Principe Filippo "voleva morire nel suo letto", con lui c'era la regina - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Gio, Set

Principe Filippo "voleva morire nel suo letto", con lui c'era la regina

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Dopo la morte del principe Filippo, che si è spento ieri all'età di 99 anni, salve di cannone oggi in tutto il Regno Unito, a Gibilterra e sulle navi della Royal Navy per l'estremo saluto.  

A partire dalle 12 ore locale, le unità dispiegate nel Regno Unito, Gibilterra e le navi della Marina Reale in tutto il mondo hanno salutato il Duca di Edimburgo con 41 colpi di cannone, sparati all’unisono ogni 60 secondi, ha fatto sapere il ministero della Difesa. 

Escono intanto sulla stampa britannica le prime indiscrezioni dopo la morte. Il duca di Edimburgo non avrebbe voluto morire in ospedale, sarebbe stato determinato - secondo il Telegraph - a morire a casa, nel suo letto. E la regina sarebbe stata al suo fianco al momento dell'ultimo respiro al castello di Windsor ieri mattina dopo che nella notte di giovedì ci sarebbe stato un peggioramento delle sue condizioni. Ma la regina si sarebbe opposta a un nuovo ricovero perché quelle erano le volontà del principe Filippo. 

Secondo una fonte bene informata, riferisce il Telegraph, Filippo "aveva trascorso gran parte delle quattro settimane nelle quali era stato in ospedale tentando di tornare a casa. Lo avevano operato al cuore nel tentativo di dargli un po' più di tempo, forse avendo in mente il centesimo compleanno. Ma a lui veramente non importava. Voleva solo tornare nel suo letto. In nessun modo sarebbe morto in ospedale".  

Sebbene Buckingham Palace non abbia voluto "entrare nei dettagli" riguardo alle circostanze nelle quali si è spento Filippo, si ritiene che la regina Elisabetta sia stata al suo fianco, nella tarda mattinata di venerdì, quando è avvenuto il trapasso.  

Nonostante l'età avanzata e le precarie condizioni di Filippo, la notizia della sua morte è stata uno choc per lo staff della Famiglia Reale che si trova al di fuori della cosiddetta 'bolla', il ristrettissimo gruppo di assistenti che hanno vissuto in autoisolamento con la coppia reale dallo scoppio della pandemia. 

"E' stata una sorpresa, anche se la sua salute non era buona. Credo ci fosse l'idea che il 'Duca d'acciaio' (questo il soprannome di Filippo, ndr), ce l'avrebbe fatta fino al centesimo compleanno, ma purtroppo non è stato così", ha riferito un'altra fonte della Royal Family.  

Secondo quanti ne conoscevano il carattere, Filippo sarebbe stato contento di sapere che non vi sarebbero state lunghe code di sudditi a deporre fiori davanti a Buckingham Palace o per firmare i libri di condoglianze. Una circostanza poi imposta dalle restrizioni ancora in vigore a causa della pandemia.  

E sebbene avesse espresso il desiderio di non avere un funerale di Stato, fanno notare gli ambienti reali, la cerimonia in forma ridotta che avrà luogo al Castello di Windsor sarà sicuramente più in linea con la natura di un uomo che una volta dichiarò che "non gli poteva importare di meno" del modo in cui sarebbe stato ricordato.  

"La regina è stata straordinaria" ha detto Sophie, contessa del Wessex e moglie di Edoardo, l'ultimogenito di Elisabetta, descrivendo lo stato d'animo della sovrana. Sophie ha parlato brevemente con i giornalisti lasciando insieme a Edoardo il Castello di Windsor, dove si erano recati insieme agli altri membri della famiglia reale per piangere la scomparsa del duca di Edimburgo. 

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002