Open Fiber, investimento da 6,3 mln per fibra ultraveloce a Castellammare di Stabia
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Open Fiber, investimento da 6,3 mln per fibra ultraveloce a Castellammare di Stabia

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

La fibra ottica ultraveloce accende la Città delle Acque. Grazie a un investimento diretto di circa 6,3 milioni di euro, Open Fiber sta infatti realizzando a Castellammare di Stabia una infrastruttura di telecomunicazioni a banda ultralarga estesa per 94 chilometri: una nuova rete all’avanguardia in grado di abilitare una connessione sicura, ultraveloce e “a prova di futuro”.

L’obiettivo, si legge in una nota, è raggiungere 18.200 tra case, negozi e uffici inclusi nel piano di cablaggio in modalità Ftth (Fiber To The Home, fibra fino a casa). I lavori procedono velocemente anche grazie alla collaborazione del Comune di Castellammare di Stabia, un proficuo rapporto evidenziato dalla convenzione stipulata tra l’ente pubblico governato dal sindaco Gaetano Cimmino e la società diretta dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa. A pochi mesi dall’avvio dei cantieri, sono infatti già 10mila le unità immobiliari pronte a navigare sul web beneficiando di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo. 

Il progetto delineato per Castellammare, con la finalità di limitare il più possibile l’impatto e gli eventuali disagi per la comunità, prevede il riuso di infrastrutture già esistenti: dei 94 chilometri che formeranno la nuova e capillare rete di telecomunicazione a banda ultralarga, 42 chilometri saranno costituiti da impianti interrati o aerei già presenti in città. Come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. 

Tra queste la più utilizzata è la minitrincea: lo scavo su strada, largo 10 centimetri e profondo dai 35 ai 50 centimetri, viene riempito contestualmente alla posa dei cavi con malta cementizia di colore rosa. Trascorsi da questo ripristino provvisorio almeno 30 giorni, tempo tecnico necessario all’assestamento del materiale, si passa al ripristino definitivo con la scarifica della sede stradale interessata e la posa dell’asfalto a caldo. Complessivamente verranno stesi circa 190 chilometri di cavi in fibra ottica. La conclusione dei lavori, partiti alla fine dello scorso mese di giugno, è prevista per dicembre 2021.  

Open Fiber è un operatore wholesale only, non vende perciò servizi al cliente finale ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. I principali operatori partner di Open Fiber, insieme a Internet service provider locali, stanno già commercializzando servizi sulla rete ultraveloce realizzata nel comune stabiese: i cittadini interessati non devono far altro che verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito openfiber.it, contattare uno degli operatori disponibili e scegliere il piano tariffario preferito per iniziare a navigare ad altissima velocità. Castellammare si va dunque ad aggiungere alle altre città campane già coperte da Open Fiber con fondi propri: Napoli, Benevento, Caserta, Salerno, Acerra, Battipaglia, Casoria, Cava de’ Tirreni, Giugliano, Marano, Melito, Mugnano, Portici e San Giorgio a Cremano. 

La fibra ultraveloce di Open Fiber è un asset strategico per la crescita dei territori urbani, poiché sviluppa connettività e servizi digitali, leve principali della produttività per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e dei prossimi anni. I servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come lo smart working, la didattica a distanza, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo. 

Open Fiber ricorda infine che il cablaggio degli edifici è gratuito e ad uso del condominio, con i conseguenti vantaggi in termini di valutazione economica dell’immobile e appetibilità commerciale garantiti dalla presenza di una connettività a banda ultra larga. 

Author: Red AdnkronosWebsite: https://ilcentrotirreno.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
News: Italia, Estero, Politica, Arte e Cultura, Eventi, Sport, Salute, Tecnologia, Amici Estero

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002

Seguici anche su Facebook