Turismo, allarme Federalberghi: "Se non si cambia rotta andrà peggio del 2020"
Dopo il 2020 "annus horribilis" per il turismo con 233 milioni di presenze in meno sul territorio italiano rispetto al 2019, il 2021, per come è iniziato, non promette niente di buono, anzi, rischia di andare peggio. E comunque, le aspettative degli operatori sono rivolte al 2023 per rivedere un ritorno dei flussi turistici ai livelli