''Il senso della vita tra antichita' e medioevo'' con Francesco Salvestrini (VIDEO) - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Giu

''Il senso della vita tra antichita' e medioevo'' con Francesco Salvestrini (VIDEO)

Il senso della vita
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VIDEO. ''Il senso della vita tra antichità e medioevo'' con Francesco Salvestrini

 

Ripresa della conferenza dell'Associazione Eumeswil a Firenze:

"PRECARIETA' TERRENA, CERTEZZE CELESTI - IL SENSO DELLA VITA TRA ANTICHITA' E MEDIOEVO"

Relatore: Francesco Salvestrini

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Sono passati 2021 anni da quando in cielo comparve una cometa che annunciò un cambiamento epocale. Nel cielo del 2020 si sono viste più comete, ma la nostra società non ha più aurispici, auguri, auspici e quindi non si sanno più interpretare i vari segni rivelatori! Gli stessi simboli nella nostra società tacciono e parlano solo a pochi! Talvolta pure la realtà manifesta pare silente e non analizzata e soppesata.

Da breve si sono celebrati i 100 anni dalla pubblicazione de Il tramonto dell’occidente. Schure’ scrisse invece che manca solo la razza gialla come dominatrice del mondo ed Ernst Jűnger pubblicò Al muro del tempo, Lo Stato Mondiale ed Eumeswil che si colloca dopo il crollo dello stato mondiale. Basterebbero solo questi titoli per aprirci gli occhi ,per squarciare il velo ed aiutarci a riflettere sulla nostra realtà attuale! Ma se così non fosse sufficiente alziamo gli occhi più in alto e consideriamo cosa si pone al termine del cristianesimo: anni molto duri, difficili, complicati ben visibili a Patmos nella Grotta di San Giovanni dove ci dipinse l’apocalisse ...., Se poi consideriamo l’induismo si parla di Kali Yuga e se prendiamo il taoismo avremo bisogno di Niuka (Nu Wa) che possa riparare alla grande catastrofe in attesa del grande Avatara.

Saremo catastrofisti a pensare a queste cose? Avremo già posto il nostro piede in queste epoche? Siamo dinnanzi ad un grande tramonto oppure prossimi ad una nuova palingenesi o solo il tempo si trasforma immancabilmente e l’uomo non è capace di spiegare ed interpretare cosa avviene perché svuotato di mezzi, energie e capacità divinatorie e di ascolto ed osservazione ? Ma poniamo, così per caso, di trovarci nel bel mezzo di un cambiamento epocale, noi uomini del 2021 cosa potremmo fare? Se prendiamo il cristianesimo ci si potrebbe affidare a San Michele Arcangelo e chiamarlo a combattere il male e metterci al Suo servizio, se fossimo induisti si potrebbe essere vigili non peggiorare il nostro Karma già pesante e comportarci in modo sensato e ravveduto praticando la meditazione e se fossimo taoisti si potrebbe far scorrere il tao sorseggiando una tazza di the mentre la luce del pomeriggio rischiara il bambù, le fontane cantano con voce melodiosa, il respiro dei pini mormora nella teiera, abbandonandoci al sogno dell’effimero e lasciandosi portare nella meravigliosa follia delle cose, se fossimo jungheriani si passerebbe al bosco, ricercando la libertà interiore che nessun governo mondiale può spodestare, risiedendo nelle profondità degli abissi e cercando di camminare sugli alti crinali de Il Monte analogo una realtà non realtà che appare agli occhi solo dei veri ricercatori di verità.

Quale atteggiamento dovremmo avere? Quello della mitezza unito a quello del coraggio che non ammette viltà e neppure codardia , ma neppure essere sbruffoni. È un atteggiamento che richiede molta pratica nel padroneggiare se stessi e molto amore nei confronti del prossimo riconoscendo anche agli altri come a se stessi che stare al mondo e vivere non è così immediato e semplice. È accostarsi ad un’arte: l’arte di vivere e forse fra le arti la più complicata. Bisogna entrare nella vita, nei suoi meccanismi, soffrire e gioire , soccombere e rinascere molteplici volte e il sì alla vita e della vita deve essere un si forte, squillante, vigoroso capace di far digrignare i denti al teschio della dea Kali che ripetutamente ci guarda, ci osserva e ci mette alla prova. Se sappiamo che la nostra esistenza è solo un intervallo di tempo fra un prima ed un dopo perché non aiutare lo scorrere della vita assumendo un atteggiamento ludico del vivere? Ricordiamoci che il giocatore vero ha ferree regole da seguire e se non gioca bene rischia l’espulsione dal gioco ed un grosso pegno da pagare che spesso non è neppure in denaro, ma si esplica nel fare azioni poche gradevoli per chi denigra e viola il gioco!

Ma perché il gioco della vita possa essere non disimpegnato, ma allo stesso tempo gradevole sarebbe convenevole chiamare in ballo le Musa affinché gli artisti della nostra epoca possano essere ispirati e rendere a noi appagante il soggiorno su questo pianeta terra e gettare ponti per farci intravedere e presagire ciò che il nostro oblio a realtà e piani più elevati esistenziali, non riesce più a presagire, ed avvertire! Ma coloro, che in modo ferreo, credono solo alla scienza-di fronte a tutte queste fesserie - si possono sentire impallidire! Ebbene no, cari amici, a voi allora il compito di coltivare il pensiero positivo! Di sintonizzarvi sul più della batteria e di azzerare le antenne e le ragnatele dei 5G e costruire ragnatele di bei pensieri! Il pensiero positivo vola , è leggero e può avere in se’ doti di telepatia perciò i nostri cellulari, PC possono dormire per un bel po’! Ricordiamoci che sfruttiamo al minimo cervello, cuore, istinto che invece sarebbero le chiavi per viver meglio... Quanto mistero, magia e’ racchiuso nel mondo ed in ciascun individuo, ciascuno a modo suo è un essere Unico ed irripetibile! Un vero numero Uno, peccato poco avvezzo col sapersi coltivare e crescere... Ricordiamoci perciò che anche in mezzo ad una tempesta compare l’arcobaleno e in un ciclone si più risiedere nel suo occhio per viver in pace, ma presto o tardi ogni singolo sarà chiamato e tirato in ballo di persona a dar giustificazione del suo agire, a breve forse per un vaccino, un domani forse per come ha vissuto...!

Quindi occorre ravvedersi e perseguir virtute e conoscenza e ancor meglio sophia: no la bella donna, ma le Dea della saggezza! Noi come Eumeswil continueremo a cercar di divenire anarchi e non anarchici beninteso e ringraziando tutti voi e i nostri collaboratori vicini e lontani continueremo fino a febbraio a ricercare un senso sensato al nostro vivere ed a marzo ci tufferemo in un altro tema che ci auguriamo sarà di vostro gradimento. Non mancheranno le nostre attività, se per i vari emendamenti non saranno possibili presso il nostro centro studi saranno fatte all’ aperto! Non desideriamo la folla, se Bauman ha definito la massa liquida noi pensiamo che adesso sia gassosa se non evanescente, ci bastano poche e fidate persone che come noi desiderano migliorare la propria esistenza e crescere non soltanto sulla carta d’identità....

 


 L'ASSOCIAZIONE #EUMESWIL​ è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger​.

L’Associazione si fonda su tre pilastri:

CULTURA - Intesa come coltivazione di sé.

TRADIZIONE - Come l'eredità spirituale dei nostri antenati.

RETTITUDINE - Come modo di essere e non di apparire.

Visita il Sito: Associazione Eumeswil