Arriva la Dashboard di Milano, il digitale al servizio delle persone - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Sab, Lug

Arriva la Dashboard di Milano, il digitale al servizio delle persone

Economia
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Trasformazione digitale per un modello di città equa e sostenibile. Il linguaggio dei dati è stato al centro dell'evento di apertura della Milano Digital Week organizzato dal Comune di Milano, 'Data Language. Dialoghi, storie e persone dietro ai dati' insieme all’annuncio del prototipo della Dashboard della Città di Milano per ‘leggere la città che ci circonda, vivere la città a 15 minuti, conoscere i servizi a disposizione’.  

"Sono importanti e vanno molto curati i dati e i fatti un po’ meno le parole, troppe le parole in questa pandemia, a volte disorientanti, mentre il contributo tecnico è più importante", premette il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "C’è bisogno di trovare un intreccio virtuoso tra digitalizzazione e transizione ecologica, una soluzione che possa permettere alla gente di dire: si può fare. Da questo punto di vista io credo che le città abbiano un ruolo importantissimo: perché prima di tutto sono il territorio perfetto come 'area test'", spiega.  

Non solo. "È vero per Milano e per tante realtà: oltre alla collaborazione istituzionale a vari livelli è fondamentale una collaborazione tra pubblico e privato, noi dobbiamo offrire all’impresa un terreno idoneo alle sperimentazione ma dobbiamo chiedere alle aziende di cambiare il loro passo - continua - Il bene comune deve andare a pareggiare la logica di creazione di valore per gli azionisti anzi il bene comune è valore per gli azionisti". 

"Tutto deve trovare sintesi in una cosa importantissima per le città e per Milano: la creazione di nuovo lavoro. E’ come se in questo momento Milano avesse perso un milione di persone al giorno che vivevano la città, pensate a quanti lavori ne risentono. Il tema è lavorare con attenzione in questa rivoluzione che la tecnologia digitale e le politiche ambientali possono darci allo scopo anche di creare lavoro - aggiunge -Le città sono centri di condivisione di risorse: cultura, acqua pubblica ma soprattutto esseri umani. Noi siamo la prima risorsa da condividere per cambiare i destini dell’umanità", conclude Sala.  

Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici Comune di Milano, racconta la strategia Data-driven di Milano. "Il Comune di Milano ha lavorato in questi anni per mettere al centro del piano di trasformazione digitale il lavoro sui dati. La nostra visione è stata quella di utilizzare il digitale al servizio delle persone. Alcune parole chiave ci hanno accompagnato nel percorso: la prima è Interoperabilità, primo progetto che abbiamo lanciato proprio perché il lavoro iniziale doveva essere quello di far confluire tutti i dati del Comune di Milano in un unico bacino. Abbiamo lavorato affinché il digitale fosse anche strumento di Inclusione e Sostenibilità", spiega Cocco.  

Poi "nel 2020 abbiamo dovuto affrontare questa terribile pandemia, che tuttora stiamo vivendo, e abbiamo visto il digitale come leva e strumento di cura che ci aiutava a continuare le relazioni professionali, a mantenere le relazioni personali, ad aiutare i nostri figli nel continuare il loro percorso educativo".  

Cocco annuncia, infine, tre grandi progetti: "Il primo è stata la realizzazione di alcune dashboard interne, 15, ovvero dei cruscotti di monitoraggio che ci hanno permesso di lavorare internamente per avere sotto controllo numeri, percentuali, necessità…". Poi il Fascicolo del cittadino e PagoPa. 

"La novità di oggi - conclude - è il prototipo della Dashboard della Città, una sorta di carta di identità digitale della città che sarà messa a disposizione dei cittadini tra qualche mese per conoscere tutti i servizi a disposizione e raccogliere informazioni. Per vivere davvero la città a 15 minuti. E’ stata sviluppata in collaborazione con A2A".