Volkswagen taglia 4mila posti di lavoro - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Sab, Lug

Volkswagen taglia 4mila posti di lavoro

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

La Volkswagen vuole tagliare 4mila posti di lavoro in Germania. La casa automobilistica tedesca sta pensando di offrire un pensionamento anticipato o parziale ai dipendenti più anziani con una mossa che potrebbe costare diverse centinaia di milioni di euro.

La Volkswagen ha dichiarato di aver messo a punto un piano per offrire il pensionamento parziale ai nati nel 1964, ed il pensionamento anticipato ai nati tra il 1956 e il 1960. 

La società ha detto di aspettarsi che fino a 900 lavoratori optino per il pensionamento anticipato, mentre diverse migliaia dovrebbero scegliere il parziale. Per il quotidiano Handelsblatt, che nei giorni scorsi aveva anticipato la decisione della compagnia, potrebbero essere tagliati fino a 5mila posti di lavoro. 

In quella che sembrerebbe una transizione da casa automobilistica a ‘tech company’ modellata su Tesla, Volkswagen ha inoltre annunciato l’aumento del budget per la formazione dei dipendenti da 40 a 200 milioni di euro. È stato esteso anche il congelamento delle assunzioni fino alla fine del 2021, in precedenza previsto solo per il primo trimestre, mentre le assunzioni esterne possono essere effettuate solo in settori come quello dello sviluppo tecnologico e la digitalizzazione.