della maison -. Siamo partiti dallo sfarzo della Russia degli zar per arrivare verso l’Oriente estremo. Madame Bovary cercava l’amore vero ma anche infedele, e questa sua ricerca spasmodica verso il concetto massimo di amore la porta alla scelta estrema del suicidio”.  

I tormenti e le passioni di Emma Bovary rivivono nei colori della collezione, presentata nella suggestiva cornice di palazzo Cherubini a Rossano: dal rosso porpora al viola ametista dei kimno fino al verde giada del tailleur gonna e del tubino a motivi geometrici. Capi preziosi, perfetti per il daywear ma ideali anche per la sera. Le linee sono fluide e avvolgenti ed esaltano la sensualità del corpo femminile. Vera chicca della maison il nuovo disegno ‘mistery’, svelato in anteprima, che ricorda la fessura di una porta, simbolo, neanche troppo velato, dell’infedeltà.  

Ogni abito è realizzato con tessuti lavorati su telai a mano tradizionali in speciali intrecci di fili di lana e pura seta. Ad completare la collezione in passerella le creazioni orafe di uno dei più rinomati brand nel settore del gioiello, tributando un sentito ricordo a Giovan Battista Spadafora, da poco scomparso, tra i maggiori protagonisti dell’arte orafa dal Novecento ai giorni nostri. Nonostante la pandemia, Maison Celestino è riuscita a tenere alto il suo nome e guarda già al futuro: “La nostra è una clientela di nicchia - spiega Caterina Celestino - abbiamo mantenuto i livelli di acquisto filati e teniamo duro. Ora stiamo lavorando sulla linea costumi con i nostri tessuti che uscirà prossimamente”.