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Ven, Mag

Covid, Mcc-Svimez: "Con misure sostegno aumentato e non interrotto credito a imprese"

Economia
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Attraverso le risorse di liquidità garantite e introdotte dal governo nel corso dell'emergenza pandemica non "è stato interrotto l’afflusso di credito al mondo delle imprese, a differenza di quanto avvenuto in altre fasi cicliche recenti. Nei primi due trimestri del 2020, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, gli impieghi all’economia reale sono aumentati in misura ragguardevole. Maggiormente al Centro-Nord, ma anche il Sud ne ha beneficiato". E' quanto emerge dal rapporto presentato oggi da Mediocredito Centrale e Svimez sull'impatto delle misure introdotte dai decreti Liquidità, Cura Italia e Rilancio. 

In particolare, si legge, "appare netta la differenza con il precedente ciclo negativo, tra il 2012 e il 2013, caratterizzato da una marcata caduta negli impieghi. La maggiore disponibilità di credito si è riflessa su due elementi tra loro interrelati. Con riferimento al tasso di deterioramento dei crediti delle società non finanziarie, l’indicatore usato dalla Banca d’Italia per monitorare i prestiti problematici nel sistema produttivo, non sono emerse, nella prima parte del 2020, particolari tensioni. Inoltre, sempre nei primi sei mesi del 2020, non si segnalano modifiche sostanziali anche per quanto attiene lo stock di imprese attive.