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Ven, Lug

Le imprese e il mercato libero dell’energia: qual è la situazione attuale

Economia
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Le imprese e il mercato libero dell’energia: qual è la situazione attuale
Le imprese e il mercato libero dell’energia: qual è la situazione attuale

 

Anche se da anni si parla della fine del mercato a maggior tutela e dell’arrivo del mercato libero, oggi la situazione resta ancora in sospeso. Di recente infatti è stata stabilita l’ennesima proroga che ha spostato la scadenza per il passaggio definitivo delle utenze domestiche al 2023. Una cosa è certa: entro un paio d’anni il mercato tutelato verrà chiuso per sempre e sostituito dal mercato libero, che diventerà l’unica opzione disponibile per i consumatori. Diversa la situazione per le aziende, considerando che per le piccole imprese il passaggio è diventato obbligatorio da gennaio 2021. Vediamo dunque di analizzare la situazione attuale delle imprese e del mercato libero dell’energia.

La liberalizzazione dell’energia per i business

Come anticipato poco sopra, per determinate tipologie di imprese il mercato a maggior tutela è stato pochi mesi fa costretto al pensionamento e sostituito definitivamente da quello libero. Questa situazione ha riguardato le piccole imprese con un fatturato non superiore a 10 milioni di euro e un numero di dipendenti inferiore alle 50 unità.

I vantaggi del mercato libero sono notevoli, soprattutto se si parla del risparmio economico, considerando i prezzi attuali. Le aziende possono infatti risparmiare parecchi soldi, in quanto, essendo concorrenziale, questo mercato permette agli operatori di settore di proporre dei prezzi molto più competitivi rispetto al mercato tutelato. È chiaro che il sistema è diverso e, mancando la tutela, si comporterà come un vero e proprio mercato libero. Ciò significa, in parole povere, che i prezzi oscilleranno inevitabilmente, senza fornire garanzie. Le aziende sanno però che sulla bilancia peseranno soprattutto le oscillazioni in positivo, che garantiranno comunque un ottimo risparmio in bolletta.


La convenienza del mercato libero

Come appena visto, ci sono diversi player attivi sul mercato dell’energia che presentano offerte molto interessanti studiate su misura per rispondere alle esigenze delle imprese. Un esempio è rappresentato dalle offerte di Acea per la luce e il gas riservate alle aziende che si possono attivare direttamente online. Ma le opportunità sono davvero tante, per questo è necessario un attento studio prima di sottoscrivere un nuovo contratto. Una volta effettuata la scelta, la procedura di recesso verrà presa in carico dal nuovo fornitore senza alcun onere aggiuntivo o l’interruzione della fornitura.

Secondo diversi studi, l’obbligo del passaggio al mercato libero e l’abbandono del mercato a maggior tutela rappresenta un beneficio per le piccole imprese in quanto possono avere un risparmio notevole dei costi in bolletta. Presto questa situazione varrà anche per le altre imprese e per tutti i consumatori, quindi tanto vale cominciare fin da ora a familiarizzare con le dinamiche del libero mercato dell’energia.