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Mer, Ott

Oscar 2021: chi è H.E.R., l'artista che ha beffato Pausini

Cultura
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Laura Pausini ce l'ha messa tutta. E con lei Diane Warren, autrice della musica di 'Io sì' e candidata per 11 volte all'Oscar. Ma entrambe sapevano di avere un grosso ostacolo quest'anno sulla strada dell'Oscar per la Miglior Canzone Originale per il brano di cui la stessa Pausini aveva scritto il testo con Nicolò Agliardi, composto per la colonna del film 'La vita davanti a sé' di Edoardo Ponti, interpretato dalla mamma del regista, la grande Sophia Loren. Quell'ostacolo di arte e attualità si chiama H.E.R., all'anagrafe Gabriella Wilson, 24 anni il prossimo 27 giugno ma già una star da oltre 8 milioni di copie vendute solo negli States, tra singoli e album, e una collezione di nomination e vittorie ai Grammy.  

Sua la canzone 'Fight For You', che ha vinto il premio Oscar 2021 per la Miglior Canzone Originale. Un brano che è un inno contro le discriminazioni e che H.E.R. ha interpretato per il film 'Judas and the Black Messiah', il film di Shaka King che narra le vicende di Fred Hampton, leader delle Pantere Nere, candidato a sei statuette e premiato anche per il Miglior Attore Non Protagonista. Ma la cantante californiana è arrivata all'Oscar con un altro importante traguardo raggiunto quest'anno: il Grammy nella categoria Canzone dell'Anno per il brano 'I Can't Breathe', che riprende le ultime tragiche parole di George Floyd e che è diventato simbolo delle proteste del movimento Black Lives Matter. Un successo anche 'politico' che sicuramente l'Academy non ha sottovalutato.