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Rocca Imperiale, Federiciano 2011. Nomi eccellenti per il 'Paese della Poesia'

Cultura
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Rocca Imperiale, Federiciano 2011. Nomi eccellenti per il 'Paese della Poesia'. Fonte
Rocca Imperiale, Federiciano 2011. Nomi eccellenti per il 'Paese della Poesia'

 

Anche per la terza edizione del concorso internazionale di poesia “Il Federiciano” si prevedono numeri da capogiro, per una kermesse culturale che ormai è entrata di diritto negli appuntamenti più attesi dell’Alto Jonio cosentino e non solo. Il “Paese della poesia” a Rocca Imperiale si arricchirà a dicembre prossimo di ulteriori sei stele di ceramica, per un totale di tredici, che continueranno ad abbellire il centro storico realizzando quel progetto, unico nel suo genere, di un’antologia a cielo aperto.

L’idea portata avanti, assieme al concorso, con professionalità e puntualità dall’editore Giuseppe Aletti ha trovato sin dal principio il supporto dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ferdinando Di Leo e, negli ultimi mesi, anche l’interesse dell’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Per questa edizione de “Il Federiciano”, che vedrà le sue premiazioni a Rocca Imperiale nel week end dell’Immacolata Concezione a dicembre, sono arrivate presso la redazione della casa editrice Aletti di Guidonia (Roma) centinaia e centinaia di poesie inedite inviate da circa duemila partecipanti. Due di queste risulteranno le vincitrici e verranno incise sulle stele assieme ad altri quattro componimenti di altrettanti nomi illustri della poesia internazionale che hanno aderito al progetto del “Paese della poesia”.

E cioè: Lawrence Ferlinghetti, poeta e pittore, famoso per essere stato uno dei primi ad aprire ai lavori letterari della “Beat Generation”; Maria Luisa Spaziani, poetessa italiana e tre volte candidata al Premio Nobel per la letteratura; Manlio Sgalambro, filosofo, poeta e paroliere siciliano. E’ noto per la sua collaborazione con il cantautore Franco Battiato con il quale ha scritto la celebre canzone “La cura” e Mario Luzi, poeta e scrittore italiano scomparso nel 2005 e nominato, in occasione del suo 90esimo compleanno, senatore a vita. In attesa di queste preziose “new entry”, il borgo medievale rocchese già ospita i versi di due poetesse, ben note alla critica internazionale, come Dacia Maraini e Alda Merini.

Versi d’eccezione , dunque, per “Il Federiciano”. Per un “Paese della Poesia” che, oltre alle stele, arricchirà il centro storico di Rocca Imperiale anche di tabelle toponomastiche con incisi nomi di poeti federiciani. «Ma queste non sostituiranno le vie già presenti nel borgo antico di Rocca – precisa l’editore Giuseppe Aletti, promotore dell’iniziativa - ma si andranno soltanto ad aggiungere ad esse creando così un percorso parallelo: una sorta di “sentiero della poesia». Il concorso, intanto, spopola sul web ed è stato censito dalla Regione Calabria come unica manifestazione culturale ricadente nel Comune di Rocca Imperiale. «Un importante strumento per mantenere in vita e valorizzare i borghi medievali – sottolinea Aletti. E «sicuramente anche un’occasione importante di indotto economico per le attività ricettive del comprensorio», gli fa eco il sindaco Di Leo.