Sanremo 2021, Boldrini: "Direttore o direttrice orchestra? Femminile bellissimo" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Mag

Sanremo 2021, Boldrini: "Direttore o direttrice orchestra? Femminile bellissimo"

Arte e Cultura
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Direttore d'orchestra o direttrice d'orchestra a Sanremo 2021? "Il femminile è bellissimo". Laura Boldrini, ex presidente della Camera, all'Adnkronos risponde così sulle polemiche generate a Sanremo da Beatrice Venezi. "Direttrice d'orchestra? No, meglio direttore", ha detto Venezi, ospite di Amadeus nella quarta serata del Festival, riferendosi al proprio ruolo. 

"Non ho seguito in diretta, ma dico in primis bravo Amadeus a rispettare il genere femminile. Più che una scelta individuale della direttrice d'orchestra Venezi, è la scelta grammaticale a prevalere e quella italiana ci dice che esiste un genere femminile e un genere maschile. A seconda di chi riveste il ruolo si fa la declinazione. Chi rifiuta questo lo fa per motivi culturali", dice la deputata. 

Boldrini spiega che "la declinazione femminile la si accetta in certe mansioni come 'contadina', 'operaia' o 'commessa' e non la si accetta quando sale la scala sociale, pensando che il maschile sia più autorevole. Invece il femminile è bellissimo - dice la deputata del Pd - E' un problema serio che dimostra poca autostima. Inviterei la direttrice Venezi a leggere cosa dice l'Accademia della Crusca, la più alta autorità linguistica del nostro paese. Se il femminile viene nascosto, si nascondono tanti sacrifici e sforzi fatti". 

"Un atteggiamento che non rende merito al percorso che tante donne hanno fatto per raggiungere queste posizioni - sostiene Laura Boldrini - Mi permetto di invitarla a riflette su queste cose. Anche perché non è affatto brutto o cacofonico 'direttrice', ma rappresenta l'affermazione di un traguardo. Spero si renda conto che usare il femminile possa aiutare tante ragazze ad avvicinarsi a questo lavoro che per secoli è stato solo di uomini", conclude. 

"Ieri ho detto 'direttore' a Beatrice Venezi invece che 'direttrice' e si è scatenato il finimondo. Ho dovuto spiegare che è stata lei a chiedermelo, pregandomi di non farlo. A Sanremo è tutto un simbolo, se fosse accaduto in una trasmissione normale non sarebbe accaduto, dice Amadeus, tornando sul 'caso'. 

"Sanremo è un simbolo e tutto ciò di cui si parla su quel palco può essere ingigantito in maniera incredibile -prosegue il conduttore- da Patrick Zaki, i lavoratori dello spettacolo, è un simbolo di forza e la forza si chiama festival di Sanremo. Chiunque salga su quel palco ha il dovere di rispettarlo come e più di qualsiasi altro appuntamento televisivo. Sanremo appartiene all'Italia e dobbiamo andarne fieri", conclude Ama.